<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?><!--RSS generato il: Thu, 21 May 2026 03:51:00 GMT--><rss version="2.0"><channel><title>Unione Pedemontana Parmense</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it</link><description>Esportazione RSS dal portale www.unionepedemontana.pr.it</description><copyright>Copyright Progetti di Impresa (Modena, Italy)</copyright><generator>ECM8</generator><item><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La zanzara tigre&lt;/strong&gt;: un ospite indesiderato che ci fa puntualmente visita nei mesi più caldi dell'anno e che a differenza della zanzara "tradizionale" punge giorno e notte, 24 ore su 24.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ospite che può anche essere pericoloso. La&amp;nbsp;zanzara tigre, infatti, è in grado di trasmettere il &lt;strong&gt;virus Zika&lt;/strong&gt; e quelli responsabili della &lt;strong&gt;Dengue&lt;/strong&gt; e della &lt;strong&gt;Chikungunya&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dal 2020 la Regione Emilia-Romagna realizza&amp;nbsp;un'apposita &lt;a href="https://zanzaratigreonline.it/it" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;campagna informativa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;"Zanzare e altri insetti: impara a difenderti"&lt;/em&gt;, con&amp;nbsp;video, opuscoli e materile multimediale, dove&amp;nbsp;oltre a fornire informazioni e consigli utili&amp;nbsp;&amp;nbsp;per la lotta alle zanzare, consente di visualizzare&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;una mappa di monitoraggio.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;I Comuni mettono in atto una serie di misure per contenerne la diffusione nelle&amp;nbsp;aree pubbliche, ma anche i singoli cittadini sono chiamati a fare la loro parte nei loro spazi privati. Per limitare la diffusione del fastidioso insetto,&lt;strong&gt; &lt;u&gt;bastano infatti alcuni piccoli accorgimenti:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;1. Eliminiamo l'acqua stagnante&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;La zanzara depone le uova in vari contenitori (sottovasi, tombini, rifiuti abbandonati, vasi di idrocoltura, copertoni, ecc..). Le uova, quando vengono sommerse dall'acqua e la temperatura è favorevole si aprono e fuoriescono delle larve acquatiche che in alcuni giorni si trasformano in zanzare. Eliminando i contenitori che accumulano acqua, si ostacola la moltiplicazione delle zanzare. Occorre, invece, trattare con sostanze antilarvali quei contenitori che non possono essere eliminati (ad esempio i tombini).&lt;br /&gt;Attenzione anche ai rifiuti e ai materiali che potrebbero accumulare acqua, tenere i giardini ben sfalciati e le siepi in ordine. Si consiglia di riempire i sottovasi di sabbia e fare in modo che l'acqua non si accumuli su teli, annaffiatoi, secchi, bidoni, giocattoli, copertoni e abbeveratoi. Tenere pulite le grondaie e immettere nelle vasche ornamentali pesci rossi, predatori delle larve della zanzara. Negli orti, coprire tutti i contenitori utilizzati per l'acqua piovana con zanzariere o teli ben tesi. Nei cimiteri pulire periodicamente i vasi portafiori e trattare l'acqua con prodotti larvicidi. Se si usano fiori sintetici, mettere sabbia nel vaso, per evitare ristagni d'acqua.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;2. Disinfettiamo le raccolte d'acqua non eliminabili&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;Da fine aprile ad ottobre, un modo efficace per combattere le zanzare è mettere il prodotto antilarvale nei tombini intorno a casa o nel cortile condominiale. In commercio esistono diversi principi attivi che devono essere aggiunti nel tombino con periodicità diversa (comunque indicata nel foglietto illustrativo):&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Methoprene ogni 3-4 settimane;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diflubenzuron ogni 4 settimane;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Piryproxyfen dura 4-6 settimane.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;L'utilizzo va ripetuto dopo piogge intense. Questi prodotti possono essere acquistati in supermercati, negozi di ferramenta, di bricolage ed in farmacia. A partire da aprile - maggio, entra in vigore, in tutti i Comuni della Regione un'ordinanza dei Sindaci che obbliga tutti i cittadini ed anche le ditte ad applicare le misure antiristagno e la lotta antilarvale nelle raccolte d'acqua non eliminabili. Eventuali violazioni sono punite con sanzioni. Le ordinanze sono consultabili sui siti internet dei Comuni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;3. Non facciamoci pungere&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;La zanzara tigre predilige i giardini e le siepi ombrose, i luoghi umidi, punge sia di giorno che di notte ed è attratta dai colori scuri, dai profumi e dagli odori del corpo, pertanto è utile non profumarsi o utilizzare deodoranti e prodotti per il corpo privi di profumazione. È bene indossare vestiti di colore chiaro e utilizzare repellenti sulle parti scoperte, rispettando dosi e modalità d'uso riportate in etichetta e, per i bambini, chiedere sempre il parere del pediatra prima dell'uso. Su culle e carrozzine applicare zanzariere. Nelle abitazioni istallare zanzariere alle finestre o utilizzare diffusori di insetticidi per ambienti, arieggiando bene il locale e seguendo scrupolosamente le precauzioni del fabbricante. In caso di puntura fai toccature leggere con ghiaccio e applica creme al cortisone o all'aloe vera, per attenuare il prurito. Evita di grattarti per non provocare infezioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori approfondimenti si può consultare il&amp;nbsp;sito &lt;a href="http://www.zanzaratigreonline.it" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;www.zanzaratigreonline.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; o telefonare&amp;nbsp; al numero verde del &lt;strong&gt;Servizio Sanitario Regionale 800.033.033&lt;/strong&gt;, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e&amp;nbsp;il sabato dalle 8.30 alle 13.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.youtube.com/embed/kpZqeN_vgvQ?si=cEfsd5BCq7p1iH8p" title="YouTube video player" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>SPUNTIAMOLA! Zanzare e altri insetti: consigli utili per difendersi</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=66017</link><pubDate>Fri, 15 May 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Agricoltura: bando per la prevenzione dei danni da fauna selvatica</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=65520</link><pubDate>Tue, 27 Jan 2026 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Restano in vigore&amp;nbsp;&lt;strong&gt;fino al 31 Marzo 2026&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;le misure previste dal piano &lt;strong&gt;Pair 2030&lt;/strong&gt; (Piano Aria Integrato Regionale) per combattere l'inquinamento e migliorare la qualità dell'aria, a partire dalle limitazioni al traffico, al divieto di utilizzo delle vecchie stufe a biomassa legnosa e di bruciare residui vegetali in pianura.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div style="background:#eee;border:1px solid #ccc;padding:5px 10px;"&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;Limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Nei comuni di pianura est e ovest dell'Emilia-Romagna con popolazione inferiore ai 30mila abitanti la circolazione è vietata nei centri abitati dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, per i veicoli privati euro 0, euro 1, euro 2 a benzina e GPL/benzina o metano/benzina non conformi; per i veicoli privati diesel euro 0, euro 1, euro 2, euro 3 ed euro 4 diesel non conformi; ciclomotori e motocicli euro 0, euro 1 ed euro 2 non conformi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il divieto alla circolazione di cui al presente punto è sospeso nei giorni di festività infrasettimanali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div style="background:#eee;border:1px solid #ccc;padding:5px 10px;"&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;Riscaldamento e abbruciamenti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Tra le misure strutturali confermato il divieto di utilizzo, in presenza di riscaldamento alternativo e sempre fino al 31 Marzo, delle caldaie fino alle 3 stelle nei comuni classificati non montani, situati cioè sotto i 300 metri di altitudine e dei camini aperti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Durante la stagione termica 2025-2026, obbligo di mantenimento delle temperature fino a massimo di 19° C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo di 17° C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Confermato anche il divieto di abbruciamento dei residui vegetali, agricoli o forestali in tutti i comuni di pianura.