PROROGA allerta meteo per neve e pioggia - Unione Pedemontana Parmense

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PROROGA allerta meteo per neve e pioggia

PROROGA allerta meteo per neve e pioggia

Neve e piogga saranno ancora protagoniste, almeno fino alla mezzanotte di domani, su tutta l'Emilia-Romagna, con conseguente innalzamento del livello dei corsi d'acqua e rischio di dissesti idrogeologici.

L’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna ha diramato l'allerta meteo numero 24/2018 (clicca QUI), che di fatto rappresenta una proroga di quella emessa nella giornata di ieri, mercoledì 21 febbraio. 

Secondo il bollettino meteo di Arpae (clicca QUI per le ultime previsioni), il maltempo continuerà, con precipitazioni che nella mattinata di domani, venerdì 23 febbraio, saranno diffuse e a carattere nevoso anche in pianura, ad esclusione del settore costiero.

Durante le ore pomeridiane si prevede un'attenuazione dei fenomeni e un temporaneo rialzo dello zero termico sino a quote collinari,  tra i 250 metri nel settore occidentale e i 900 sui rilievi romagnoli.

Ma in serata le temeprature torneranno a calare, riportando la neve sulle pianure centro-occidentali, mentre sul settore orientale continueranno le piogge, localmente anche a carattere di rovescio.

Valori stimati di neve nella giornata attorno a 30 cm sul crinale, 15 cm nelle zone collinari e 5-15 cm aree di pianura.

Valori stimati di pioggia nelle zone di fascia costiera tra 20-40 mm/24h di media areale.

Per quel che riguarda le coste romagnole, i venti presenteranno rinforzi da nord-est già dalla sera di giovedì e nelle prime ore di venerdì, fino a divenire di burrasca (62-74 km/h).

Il mare risulterà molto mosso, in temporanea attenuazione pomeridiana per poi tornare ad aumentare il moto ondoso dalla serata. Altezza dell'onda prevista fino a 3 m.

Ricordiamo che in tutti i comuni dell'Unione Pedemontana Parmense è attivo ALERT SYSTEM, sistema che permette di ricevere in tempo reale, sul proprio numero di telefono fisso o mobile, allerte e emergenze di una certa gravità per mezzo di messaggi vocali registrati. L'iscrizione è gratuita (clicca QUI).


Ricordatevi di proteggere i contatori

Le previsioni meteo per i prossimi giorni preannunciano l'arrivo di freddo intenso e precipitazioni nevose. Il repentino abbassamento delle temperature e le previsioni di un clima sempre più rigido rendono necessari alcuni accorgimenti per garantire il corretto funzionamento del contatore dell’acqua ed impedire spiacevoli rotture a causa del gelo con la conseguente interruzione dell’erogazione e successive possibili perdite.

Il consiglio di Iren agli utenti è quello di controllare l'ubicazione del proprio contatore e le sue protezioni contro le basse temperature anche nelle seconde case o nelle case vuote.

Se il contatore risulta scoperto o in luoghi troppo esposti alle variazioni climatiche è necessario provvedere alla coibentazione con materiali isolanti (polistirolo, poliuretano ecc.). Se si è impossibilitati a fare altrimenti, è possibile proteggere il contatore con stracci, anche se si tratta di un sistema meno efficace.

Per i contatori posti in fabbricati disabitati si consiglia di chiudere il rubinetto generale e provvedere allo svuotamento delle tubature.

Nel caso il contatore congeli, non tentare di sbloccarlo con l'utilizzo di fiamme o fonti intense di calore che potrebbero danneggiare irrimediabilmente l'apparecchiatura, ma utilizzare acqua tiepida sui raccordi metallici e successivamente limitarsi a coprirlo assieme ai tubi scoperti con un panno di lana assieme a più strati di materiale isolante in attesa che le valvole si sblocchino. Iren ricorda che la protezione del contatore è un onere dell'utente che si deve accollare le spese di una eventuale sostituzione in caso di rottura.

Un invito viene rivolto anche alle aziende: va controllata la tenuta degli impianti antincendio, in particolare degli idranti esterni più soggetti agli effetti del gelo.


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