L’Unione Pedemontana Parmense ha fatto ancora una volta, la forza, riuscendo a partecipare a un bando per la formazione dei propri dipendenti e dei comuni associati, che le ha consentito di ottenere 21mila euro, il cento per cento di quanto necessario per finanziare l’intero progetto.
Il bando era quello pubblicato da FORMEZ, il centro servizi controllato dal Dipartimento della Funzione Pubblica - Presidenza del Consiglio dei Ministri, che metteva complessivamente “in palio” 20,2 milioni di euro di fondi PNRR con il progetto “PerForma PA”, nato per supportare lo sviluppo di percorsi formativi professionalizzanti e la valorizzazione delle buone pratiche da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Un bando riservato alle amministrazioni dello Stato, Regioni, Province, Città Metropolitane, Unioni ed enti locali di grandi dimensioni, che non avrebbe consentito ai Comuni della Pedemontana di poter partecipare singolarmente.
L’Unione ha quindi fatto la differenza, permettendo di poter candidare un progetto capace di ottenere un punteggio di 81/100, che consentirà di avviare percorsi professionalizzanti strategici dedicati ai propri dipendenti per il potenziamento delle loro competenze in tema di transizione digitale, ecologica e amministrativa, nonché su altri ambiti, tra i quali: gestione del lavoro agile, gare d’appalto, misurazione della performance, reclutamento e sviluppo delle risorse umane, comunicazione e gestione economico-finanziaria. Ma ci saranno anche moduli per l’efficienza ed efficacia nel servizio di Polizia Locale e per perfezionare le normative in tema di prevenzione della corruzione e trasparenza.
Il progetto prevede, in particolare, 19 incontri per un totale di 68 ore di formazione a distanza in tempo reale (FAD), oltre il doppio delle 40 ore obbligatorie previste dalla direttiva del ministro per la PA Paolo Zangrillo che rappresentano un obiettivo della performance dei dipendenti pubblici.
Prima dell’inizio di ogni percorso formativo, agli “alunni-dipendenti” verrà somministrato un test di ingresso per valutare il loro livello di conoscenze sull’argomento attraverso un questionario a domande multiple. Al termine di ogni modulo i partecipanti saranno chiamati a fornire un feedback e dovranno sostenere una verifica finale, che sarà considerata superata con una percentuale di risposte corrette pari all’80 per cento. Ai “promossi” verrà consegnato un attestato e il materiale didattico resterà a disposizione dell’Unione e dei suoi Comuni associati, che potranno riutilizzarlo per la formazione dei loro futuri, nuovi dipendenti.
«L’Unione Pedemontana Parmense ha dimostrato ancora una volta tutta la sua efficacia nel cogliere preziose opportunità di professionalizzazione dei propri dipendenti – sottolinea il presidente con le deleghe al Personale e alla Polizia Locale Simone Dall’Orto –. Per prima cosa, vorrei evidenziare il fatto che a livello comunale non avremmo potuto nemmeno partecipare al bando FORMEZ e, secondariamente ma non certo per importanza, occorre mettere in risalto come il servizio Affari generali dell’ente, guidato dal direttore operativo Paola Fabiani, abbia saputo intercettare risorse per garantire interamente una formazione di qualità ai nostri lavoratori, agenti di Polizia Locale compresi».