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div style="background:#eee;border:1px solid #ccc;padding:5px 10px;"&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;Misure emergenziali&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e divieto di concessione di deroghe, fatto salvo il sopraggiunto limite di stoccaggio, verificato dall'autorità competente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dell'attivazione di tali misure emergenziali sarà data notizia alla cittadinanza attraverso l'apposito&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.arpae.it/it/temi-ambientali/aria/liberiamo-laria/bollettino-misure-emergenziali/bollettino-misure-emergenziali"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;bollettino&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e gli organi di informazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Liberiamo l'aria: le misure antismog fino al 31 marzo 2026</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=65220</link><pubDate>Tue, 30 Sep 2025 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Bando Comunità Energetiche Rinnovabili per le imprese</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=64797</link><pubDate>Thu, 17 Jul 2025 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La zanzara tigre&lt;/strong&gt;: un ospite indesiderato che ci fa puntualmente visita nei mesi più caldi dell'anno e che a differenza della zanzara "tradizionale" punge giorno e notte, 24 ore su 24.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ospite che può anche essere pericoloso. La&amp;nbsp;zanzara tigre, infatti, è in grado di trasmettere il &lt;strong&gt;virus Zika&lt;/strong&gt; e quelli responsabili della &lt;strong&gt;Dengue&lt;/strong&gt; e della &lt;strong&gt;Chikungunya&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dal 2020 la Regione Emilia-Romagna realizza&amp;nbsp;un'apposita &lt;a href="https://zanzaratigreonline.it/it" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;campagna informativa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;"Zanzare e altri insetti: impara a difenderti"&lt;/em&gt;, con&amp;nbsp;video, opuscoli e materile multimediale, dove&amp;nbsp;oltre a fornire informazioni e consigli utili&amp;nbsp;&amp;nbsp;per la lotta alle zanzare, consente di visualizzare&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;una mappa di monitoraggio.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;I Comuni mettono in atto una serie di misure per contenerne la diffusione nelle&amp;nbsp;aree pubbliche, ma anche i singoli cittadini sono chiamati a fare la loro parte nei loro spazi privati. Per limitare la diffusione del fastidioso insetto,&lt;strong&gt; &lt;u&gt;bastano infatti alcuni piccoli accorgimenti:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;1. Eliminiamo l'acqua stagnante&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;La zanzara depone le uova in vari contenitori (sottovasi, tombini, rifiuti abbandonati, vasi di idrocoltura, copertoni, ecc..). Le uova, quando vengono sommerse dall'acqua e la temperatura è favorevole si aprono e fuoriescono delle larve acquatiche che in alcuni giorni si trasformano in zanzare. Eliminando i contenitori che accumulano acqua, si ostacola la moltiplicazione delle zanzare. Occorre, invece, trattare con sostanze antilarvali quei contenitori che non possono essere eliminati (ad esempio i tombini).&lt;br /&gt;Attenzione anche ai rifiuti e ai materiali che potrebbero accumulare acqua, tenere i giardini ben sfalciati e le siepi in ordine. Si consiglia di riempire i sottovasi di sabbia e fare in modo che l'acqua non si accumuli su teli, annaffiatoi, secchi, bidoni, giocattoli, copertoni e abbeveratoi. Tenere pulite le grondaie e immettere nelle vasche ornamentali pesci rossi, predatori delle larve della zanzara. Negli orti, coprire tutti i contenitori utilizzati per l'acqua piovana con zanzariere o teli ben tesi. Nei cimiteri pulire periodicamente i vasi portafiori e trattare l'acqua con prodotti larvicidi. Se si usano fiori sintetici, mettere sabbia nel vaso, per evitare ristagni d'acqua.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;2. Disinfettiamo le raccolte d'acqua non eliminabili&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;Da fine aprile ad ottobre, un modo efficace per combattere le zanzare è mettere il prodotto antilarvale nei tombini intorno a casa o nel cortile condominiale. In commercio esistono diversi principi attivi che devono essere aggiunti nel tombino con periodicità diversa (comunque indicata nel foglietto illustrativo):&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Methoprene ogni 3-4 settimane;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diflubenzuron ogni 4 settimane;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Piryproxyfen dura 4-6 settimane.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;L'utilizzo va ripetuto dopo piogge intense. Questi prodotti possono essere acquistati in supermercati, negozi di ferramenta, di bricolage ed in farmacia. A partire da aprile - maggio, entra in vigore, in tutti i Comuni della Regione un'ordinanza dei Sindaci che obbliga tutti i cittadini ed anche le ditte ad applicare le misure antiristagno e la lotta antilarvale nelle raccolte d'acqua non eliminabili. Eventuali violazioni sono punite con sanzioni. Le ordinanze sono consultabili sui siti internet dei Comuni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;3. Non facciamoci pungere&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;La zanzara tigre predilige i giardini e le siepi ombrose, i luoghi umidi, punge sia di giorno che di notte ed è attratta dai colori scuri, dai profumi e dagli odori del corpo, pertanto è utile non profumarsi o utilizzare deodoranti e prodotti per il corpo privi di profumazione. È bene indossare vestiti di colore chiaro e utilizzare repellenti sulle parti scoperte, rispettando dosi e modalità d'uso riportate in etichetta e, per i bambini, chiedere sempre il parere del pediatra prima dell'uso. Su culle e carrozzine applicare zanzariere. Nelle abitazioni istallare zanzariere alle finestre o utilizzare diffusori di insetticidi per ambienti, arieggiando bene il locale e seguendo scrupolosamente le precauzioni del fabbricante. In caso di puntura fai toccature leggere con ghiaccio e applica creme al cortisone o all'aloe vera, per attenuare il prurito. Evita di grattarti per non provocare infezioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori approfondimenti si può consultare il&amp;nbsp;sito &lt;a href="http://www.zanzaratigreonline.it" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;www.zanzaratigreonline.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; o telefonare&amp;nbsp; al numero verde del &lt;strong&gt;Servizio Sanitario Regionale 800.033.033&lt;/strong&gt;, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e&amp;nbsp;il sabato dalle 8.30 alle 13.&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>NONSOLOTIGRE: "Zanzare e altri insetti, impara a difenderti"</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=64737</link><pubDate>Fri, 30 May 2025 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;A prima vista la processionaria del pino può sembrare soltanto un curioso lepidottero innocuo. Ma in realtà può rappresentare un pericolo per l'uomo e gli animali, a causa dei suoi peli urticanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La processionaria, che appartiene alla famiglia dei Taumetopeidi, si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dalla processionaria però ci si può difendere.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;In particolare si raccomanda di:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Tenere i cani al guinzaglio nelle zone di presenza dei nidi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Raccomandare ai bambini di non toccare i bruchi in fila;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non tentare di raccogliere dai rami alti i nidi con mezzi artigianali, per evitare la diffusione nell'ambiente dei peli urticanti;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Evitare di raccogliere i bruchi senza protezioni e con mezzi inadeguati (scope, rastrelli, etc.);&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;Durante l'inverno, tra novembre e febbraio&lt;/span&gt;,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;occorre controllare le piante per verificare la presenza dei caratteristici nidi &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;img alt="" src="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?id=67083" style="border-style:solid; border-width:0px; height:160px; margin:1px 0px; width:280px" class="floatleft" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;sulle chiome e soprattutto all'estremità dei rami. E' in questo periodo che si deve intervenire procedendo alla loro rimozione. L'operazione di rimozione e distruzione dei nidi&amp;nbsp;deve essere effettuata adottando tutte protezioni individuali indispensabili per evitare il contatto con i peli urticanti&amp;nbsp;delle larve.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;Nella prima metà di giugno&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;possono essere installate trappole a ferormoni mentre all'inizio dell'autunno è possibile effettuare trattamenti sulle piante infestate l'inverno precedente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I vari interventi da mettere in atto per combattere la processionaria devono essere attuati&amp;nbsp;&lt;strong&gt;direttamente da parte dei proprietari delle piante interessate dall'infestazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;Nel periodo primaverile, tra la seconda metà di marzo e la fine di aprile,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;le larve lasciano i nidi, nutrendosi e spostandosi in processione verso il basso. Si osservano facilmente sui tronchi, sull'erba, sul selciato. &lt;u&gt;Questo periodo coincide con&amp;nbsp;la massima pericolosità dell'insetto dal punto di vista sanitario perché le larve, provviste di peli urticanti, possono arrecare fastidiosissimi eritemi cutanei, oculari e delle vie respiratorie a chi ne viene in contatto diretto o a causa della dispersione dei peli nell'ambiente.