Riordino territoriale: l'Unione incontra il presidente De Pascale - Unione Pedemontana Parmense

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Riordino territoriale: l'Unione incontra il presidente De Pascale

Un ente che negli anni ha saputo crescere con nuove funzioni associate, capace di garantire ai suoi oltre 50mila cittadini un alto livello qualitativo e quantitativo dei servizi a fronte di una maggiore economicità.

L’Unione Pedemontana Parmense rappresenta una realtà consolidata ma con la voglia di crescere ancora. E nei giorni scorsi la presidente e sindaca di Collecchio Maristella Galli, insieme agli altri quattro sindaci dei Comuni associati, ha incontrato a Felino il presidente della Regione, Michele De Pascale, per illustrare il ruolo strategico giocato dalla Pedemontana all’interno della provincia di Parma e rappresentare le sue necessità in vista della riforma della legge sul Riordino territoriale, attualmente in fase di definizione, sulla quale l’ente emiliano-romagnolo sta portando avanti un dialogo con le istituzioni locali.

Un incontro, quello con De Pascale, che fa seguito ad altri momenti di confronto con gli assessori regionali Davide Baruffi (Politiche di riordino e coordinamento del sistema istituzionale delle Autonomie Locali), e Irene Priolo (Trasporti, Mobilità e Infrastrutture), promosso dalla vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna Barbara Lori, che nel 2009, da sindaca di Felino, è stata tra i fondatori della Pedemontana. 

«Sono contenta di avere promosso questo incontro – spiega Lori –. Una bella occasione per far conoscere la realtà dell’Unione Pedemontana in modo più approfondito e per valorizzarne il percorso. Un confronto utile anche nella prospettiva di poter dare un contributo alle scelte che guideranno la riforma della legge di Riordino territoriale, che contiamo possa favorire ulteriori passi in avanti. L’Unione Pedemontana rappresenta una realtà solida e ben strutturata – prosegue la Vicepresidente –. I Comuni che ne fanno parte hanno creduto fermamente nel progetto, conferendo all’ente numerose funzioni, tra le quali il welfare. Da questa scelta è nata Pedemontana Sociale, che oggi costituisce un punto di riferimento e un’eccellenza nei servizi alla persona».

L’Unione svolge anche un ruolo di raccordo tra la città e l’Appennino, contribuendo notevolmente allo sviluppo di servizi che vengono erogati in tutto il Distretto Sud Est, come hanno avuto modo di spiegare a De Pascale la presidente e sindaca di Collecchio Galli insieme ai primi cittadini Filippo Casolari (Felino), Daniele Friggeri (Montechiarugolo), Aldo Spina (Sala Baganza) e Simone Dall’Orto (Traversetolo), sottolineando quanto sia strategico investire su un’ulteriore crescita dell’ente attraverso risorse economiche adeguate e la realizzazione di importanti infrastrutture, a partire dal completamento della strada Pedemontana. Oltre ai Servizi alla Persona, l’Unione gestisce per conto dei suoi comuni le seguenti funzioni: Polizia locale e Protezione Civile, Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) che si occupa anche di prevenzione del rischio sismico; Centrale Unica di Committenza (CUC) che cura le gare d'appalto, i contratti e le forniture; Personale; Servizi informatici; Controllo di gestione; Turismo; Anticorruzione e trasparenza; Collegio dei revisori e Nucleo di valutazione.

«Il rapporto costruttivo instaurato con la Regione Emilia-Romagna ci consente di guardare avanti con fiducia verso una sempre migliore organizzazione dell'Unione Pedemontana Parmense – sottolinea la presidente Galli –. Il colloquio con il presidente De Pascale, che ringrazio per la disponibilità, ha confermato la volontà della Regione a sostenere enti come il nostro, che forniscono ai cittadini servizi efficienti e di qualità, grazie anche alla professionalità dei dipendenti dei vari settori».

 


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