COVID-19: Green pass e misure anti-contagio: come, dove e quando - Unione Pedemontana Parmense

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COVID-19: Green pass e misure anti-contagio: come, dove e quando

Con il Dpcm della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021 (Vai al testo integrale), il Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021 (Vai al testo integrale), il Decreto Legge n. 65 del 18 maggio 2021 (Vai al testo integrale), il Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021 (Vai al testo integrale), il Decreto Legge n. 111 del 6 agosto 2021 (Vai al testo integrale) e il Decreto Legge del 16 settembre 2021 (Vai al testo integrale), viene disciplinato l'utilizzo del Green pass e si definiscono le misure anti-covid in vigore a seconda della zona di rischio.

Si ricorda, inoltre, che lo stato di emergenza nazionale è prorogato al 31 Dicembre 2021.

La normativa introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche, valide su tutto il territorio nazionale per il periodo indicato, oltre che misure specifiche relative al livello di rischio assegnato alle singole aree regionali, provinciali e comunali.

Tutte le attività oggetto di precedenti restrizioni si devono svolgere in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati o da adottare da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.

In tutta la Regione Emilia-Romagna, quindi nei comuni dell’Unione Pedemontana Parmense, si applicano le misure previste in ZONA BIANCA (link).

In base all'evoluzione della situazione epidemiologica, potrà variare la fascia di rischio ed il corrispondente colore delle singole zone, in base a criteri specifici (Art. 2, DL n. 105/2021).
 

SPOSTAMENTI

 

Sull’intero territorio nazionale sono consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome che si trovano in zona gialla o bianca.

Gli spostamenti in entrata e in uscita dai  territori in zona arancione o rossa sono consentiti per comprovate esigenze lavorative o per situazioni di necessità, per motivi di salute, per il rientro ai propri residenza, domicilio o abitazione, oltre che ai soggetti muniti delle certificazioni verdi COVID-19.
 

GREEN PASS

 

L’Articolo 9 del Decreto Legge n. 52/2021 prevede l’introduzione delle “Certificazioni verdi Covid-19” su tutto il territorio nazionale, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o la guarigione dall’infezione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo (Vai alle direttive e alle Faq sul Green Pass sul sito del Governo).


VALIDITÀ DEL GREEN PASS

 

L'Articolo 14 del Decreto Legge n. 65/2021 prevede che la certificazione verde COVID-19 abbia validità di nove mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale. La stessa certificazione è rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino ed, in questo caso, ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.

In caso di guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2, la validità è di 6 mesi, mentre in caso di test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 , la validità è di 48 ore.


QUANDO SERVE IL GREEN PASS

 

A partire dal 6 Agosto 2021, come specificato dall’Articolo 3 del Decreto Legge n. 105/2021, il Green pass è richiesto per poter svolgere o accedere alle seguenti attività:

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso;
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive;
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • Sagre e fiere, convegni e congressi;
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • Concorsi pubblici.

A partire dal 16 Agosto 2021, il Green Pass è richiesto per:

  • L'accesso ai reparti ospedalieri di visitatori e caregiver di pazienti ricoverati (ad esclusione dei reparti Covid dove l'accesso resta interdetto). 
  • Gli accompagnatori di pazienti non affetti da COVID-19 che vorranno accedere e restare nelle sale di attesa dei dipartimenti d’emergenza e accettazione e dei reparti di Pronto soccorso.

Per quanto riguarda gli accompagnatori dei pazienti disabili gravi (ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge n. 104/1992), l’assistenza è sempre consentita, anche nei reparti di degenza, nel rispetto delle indicazioni del direttore sanitario della struttura.
Alcune eccezioni sono previste per l’accesso dei visitatori/accompagnatori under 12 – al momento esclusi per età dalla campagna vaccinale -, di persone con disabilità fisica, psichica o cognitiva non certificata che ne richiedono il supporto, di una persona di riferimento in sala parto per assistere la donna partoriente, che potranno accedere dopo valutazione da parte della Direzione Sanitaria anche prevedendo eventuali soluzioni organizzative (ad es. l’esecuzione del tampone).

 

A partire dal 1° settembre, il Green pass è obbligatorio per:

  • Il personale scolastico, universitario e gli studenti universitari per poter frequentare le lezioni in presenza. 

Sempre a decorrere dal primo settembre, è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass l’accesso e l’utilizzo dei seguenti mezzi di trasporto:

  • Aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • Navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;
  • Treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità;
  • Autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

L’utilizzo degli altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza Green pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio, che attualmente prevedono l'utilizzo della mascherina a bordo e una capienza massima dei mezzi all'80 per cento. 

 

A partire dal 15 ottobre 2021 l’obbligo della Certificazione verde Covid-19 è esteso a tutto il mondo del lavoro pubblico e privato, come previsto dal Decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 16 settembre 2021. Nel dettaglio: 
 

  • Tutto il personale delle Amministrazioni pubbliche è tenuto a essere in possesso della Certificazione verde Covid-19. L’obbligo riguarda inoltre il personale di Autorità indipendenti, Consob, Covip, Banca d’Italia, enti pubblici economici e organi di rilevanza costituzionale. Il vincolo vale anche per i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice. Inoltre l’obbligo è esteso ai soggetti, anche esterni, che svolgono a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o formativa presso le pubbliche amministrazioni;
  • L'obbligo di green pass vale anche per i soggetti titolari di cariche elettive e di cariche istituzionali di vertice;
  • Sono tenuti a possedere e a esibire su richiesta i Certificati verdi coloro che svolgano attività lavorativa nel settore privato. Il possesso e l’esibizione, su richiesta, del Certificato verde sono richiesti per accedere ai luoghi di lavoro;
  • Il personale amministrativo e i magistrati, per l’accesso agli uffici giudiziari, devono possedere ed esibire le Certificazioni verdi. Al fine di consentire il pieno svolgimento dei procedimenti, l’obbligo non si estende ad avvocati e altri difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato estranei all’amministrazione della Giustizia, testimoni e parti del processo.

Per le normative su controlli e sanzioni, vai al decreto (Link).

 

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