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella stagione primaverile, poi, non è possibile procedere mediante l'asportazione dei nidi, operazione che si effettua in inverno, né intervenire con trattamenti specifici,&amp;nbsp;che solitamente vengono realizzati in autunno. Pertanto, si invitano i cittadini a prestare massima attenzione durante le passeggiate, soprattutto in aree interessate dalla presenza di piante quali cedri e, soprattutto, pini. Si prega di segnalare eventuali avvistamenti all'ufficio URP del Comune di riferimento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;Si ricorda che ai tecnici del Comune spetta il controllo e la rimozione della processionaria nelle aree verdi pubbliche, mentre nelle aree private questi compiti sono a carico del proprietario. &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;&lt;strong&gt;Contatti Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) dei Comuni dell'Unione:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="table-responsive"&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Collecchio &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;800 080482 (numero verde gratuito)&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Felino&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 335951&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Montechiarugolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 687711&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Sala Baganza&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 331311&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Traversetolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 344539&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Pericolo processionaria: i rischi, come difendersi e a chi rivolgersi</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=64347</link><pubDate>Thu, 10 Apr 2025 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;A prima vista la processionaria del pino può sembrare soltanto un curioso lepidottero innocuo. Ma in realtà può rappresentare un pericolo per l'uomo e gli animali, a causa dei suoi peli urticanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La processionaria, che appartiene alla famiglia dei Taumetopeidi, si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dalla processionaria però ci si può difendere.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;In particolare si raccomanda di:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Tenere i cani al guinzaglio nelle zone di presenza dei nidi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Raccomandare ai bambini di non toccare i bruchi in fila;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non tentare di raccogliere dai rami alti i nidi con mezzi artigianali, per evitare la diffusione nell'ambiente dei peli urticanti;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Evitare di raccogliere i bruchi senza protezioni e con mezzi inadeguati (scope, rastrelli, etc.);&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;Durante l'inverno, tra novembre e febbraio&lt;/span&gt;,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;occorre controllare le piante per verificare la presenza dei caratteristici nidi &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;img alt="" src="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?id=67083" style="border-style:solid; border-width:0px; height:160px; margin:1px 0px; width:280px" class="floatleft" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;sulle chiome e soprattutto all'estremità dei rami. E' in questo periodo che si deve intervenire procedendo alla loro rimozione. L'operazione di rimozione e distruzione dei nidi&amp;nbsp;deve essere effettuata adottando tutte protezioni individuali indispensabili per evitare il contatto con i peli urticanti&amp;nbsp;delle larve.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;Nella prima metà di giugno&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;possono essere installate trappole a ferormoni mentre all'inizio dell'autunno è possibile effettuare trattamenti sulle piante infestate l'inverno precedente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I vari interventi da mettere in atto per combattere la processionaria devono essere attuati&amp;nbsp;&lt;strong&gt;direttamente da parte dei proprietari delle piante interessate dall'infestazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;Nel periodo primaverile, tra la seconda metà di marzo e la fine di aprile,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;le larve lasciano i nidi, nutrendosi e spostandosi in processione verso il basso. Si osservano facilmente sui tronchi, sull'erba, sul selciato. &lt;u&gt;Questo periodo coincide con&amp;nbsp;la massima pericolosità dell'insetto dal punto di vista sanitario perché le larve, provviste di peli urticanti, possono arrecare fastidiosissimi eritemi cutanei, oculari e delle vie respiratorie a chi ne viene in contatto diretto o a causa della dispersione dei peli nell'ambiente.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella stagione primaverile, poi, non è possibile procedere mediante l'asportazione dei nidi, operazione che si effettua in inverno, né intervenire con trattamenti specifici,&amp;nbsp;che solitamente vengono realizzati in autunno. Pertanto, si invitano i cittadini a prestare massima attenzione durante le passeggiate, soprattutto in aree interessate dalla presenza di piante quali cedri e, soprattutto, pini. Si prega di segnalare eventuali avvistamenti all'ufficio URP del Comune di riferimento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;Si ricorda che ai tecnici del Comune spetta il controllo e la rimozione della processionaria nelle aree verdi pubbliche, mentre nelle aree private questi compiti sono a carico del proprietario. &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;&lt;strong&gt;Contatti Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) dei Comuni dell'Unione:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="table-responsive"&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Collecchio &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;800 080482 (numero verde gratuito)&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Felino&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 335951&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Montechiarugolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 687711&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Sala Baganza&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 331311&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Traversetolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 344539&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Pericolo processionaria: i rischi, come difendersi e a chi rivolgersi</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=64346</link><pubDate>Thu, 22 Feb 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Bici e cargo bike a pedalata assistita: gli iincentivi 2025</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=64338</link><pubDate>Sat, 20 Jan 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Contributi regionali per sostituzione impianti di riscaldamento</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=63832</link><pubDate>Mon, 16 Dec 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;div style="background:#eee;border:1px solid #ccc;padding:5px 10px;"&gt;&lt;em&gt;31 OTTOBRE 2024 - Tra il 2021 e il 2023, la progressiva sostituzione degli impianti con tecnologia LED ha ridotto i consumi del 10%. Nell'ultimo anno, risparmiati 600mila euro&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Calano i consumi di energia per l'&lt;strong&gt;illuminazione pubblica&lt;/strong&gt; nei comuni dell'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense,&lt;/strong&gt; con un conseguente risparmio per i cittadini. Grazie agli investimenti realizzati dalle amministrazioni comunali per la progressiva sostituzione delle lampade tradizionali con nuovi sistemi a tecnologia LED, tra il 2021 e il 2023 il consumo energetico è stato ridotto del 10 per cento, consentendo, nell'ultimo anno, un &lt;strong&gt;risparmio di oltre 600mila euro&lt;/strong&gt; nonostante gli aumenti tariffari.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un trend virtuoso, destinato a proseguire con il completamento della sostituzione dei vecchi punti luce oggi arrivata al 50 per cento. Il taglio dei consumi registrato tra il 2021 e il 2023, infatti, non è altro che l'ultimo atto di un percorso iniziato nel 2011 e non ancora terminato, in linea con quanto previsto dai &lt;strong&gt;Piani d'Azione per l'Energia Sostenibile&lt;/strong&gt; (PAESC) adottati dai cinque Comuni dell'Unione, che puntano ad una drastica riduzione delle emissioni entro il 2030 ponendo le basi per la neutralità climatica entro il 2050. Obiettivo non rinviabile, se si considera che l'Italia è uno dei Paesi europei con i maggiori consumi e costi per rischiarare strade e piazze.