Il modello assunto come riferimento dall’Unione Pedemontana Parmense per la costruzione dell’Agenda dei Diritti Digitali dei cittadini è quello dell’Agenda Digitale Locale, sviluppato dalla Regione Emilia Romagna per gli enti locali nell’ambito del Piano Telematico 2011-2013, coerentemente con quanto fissato dall’Agenda Digitale Europea.
L’Agenda Digitale presentata dalla Commissione Europea è una delle sette iniziative faro della strategia Europa 2020, che fissa obiettivi per la crescita nell’Unione europea (UE) da raggiungere entro il 2020. Tale agenda digitale propone di sfruttare al meglio il potenziale delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) per favorire l’innovazione, la crescita economica e il progresso. Secondo i dati in essa riportati Il settore delle TIC genera direttamente il 5% del PIL europeo e rappresenta un valore di mercato di 660 miliardi di euro l’anno, ma contribuisce alla crescita complessiva della produttività in misura notevolmente maggiore (il 20% deriva direttamente dal settore delle TIC e il 30% dagli investimenti nelle TIC). In Europa oltre 250 milioni di persone usano internet ogni giorno e praticamente tutti i cittadini europei posseggono un telefono cellulare.
In Italia metà della popolazione usa Internet. La tecnologia è parte integrante della vita quotidiana di milioni di cittadini. Studenti, lavoratori, professionisti e imprenditori si confrontano costantemente con i rischi e le opportunità determinate dall’innovazione tecnologica. Per i giovani che si costruiscono una prospettiva, per le piccole imprese che devono competere nel mondo, per i cittadini che cercano una migliore qualità della vita, l’opportunità offerta dalla tecnologia è irrinunciabile.
Il Piano Telematico dell’Emilia-Romagna (PiTER) 2011-2013, l’Agenda Digitale Regionale, è stato approvato dall’Assemblea della Regione Emilia-Romagna quale principale elemento di programmazione della Regione e degli enti locali, per favorire lo sviluppo della società dell’informazione nel territorio regionale. Il programma è un concreto contributo al raggiungimento dei traguardi fissati dall’Agenda Digitale Europea che intende rafforzare la competitività dell’Unione Europea puntando sull’innovazione, i saperi e l’economia della conoscenza. La programmazione è il frutto di un lungo ed approfondito percorso di co-decisione tra la Regione, gli enti locali e gli altri portatori di interesse e punta sui concetti chiave di risparmio, razionalizzazione, valorizzazione dell’esistente e centralità dell’utente finale (cittadini e imprese), affermando veri e propri diritti di cittadinanza digitale considerati indispensabili per la piena e completa affermazione della società dell’informazione.
Coerentemente con gli indirizzi europei e sulla base del modello regionale di Agenda Digitale Locale, i Comuni di Collecchio, Sala Baganza, Felino, Montechiarugolo e Traversetolo hanno scelto di preparare insieme l'Agenda dei diritti digitali dell'Unione Pedemontana Parmense.