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una rete di illuminazione particolarmente estesa, quella dei comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo, che conta ben 12.141 punti luce, il 71% dei quali è dotato anche di una particolare tecnologia per ridurre i consumi nelle ore centrali della notte, consentendo così un ulteriore risparmio energetico ed economico. Scendendo ancor più nel dettaglio, la spesa pro-capite è stata pari a 24 euro per abitante. Un costo ampiamente al di sotto della media nazionale di 30 euro.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A fare il punto della situazione è stato il Servizio Controllo di Gestione dell'Unione Pedemontana, supportato dalla società di consulenza Poleis Soc. Coop., che ha raccolto e confrontato diversi dati, anche sugli interventi di manutenzione, e le tipologie di contratti in essere per sostenere gli investimenti, la manutenzione della rete e la fornitura di energia. Un lavoro ampio e minuzioso, presentato nei giorni scorsi al presidente e agli altri sindaci dell'Unione, finalizzato a condividere buone pratiche e linee di intervento.&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>L'Illuminazione pubblica in Unione è sempre più green ed economica</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=63501</link><pubDate>Thu, 31 Oct 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Tornano in&amp;nbsp;vigore,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;fino al 31 marzo&amp;nbsp;2025,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;le misure&amp;nbsp;previste dal piano &lt;strong&gt;Pair 2030&lt;/strong&gt; (Piano Aria Integrato Regionale) per&amp;nbsp;combattere l'inquinamento&amp;nbsp;e migliorare la qualità dell'aria, a partire dalle limitazioni al traffico, al divieto di utilizzo delle vecchie stufe a biomassa legnosa e di bruciare residui vegetali in pianura.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;Limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nei comuni di pianura est e ovest&amp;nbsp;dell'Emilia-Romagna con&amp;nbsp;popolazione inferiore ai 30mila&amp;nbsp;abitanti la circolazione è vietata nei centri abitati dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, per i veicoli privati euro 0,&amp;nbsp;euro 1,&amp;nbsp;euro 2 a benzina e&amp;nbsp;GPL/benzina o&amp;nbsp;metano/benzina non conformi;&amp;nbsp;per i veicoli privati diesel euro 0, euro 1, euro 2, euro&amp;nbsp;3 ed euro 4 diesel non conformi; ciclomotori e notocicli euro 0 ed euro 1 non conformi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;Riscaldamento e abbruciamenti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tra le&amp;nbsp;misure strutturali&amp;nbsp;confermato il&amp;nbsp;divieto di utilizzo, in presenza di riscaldamento alternativo e sempre fino&amp;nbsp;al 31 marzo, delle&amp;nbsp;caldaie fino alle 3&amp;nbsp;stelle&amp;nbsp;nei&amp;nbsp;comuni&amp;nbsp;classificati non montani, situati cioè sotto&amp;nbsp;i 300 metri di altitudine&amp;nbsp;e dei camini aperti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Confermato anche il divieto di abbruciamento dei residui vegetali, agricoli o forestali in tutti i comuni di pianura.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;Misure emergenziali&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per quanto riguarda le&amp;nbsp;misure emergenziali, che scattano quando si prevede il superamento del valore limite giornaliero di pm10 per tre giorni consecutivi, nulla cambia rispetto a quanto già previsto a inizio anno&amp;nbsp;per tutti i comuni di pianura, compreso il divieto di tenere il motore acceso durante la sosta, anche al semaforo mentre si attende il verde.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ed ancora, il divieto di utilizzo di caldaie inferiori alle 4 stelle in tutti i comuni di pianura, l'abbassamento di 1 grado nelle case (massimo 19°C) e nelle aziende (massimo 17°C); il divieto di spandimento di liquami zootecnici in agricoltura.&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Liberiamo l'aria: dal 1° ottobre in vigore le misure antismog</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=63271</link><pubDate>Mon, 30 Sep 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Tutto quello che c'è da sapere su comunità energetiche, fonti rinnovabili e incentivi in cinque incontri, organizzati dall'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;e i suoi Comuni in collaborazione con &lt;strong&gt;Studio E_Co - Ecologia e consulenza&lt;/strong&gt;, azienda specializzata del settore e nella gestione degli sportelli energetici degli enti pubblici.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'Unione e le amministrazioni comunali della Pedemontana, da sempre attente alla sostenibilità, promuovono i cinque appuntamenti formativi e informativi per supportare i cittadini nella transizione ecologica che, per chi non potrà partecipare, si svolgeranno anche in modalità &lt;em&gt;"ibrida"&lt;/em&gt;, vale a dire in presenza e in diretta streaming. Per quelli che interverranno &lt;em&gt;"dal vivo"&lt;/em&gt;, al termine di ogni incontro ci sarà un rinfresco, rigorosamente sostenibile.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tutti gli incontri si svolgeranno al &lt;strong&gt;sabato mattina&lt;/strong&gt;, sempre &lt;strong&gt;dalle 10 alle 11.30&lt;/strong&gt;. La prima data da segnare sul calendario è quella di &lt;strong&gt;sabato 5 ottobre&lt;/strong&gt;, quando nella Sala convegni della Rocca di &lt;strong&gt;Sala Baganza&lt;/strong&gt; (P.zza Gramsci, 1) si affronterà il tema &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Sostenibilità economica e funzione sociale delle Comunità energetiche"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;La seconda tappa sarà &lt;strong&gt;sabato&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;12 ottobre&lt;/strong&gt; al Centro culturale &lt;em&gt;"Casa I Prati"&lt;/em&gt; di &lt;strong&gt;Collecchio &lt;/strong&gt;(Via San Prospero, 13), dove si tratterà&lt;em&gt; "&lt;strong&gt;Il ruolo delle imprese nelle comunità energetiche comunali". &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;Il terzo incontro, intitolato&lt;strong&gt;&lt;em&gt; "Consumare energia all'interno di una CER" &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;è previsto per &lt;strong&gt;sabato 19 ottobre&lt;/strong&gt; nel comune di Montechiarugolo, più precisamente nella Sala Amoretti di&lt;strong&gt; Basilicanova &lt;/strong&gt;(Via G. Falcone, 2).&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;. &lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Il quarto appuntamnento è per&amp;nbsp;&lt;strong&gt;sabato 9 novembre&lt;/strong&gt; nella Sala Civica&lt;strong&gt;&lt;em&gt; "R. Amoretti" &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;(Via Corridoni, 2) con il tema&lt;strong&gt;&lt;em&gt; "Altre opportunità: autoconsumo individuale e a distanza".&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#000000"&gt;&lt;strong&gt;Il ciclo di incontri si concluderà sabato 30 novembre a&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Traversetolo &lt;/strong&gt;nella Sala consiglio della Corte Agresti (Via F.lli Cantini, 8) sul tema&lt;strong&gt;&lt;em&gt; "Come utilizzare un fotovoltaico domestico, dentro o fuori una CER".&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;«Penso sia importante rimarcare il fatto che, ancora una volta, le amministrazioni dell'Unione e dei suoi Comuni vogliano essere al passo con la transizione ecologica ed essere parte attiva e proattiva nei confronti della cittadinanza, anche su temi complessi e sfidanti come quello delle Comunità energetiche»,&lt;/em&gt; sottolinea &lt;strong&gt;Daniele Friggeri&lt;/strong&gt;, assessore al &lt;em&gt;Coordinamento politiche energetiche&lt;/em&gt; dell'Unione Pedemontana e sindaco di Montechiarugolo. &lt;em&gt;«Una volontà che si manifesta attraverso azioni concrete, ed è molto significativo che, anche nell'organizzazione di eventi su questo tema, l'Unione cerchi di costruire una comunità coesa. Perché il lavoro di squadra è l'unica soluzione per affrontare correttamente i cambiamenti climatici e raggiungere l'obiettivo della neutralità energetica».&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Per partecipare agli incontri o&amp;nbsp;seguirli in diretta streaming &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;sulla piattaforma Zoom, è gradita la registrazione&amp;nbsp;compilando il modulo&amp;nbsp;online all'indirizzo&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="https://t.ly/lJWQ3" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;https://t.ly/lJWQ3&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div style="background:#eee;border:1px solid #ccc;padding:5px 10px;"&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;LINK alle dirette streaming&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sala Bagamza - Sabato 5 Ottobre - Ore 10 &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://us02web.zoom.us/j/82985934348?pwd=uUZb19bFRCzDbaTxZgfOpvySesbHEh.1" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;Sostenibilità Economica e Funzione Sociale delle Comunità Energetiche (LINK)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ID riunione: 829 8593 4348&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Codice d'accesso: 93568028&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Collecchio - Sabato 12 Ottobre - Ore 10&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://us02web.zoom.us/j/88459289722?pwd=4kNbtvA2aQ1l0eJphJnnH1ayUIvqzF.1" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;Il ruolo delle imprese nelle Comunità Energetiche comunali (LINK)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ID riunione: 884 5928 9722&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Codice d'accesso: 62831271&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Montechiarugolo - Sabato 19 Ottobre - Ore 10&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://us02web.zoom.us/j/81909341773?pwd=RxQ7Gu4LdhpksEbfJ7RPR5mS1HUj9k.1" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;Consumare Energia all'interno di una CER (LINK)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ID riunione: 819 0934 1773&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Codice d'accesso: 01465207&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Felino - Sabato 9 Novembre - Ore 10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://us02web.zoom.us/j/81368797684?pwd=apcRIPyhbemvKRTMaym7kpGhSB2qg6.1" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;Altre opportunità: Autoconsumo Individuale a Distanza (LINK)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ID riunione: 813 6879 7684&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Codice d'accesso: 43250414&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000"&gt;&lt;strong&gt;Traversetolo - Sabato 30&amp;nbsp;Novembre&amp;nbsp;- Ore 10&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="https://us02web.zoom.us/j/88291752896?pwd=LxIJvZJ1bmjSCad6AtHtJCiVfwR8Ta.1" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;&lt;strong&gt;Come utilizzare un fotovoltaico domestico, dentro o fuori una CER (LINK)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ID riunione: 882 9175 2896&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Codice d'accesso: 37088660&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Comunità energetiche  e fonti rinnovabili: cinque incontri informativi</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=63188</link><pubDate>Wed, 18 Sep 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Bando della Regione per l'assegnazione di contributi alle aziende agricole che intendono realizzare investimenti per la prevenzione dei danni alle produzioni frutticole derivanti da eventi climatici avversi, gelate primaverili, calamità naturali e&amp;nbsp;il ripristino del potenziale produttivo agricolo&amp;nbsp;(&lt;a href="https://servizissiir.regione.emilia-romagna.it/deliberegiunta/servlet/AdapterHTTP?action_name=ACTIONRICERCADELIBERE&amp;amp;operation=leggi&amp;amp;cod_protocollo=GPG/2024/1035&amp;amp;ENTE=1"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;Delibera n. 1048 del 4 giugno 2024&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Contributi che&amp;nbsp;ammontano,&amp;nbsp;complessivamente,&amp;nbsp;a 6 milioni di euro e che potranno andare a coprire fino al 70% delle spese sostenute per gli interventi di prevenzione e fino al 3%&amp;nbsp;&amp;nbsp;la copertura per le spese tecniche generali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le risorse consentiranno, in particolare,&amp;nbsp;l'acquisto e la messa in opera di ventilatori e bruciatori con funzione antibrina e&amp;nbsp;l'implementazione di impianti irrigui esistenti con l'aggiunta di una linea di adduzione con specifiche funzioni antibrina (del tipo ad aspersione soprachioma o sottochioma).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le domande possono essere presentate&amp;nbsp;&lt;strong&gt;entro le ore 13&amp;nbsp;di venerdì 6 settembre 2024&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/sviluppo-rurale-23-27/bandi/2024/srd06-azione-1-investimenti-prevenzione-gelate-primaverili-potenziale-produttivo-frutticolo" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;VAI AL BANDO (Link)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Produzioni frutticole: contributi prevenzione danni da gelate</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=62824</link><pubDate>Tue, 16 Jul 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;A prima vista la processionaria del pino può sembrare soltanto un curioso lepidottero innocuo. Ma in realtà può rappresentare un pericolo per l'uomo e gli animali, a causa dei suoi peli urticanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La processionaria, che appartiene alla famiglia dei Taumetopeidi, si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dalla processionaria però ci si può difendere.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;In particolare si raccomanda di:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Tenere i cani al guinzaglio nelle zone di presenza dei nidi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Raccomandare ai bambini di non toccare i bruchi in fila;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non tentare di raccogliere dai rami alti i nidi con mezzi artigianali, per evitare la diffusione nell'ambiente dei peli urticanti;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Evitare di raccogliere i bruchi senza protezioni e con mezzi inadeguati (scope, rastrelli, etc.);&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;Durante l'inverno, tra novembre e febbraio&lt;/span&gt;,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;occorre controllare le piante per verificare la presenza dei caratteristici nidi &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;img alt="" src="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?id=67083" style="border-style:solid; border-width:0px; height:160px; margin:1px 0px; width:280px" class="floatleft" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;sulle chiome e soprattutto all'estremità dei rami. E' in questo periodo che si deve intervenire procedendo alla loro rimozione. L'operazione di rimozione e distruzione dei nidi&amp;nbsp;deve essere effettuata adottando tutte protezioni individuali indispensabili per evitare il contatto con i peli urticanti&amp;nbsp;delle larve.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;Nella prima metà di giugno&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;possono essere installate trappole a ferormoni mentre all'inizio dell'autunno è possibile effettuare trattamenti sulle piante infestate l'inverno precedente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I vari interventi da mettere in atto per combattere la processionaria devono essere attuati&amp;nbsp;&lt;strong&gt;direttamente da parte dei proprietari delle piante interessate dall'infestazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;Nel periodo primaverile, tra la seconda metà di marzo e la fine di aprile,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;le larve lasciano i nidi, nutrendosi e spostandosi in processione verso il basso. Si osservano facilmente sui tronchi, sull'erba, sul selciato. &lt;u&gt;Questo periodo coincide con&amp;nbsp;la massima pericolosità dell'insetto dal punto di vista sanitario perché le larve, provviste di peli urticanti, possono arrecare fastidiosissimi eritemi cutanei, oculari e delle vie respiratorie a chi ne viene in contatto diretto o a causa della dispersione dei peli nell'ambiente.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella stagione primaverile, poi, non è possibile procedere mediante l'asportazione dei nidi, operazione che si effettua in inverno, né intervenire con trattamenti specifici,&amp;nbsp;che solitamente vengono realizzati in autunno. Pertanto, si invitano i cittadini a prestare massima attenzione durante le passeggiate, soprattutto in aree interessate dalla presenza di piante quali cedri e, soprattutto, pini. Si prega di segnalare eventuali avvistamenti all'ufficio URP del Comune di riferimento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;Si ricorda che ai tecnici del Comune spetta il controllo e la rimozione della processionaria nelle aree verdi pubbliche, mentre nelle aree private questi compiti sono a carico del proprietario. &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;&lt;strong&gt;Contatti Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) dei Comuni dell'Unione:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="table-responsive"&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Collecchio &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;800 080482 (numero verde gratuito)&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Felino&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 335951&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Montechiarugolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 687711&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Sala Baganza&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 331311&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Traversetolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 344539&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Pericolo processionaria: i rischi, come difendersi e a chi rivolgersi</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=61865</link><pubDate>Thu, 22 Feb 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Smog, bollino ROSSO: scattano le misure di emergenza </title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=61842</link><pubDate>Tue, 20 Feb 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Smog, è ancora bollino ROSSO: in vigore le misure emergenziali </title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=61780</link><pubDate>Thu, 08 Feb 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Smog, ancora bollino ROSSO: in vigore le misure di emergenza </title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=61723</link><pubDate>Mon, 05 Feb 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Smog, ancora bollino ROSSO: prolungate le misure di emergenza </title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=61721</link><pubDate>Wed, 31 Jan 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Smog, ancora bollino ROSSO: prorogate le misure di emergenza </title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=61697</link><pubDate>Wed, 31 Jan 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Smog, bollino ROSSO: scattano le misure di emergenza </title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=61691</link><pubDate>Mon, 29 Jan 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Sviluppo rurale: bandi per rimboschimenti e paesaggio agrario</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=61649</link><pubDate>Tue, 23 Jan 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>ALLERTA SMOG, scattano le misure d'emergenza </title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=60185</link><pubDate>Wed, 15 Nov 2023 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>"E tu, come ti muovi?" Sondaggio online della Regione sulla mobilità </title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=59999</link><pubDate>Tue, 31 Oct 2023 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>LIBERIAMO L'ARIA: dal 1° ottobre tornano le misure antismog</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=58854</link><pubDate>Mon, 09 Oct 2023 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dieci biciclette elettriche&lt;/strong&gt; da utilizzare per gli spostamenti lavorativi, ad esempio per gli interventi del Servizio Informatico Associato, oppure per i sopralluoghi degli uffici tecnici comunali.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Anche l'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense&lt;/strong&gt;, in linea con il progetto europeo &lt;strong&gt;Transit &lt;/strong&gt;del quale è partner, e che ha per obiettivo la promozione della &lt;strong&gt;mobilità sostenibile&lt;/strong&gt;, ha voluto essere più &lt;em&gt;"green"&lt;/em&gt;, acquistando i mezzi a &lt;em&gt;"emissioni zero"&lt;/em&gt; grazie ad un avanzo di bilancio. Mezzi che ora sono a disposizione dei propri dipendenti e di quelli dei suoi cinque comuni (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo).&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una scelta ecosostenibile che si accompagna al progetto &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Cycle to Work"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, lanciato sempre nell'ambito del progetto Transit, al quale hanno aderito le aziende &lt;strong&gt;GEA Procomac&lt;/strong&gt; di Sala Baganza e &lt;strong&gt;Fornovo GAS Spa di Traversetolo&lt;/strong&gt;, creando gruppi di dipendenti che si sono impegnati ad andare a lavorare in biciletta per almeno due giorni alla settimana. Per ringraziarli, l'Unione ha regalato loro una sacca con pettorina catarifrangente e borraccia, con il logo del progetto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Il delegato alla Mobilità sostenibile dell'Unione e sindaco di Montechiarugolo &lt;strong&gt;Daniele Friggeri&lt;/strong&gt; esprime la sua soddisfazione, &lt;em&gt;«&lt;/em&gt;&lt;em&gt;sia per l'esito del progetto Transit, sia per aver realizzato un investimento nel segno della sostenibilità, fornendo biciclette elettriche ai nostri dipendenti. Un segnale di sensibilità concreto verso l'ambiente e di attenzione verso i nostri lavoratori&lt;/em&gt;&lt;em&gt;»&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oltre all'Unione Pedemontana, a Transit partecipano il &lt;strong&gt;Comune e l'Università di Karlstad&lt;/strong&gt; (Svezia), quest'ultima coordinatrice del progetto, il &lt;strong&gt;Comune di Abegondo&lt;/strong&gt; (Spagna), la &lt;strong&gt;ONG Ecocity&lt;/strong&gt; (Grecia), oltre a &lt;strong&gt;SERN &lt;/strong&gt;(Sweden Emilia-Romagna Network), &lt;strong&gt;Lepida Scpa&lt;/strong&gt; e il &lt;strong&gt;Comune di Imola&lt;/strong&gt;, in qualità di partner associato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;? &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=56369" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;Il Progetto pilota "Cycle to Work" (Link)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;? &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idSezione=64836&amp;amp;idArea=105150&amp;amp;idCat=105150&amp;amp;ID=105150&amp;amp;TipoElemento=area" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;Il progetto europeo Transit (Link)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Progetto Transit: anche in Unione Pedemontana si pedala per l'ambiente</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=58522</link><pubDate>Mon, 21 Aug 2023 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Acquisto bici e cargo bike a pedalata assistita: via agli incentivi 2024</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=57508</link><pubDate>Thu, 11 Jan 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Andare al lavoro in bicicletta? Si può fare! Anzi, in tanti lo fanno già. Promuovere e incentivare una mobilità più &lt;em&gt;"green"&lt;/em&gt; è stato il tema al centro dell'evento finale del progetto europeo &lt;strong&gt;Transit -Training Paths for Adults on Sustainable Mobility&lt;/strong&gt;, inserito nel programma dell'&lt;strong&gt;Unione europea Erasmus Plus&lt;/strong&gt;, che si è svolto nel pomeriggio di &lt;strong&gt;mercoledì 14 giugno&lt;/strong&gt; a Palazzo Giordani, sede della &lt;strong&gt;Provincia di Parma&lt;/strong&gt;. Un convegno per approfondire le politiche messe in campo a livello regionale e locale attraverso lo sviluppo dei percorsi &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Bike to Work"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; del &lt;strong&gt;Comune di Parma&lt;/strong&gt;, e &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Cycle to Work"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; dell'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense&lt;/strong&gt;, insieme a mobility manager, esperti, rappresentanti degli enti, delle realtà imprenditoriali e dell'associazionismo che hanno condiviso e collaborato alla loro fattiva realizzazione.&lt;br /&gt;L'evento, organizzato da &lt;strong&gt;SERN&lt;/strong&gt; (Sweden Emilia-Romagna Network) in collaborazione con l'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Lepida Scpa&lt;/strong&gt;, si è aperto con il benvenuto del consigliere provinciale delegato alle Politiche ambientali e assessore all'Ambiente dell'Unione, &lt;strong&gt;Daniele Friggeri&lt;/strong&gt;, e dell'assessore regionale alla Programmazione territoriale &lt;strong&gt;Barbara Lori&lt;/strong&gt;. &lt;em&gt;«Sono felice che l'evento finale di questo bel progetto, esempio virtuoso di &lt;/em&gt;&lt;em&gt;partnership pubblico-privata tra enti pubblici e aziende,&lt;/em&gt;&lt;em&gt; si svolga in questa sede &lt;/em&gt;- ha sottolineato Friggeri -, &lt;em&gt;perché aggiunge valore alle iniziative che stiamo portando avanti come Provincia di Parma, attraverso &lt;/em&gt;&lt;em&gt;lo sviluppo della rete ciclabile inserita nel Piano di area vasta, e come Unione. E ringrazio SERN per l'impegno che mette nel realizzare i progetti europei. Quello di oggi è il punto di partenza di un lavoro che deve proseguire. Abbiamo costruito un modello&lt;/em&gt; - ha concluso Friggeri - &lt;em&gt;ma ora occorre coinvolgere tutta la cittadinanza, perché serve un cambiamento culturale&lt;/em&gt;&lt;em&gt;»&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Lori ha messo in evidenza come le scelte legislative e le strategie della Regione siano in linea con i programmi europei che discendono dall'Agenda 2030. &lt;em&gt;«&lt;/em&gt;&lt;em&gt;La pianificazione, come ad esempio il Piano per la qualità dell'aria, è importante, ma occorre un forte cambiamento che non può prescindere da una dimensione culturale e da un ampio coinvolgimento della popolazione. Questi eventi sono occasioni di confronto importanti&lt;/em&gt;&lt;em&gt;»&lt;/em&gt;&lt;em&gt;. L&lt;/em&gt;'assessore regionale ha poi illustrato come l'approvazione della Legge Regionale 10/2017 e le risorse messe a disposizione dall'Unione europea, abbiano consentito realizzare diversi interventi strutturali e incentivare la mobilità ciclabile. &lt;em&gt;«Abbiamo programmato la realizzazione di&lt;/em&gt;&lt;em&gt; 1000 chilometri di nuove piste, con l'obiettivo di raddoppiare gli spostamenti in bici e a piedi sul territorio dal 10 al 20 per cento&lt;/em&gt;&lt;em&gt;»&lt;/em&gt;. Un tema, quello della mobilità sostenibile, che si intreccia con il tema della rigenerazione urbana favorita dal PNRR. &amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Federica Gravina&lt;/strong&gt;, Project Officer di SERN, ha spiegato nel dettaglio il progetto Transit, mentre &lt;strong&gt;Teresa Gallelli&lt;/strong&gt;, responsabile Progetti europei di Lepida, ha esposto i risultati dell'indagine sulla mobilità che in Pedemontana ha coinvolto i lavoratori dei Comuni e di otto grandi aziende del territorio: &lt;strong&gt;Agugiaro &amp;amp; Figna&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Casappa Spa,&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Parmalat &lt;/strong&gt;(Gruppo Lactalis in Italia), &lt;strong&gt;Mutti&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Frigomeccanica&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;GEA Procomac&lt;/strong&gt; (GEA Group), &lt;strong&gt;Fornovo Gas Spa&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Parma Is&lt;/strong&gt;. Oltre alla somministrazione del questionario, Transit ha permesso la condivisione delle buone pratiche tra i partner, la costruzione di moduli di e-learning per la formazione di funzionari pubblici, associazioni locali ciclistiche e ambientaliste, e di un &lt;em&gt;"Toolbox"&lt;/em&gt;, una &lt;em&gt;"cassetta degli attrezzi"&lt;/em&gt; con gli strumenti utili per rendere i cittadini più consapevoli ed educarli ad una mobilità green.&lt;br /&gt;Il pomeriggio è proseguito con l'intervento di &lt;strong&gt;Mikael Haster, &lt;/strong&gt;mobility manager del Comune di Karlstad, che ha illustrato le iniziative messe in campo nella città svedese, e l'analisi del progetto pilota &lt;em&gt;"Cycle to Work" &lt;/em&gt;realizzato dall'Unione Pedemontana, a cura di &lt;strong&gt;Giovanna Ravanetti&lt;/strong&gt;, Responsabile Servizio SUAP - Politiche energetiche, &lt;strong&gt;Gabriele Franzini&lt;/strong&gt; dell'Ufficio stampa - Comunicazione dell'ente e &lt;strong&gt;Alessandro Campanini&lt;/strong&gt;, Responsabile Health, Safety &amp;amp; Environment di GEA Procomac, l'azienda che insieme a Fornovo GAS Spa ha partecipato al progetto organizzando un gruppo di &lt;em&gt;"lavoratori ciclisti".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Dalle iniziative locali sulla mobilità sostenibile, si è passati all'analisi delle politiche messe in campo dalla Regione, con il già citato intervento dell'assessore regionale &amp;nbsp;Lori, e dalla Provincia, con il dirigente del Servizio pianificazione territoriale - Trasporti &lt;strong&gt;Andrea Ruffini&lt;/strong&gt;. La parola è passata poi alla mobility manager del Comune di Parma &lt;strong&gt;Angela Chiari&lt;/strong&gt;, che ha approfondito il tema degli spostamenti casa-lavoro e la promozione della ciclabilità attraverso il progetto &lt;em&gt;"Bike to Work"&lt;/em&gt;, mentre &lt;strong&gt;Andrea Mozzarelli&lt;/strong&gt;, Presidente Fiab (Federazione italiana degli amici della bicicletta) ha illustrato le caratteristiche del premio &lt;em&gt;"Ciclista urbano"&lt;/em&gt; istituito nell'ambito del medesimo progetto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ultimo intervento, ma non certo per importanza, è stato quello di &lt;strong&gt;Elisa Spada&lt;/strong&gt;, assessore all'Ambiente e Mobilità sostenibile del Comune di Imola, partner associato di Transit, che ha parlato della trasversalità delle azioni strategiche messe in campo per promuovere la mobilità sostenibile nella cittadina romagnola.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oltre a SERN, Unione Pedemontana, Lepida e Comune di Karlstad, il progetto Transit ha visto tra i partecipanti l'&lt;strong&gt;Università di Karlstad&lt;/strong&gt;, coordinatrice del progetto, il &lt;strong&gt;Comune spagnolo di Abegondo&lt;/strong&gt; e la ONG greca &lt;strong&gt;Ecocity,&lt;/strong&gt; specializzata nella promozione di progetti sostenibili.&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Transit: le strategie e i progetti per muoversi in bicicletta</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=57078</link><pubDate>Thu, 15 Jun 2023 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Per almeno due giorni alla settimana si sono impegnati ad andare a lavorare in bicicletta, ed essere un esempio che una mobilità più sostenibile è possibile.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono i lavoratori di due aziende parmensi, la &lt;strong&gt;GEA Procomac&lt;/strong&gt; di Sala Baganza e la &lt;strong&gt;Fornovo GAS Spa&lt;/strong&gt; di Traversetolo, che hanno aderito a &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Cycle to Work",&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; l'iniziativa all'interno del più ampio progetto europeo &lt;strong&gt;Transit&lt;/strong&gt;, inserito nel programma &lt;strong&gt;Erasmus +&lt;/strong&gt;, per la promozione della mobilità sostenibile attraverso la condivisione di buone pratiche e di percorsi formativi rivolti agli enti pubblici e, più in generale, a tutte le associazioni, aziende o cittadini interessati a favorire l'utilizzo di mezzi &lt;em&gt;"green"&lt;/em&gt;, in particolare della bicicletta. Un progetto completamente finanziato dall'Unione europea, che vede tra i partner l'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense&lt;/strong&gt; insieme al &lt;strong&gt;Comune e l'Università svedese di Karlstad&lt;/strong&gt;, coordinatrice del progetto, &lt;strong&gt;SERN&lt;/strong&gt; (Sweden Emilia-Romagna Network), il &lt;strong&gt;Comune di Abegondo&lt;/strong&gt; (Spagna), la &lt;strong&gt;ONG Ecocity&lt;/strong&gt; (Grecia) e &lt;strong&gt;Lepida Scpa&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I primi a pedalare, nella mattinata di lunedì 27 marzo, sono stati i lavoratori di GEA Procomac, mentre il giorno dopo a salire in sella sono stati i dipendenti di Fornovo GAS Spa. E a dar loro il &lt;em&gt;"via"&lt;/em&gt;, con due incontri che si sono svolti nelle aziende partecipanti, sono stati gli amministratori dell'Unione insieme ai massimi rappresentanti delle due realtà industriali.&amp;nbsp; &lt;em&gt;«Si tratta di un momento&lt;/em&gt; importante - sottolinea la presidente dell'Unione Pedemontana Parmense e sindaca di Collecchio &lt;strong&gt;Maristella Galli&lt;/strong&gt; -. &lt;em&gt;Ringraziamo le aziende e i loro dipendenti per aver aderito al progetto Transit ed essersi impegnati nei confronti dell'ambiente e delle nostre comunità. Mi auguro che il loro esempio venga seguito da altre persone».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Daniele Friggeri&lt;/strong&gt;, assessore all'Ambiente dell'Unione e consigliere provinciale con delega alle Politiche ambientali,&amp;nbsp; ha rivolto un plauso ai partecipanti per la loro adesione a &lt;em&gt;"Cycle to Work"&lt;/em&gt;, portando anche i saluti del sindaco di Traversetolo &lt;strong&gt;Simone Dall'Orto&lt;/strong&gt;, &amp;nbsp;che non ha potuto essere presente. &lt;em&gt;«Oggi è una bella giornata, perché si iniziano a vedere i risultati di questo lungo percorso&lt;/em&gt; - afferma Friggeri -. &lt;em&gt;Le nostre Amministrazioni credono in progetti come questi, stiamo potenziando la rete delle piste ciclabili e ringrazio le aziende e i dipendenti per la loro l'adesione, tutt'altro che scontata. Un percorso, quello di Transit, iniziato nella primavera del 2021 con un questionario, che ci ha permesso di capire come si muovono i lavoratori nei cinque comuni dell'Unione, e proseguito con la condivisione delle buone pratiche tra i partner del progetto»&lt;/em&gt;. Il questionario ha coinvolto diverse altre grandi aziende del territorio come &lt;strong&gt;Agugiaro &amp;amp; Figna&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Casappa Spa&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Parmalat&lt;/strong&gt; (Gruppo Lactalis in Italia), &lt;strong&gt;Mutti&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Frigomeccanica&lt;/strong&gt;, e &lt;strong&gt;Parma Is&lt;/strong&gt;. All'indagine avevano partecipato 849 dipendenti e il 47,5 per cento si era detto disponibile a spostarsi in biciletta, a fronte di piste ciclabili comode, sicure e adeguate alle loro necessità.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;«Quando si parla di ambiente, spesso aspettiamo che sia qualcun altro a fare qualcosa per noi&lt;/em&gt; - sottolinea il sindaco di Sala Baganza &lt;strong&gt;Aldo spina&lt;/strong&gt; -, &lt;em&gt;invece queste aziende con i loro lavoratori hanno deciso di impegnarsi in prima persona. Si tratta di un aspetto significativo, un esempio positivo per tutta la comunità».&amp;nbsp; &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'amministratore delegato di GEA Procomac &lt;strong&gt;Donato De Dominicis&lt;/strong&gt;, alla guida dell'azienda del gruppo tedesco tra i principali player mondiali nei settori del &lt;em&gt;Food, Beverage e Pharma&lt;/em&gt;, spiega come GEA si stia &lt;em&gt;«impegnando molto sul tema della sostenibilità ambientale, sia in termini di risparmio energetico, sia nei processi industriali, con investimenti importanti. Il fatto che i nostri lavoratori abbiano aderito a questo progetto non è stata una sorpresa, visto la nostra marcata sensibilità, ma è stato interessante constatare il loro entusiasmo. Ringrazio loro e le amministrazioni comunali dell'Unione Pedemontana, che in questo territorio rappresentano un esempio virtuoso».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un'attenzione, quella per l'ambiente, che trova piena corrispondenza in Fornovo GAS Spa, nota a livello internazionale per la produzione di compressori &lt;em&gt;"oil free"&lt;/em&gt; ecocompatibili per gas tecnici, metano, biogas e idrogeno, che nell'ottobre del 2022 ha modificato il proprio statuto per diventare una società &lt;em&gt;"Benefit"&lt;/em&gt;, ossia &lt;em&gt;«un'impresa che, oltre ad operare in modo responsabile e sostenibile, è impegnata a creare benefici e opportunità anche all'esterno &lt;/em&gt;- sottolinea il suo titolare e amministratore unico &lt;strong&gt;Ferdinando Bauzone&lt;/strong&gt; - . &lt;em&gt;Abbiamo realizzato iniziative a sostegno delle famiglie, anche attraverso contributi energetici, e puntato sulla promozione della mobilità sostenibile. Azioni all'interno delle quali il progetto Transit si inserisce benissimo». &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ai lavoratori-ciclisti l'Unione Pedemontana ha donato una sacca con pettorina catarifrangente e una borraccia con il logo di Transit. La fase sperimentale del &lt;em&gt;"Cycle to Work"&lt;/em&gt; si concluderà, formalmente, il prossimo 10 giugno, ma il progetto proseguirà, puntando a coinvolgere altre aziende.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Cycle to Work: al lavoro in bicicletta per una mobilità sostenibile</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=56369</link><pubDate>Wed, 05 Apr 2023 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;A prima vista la processionaria del pino può sembrare soltanto un curioso lepidottero innocuo. Ma in realtà può rappresentare un pericolo per l'uomo e gli animali, a causa dei suoi peli urticanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La processionaria, che appartiene alla famiglia dei Taumetopeidi, si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dalla processionaria però ci si può difendere.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;In particolare si raccomanda di:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Tenere i cani al guinzaglio nelle zone di presenza dei nidi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Raccomandare ai bambini di non toccare i bruchi in fila;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non tentare di raccogliere dai rami alti i nidi con mezzi artigianali, per evitare la diffusione nell'ambiente dei peli urticanti;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Evitare di raccogliere i bruchi senza protezioni e con mezzi inadeguati (scope, rastrelli, etc.);&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;Durante l'inverno, tra novembre e febbraio&lt;/span&gt;,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;occorre controllare le piante per verificare la presenza dei caratteristici nidi &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;img alt="" src="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?id=67083" style="border-style:solid; border-width:0px; height:160px; margin:1px 0px; width:280px" class="floatleft" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;sulle chiome e soprattutto all'estremità dei rami. E' in questo periodo che si deve intervenire procedendo alla loro rimozione. L'operazione di rimozione e distruzione dei nidi&amp;nbsp;deve essere effettuata adottando tutte protezioni individuali indispensabili per evitare il contatto con i peli urticanti&amp;nbsp;delle larve.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;Nella prima metà di giugno&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;possono essere installate trappole a ferormoni mentre all'inizio dell'autunno è possibile effettuare trattamenti sulle piante infestate l'inverno precedente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I vari interventi da mettere in atto per combattere la processionaria devono essere attuati&amp;nbsp;&lt;strong&gt;direttamente da parte dei proprietari delle piante interessate dall'infestazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;Nel periodo primaverile, tra la seconda metà di marzo e la fine di aprile,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;le larve lasciano i nidi, nutrendosi e spostandosi in processione verso il basso. Si osservano facilmente sui tronchi, sull'erba, sul selciato. &lt;u&gt;Questo periodo coincide con&amp;nbsp;la massima pericolosità dell'insetto dal punto di vista sanitario perché le larve, provviste di peli urticanti, possono arrecare fastidiosissimi eritemi cutanei, oculari e delle vie respiratorie a chi ne viene in contatto diretto o a causa della dispersione dei peli nell'ambiente.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella stagione primaverile, poi, non è possibile procedere mediante l'asportazione dei nidi, operazione che si effettua in inverno, né intervenire con trattamenti specifici,&amp;nbsp;che solitamente vengono realizzati in autunno. Pertanto, si invitano i cittadini a prestare massima attenzione durante le passeggiate, soprattutto in aree interessate dalla presenza di piante quali cedri e, soprattutto, pini. Si prega di segnalare eventuali avvistamenti all'ufficio URP del Comune di riferimento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;Si ricorda che ai tecnici del Comune spetta il controllo e la rimozione della processionaria nelle aree verdi pubbliche, mentre nelle aree private questi compiti sono a carico del proprietario. &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;&lt;strong&gt;Contatti Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) dei Comuni dell'Unione:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="table-responsive"&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Collecchio &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;800 080482 (numero verde gratuito)&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Felino&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 335951&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Montechiarugolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 687733&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Sala Baganza&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 331311&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Traversetolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 344539&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Pericolo processionaria: i rischi, come difendersi e a chi rivolgersi</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=55965</link><pubDate>Wed, 15 Feb 2023 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>CONTRIBUTI regionali per sostituire vecchie caldaie, stufe e camini</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=55424</link><pubDate>Thu, 03 Nov 2022 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>LIBERIAMO L'ARIA: dal 1° ottobre tornano le misure antismog</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=55149</link><pubDate>Thu, 30 Sep 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;div style="box-sizing: border-box; margin: 0px; padding: 0px; color: rgb(28, 32, 36); font-family: &amp;quot;Titillium Web&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 18px; background-color: rgb(255, 255, 255);" class="DescrizioneNotizieDettaglio"&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;La&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Regione Emilia-Romagna &lt;/strong&gt;sta effettuando&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;un'&lt;strong&gt;indagine sulla&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;qualità dell'aria&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;per mezzo di un &lt;strong&gt;questionario online&lt;/strong&gt; rivolto&amp;nbsp;a tutti i propri&amp;nbsp;cittadini.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;L'analisi rientra tra le&amp;nbsp;attività di consultazione e partecipazione previste nel percorso di elaborazione del nuovo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Piano Aria Integrato Regionale,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;che andrà a sostituire l'attuale&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;a href="https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/aria/temi/pair2020" style="box-sizing: border-box; background-color: transparent; color: rgb(69, 69, 69); text-decoration-line: none;"&gt;PAIR 2020&lt;/a&gt;.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;Oggetto dell'indagine, sviluppata con il contributo di ART-ER, è testare&amp;nbsp;la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;consapevolezza&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;dei cittadini sul tema dell'inquinamento atmosferico: le sue cause, i rischi per la salute e per l'ambiente, le misure necessarie per affrontare questo problema. Viene poi valutata la loro&amp;nbsp;&lt;strong&gt;propensione&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;a impegnarsi in prima persona per combattere l'inquinamento e migliorare la qualità dell'aria, attraverso un cambiamento delle proprie abitudini.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;Un tema, quello della sostenibilità,&amp;nbsp;in linea con l'obiettivo del&amp;nbsp;progetto europeo &lt;strong&gt;"Transit - Training Paths for Adults on Sustainable Mobility"&lt;/strong&gt;, inserito all'interno del programma europeo Erasmus Plus, che vede tra i partecipanti&amp;nbsp;l'Unione Pedemontana Parmense insieme ad altri partner provenienti da Italia, Svezia, Spagna e Grecia (Per saperne di più clicca &lt;a href="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idSezione=64836&amp;amp;idArea=105150&amp;amp;idCat=105150&amp;amp;ID=105150&amp;amp;TipoElemento=area" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;QUI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;Si invitano pertanto i cittadini a cogliere questa opportunità,&amp;nbsp;partecipando&amp;nbsp;al questionario online, che resterà disponibile &lt;strong&gt;fino a domencia 17 luglio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;u&gt;Il questionario, la cui compilazione richiede pochi minuti, è anonimo e aperto a tutte le cittadine e ai cittadini che abitano in Emilia-Romagna.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="https://questionnaires.tolunastart.com/tqsruntime/main?surveyData=OTYnI2IRf/s+oV5t7aGWzFJ2/IxQK78FT0YAWrDFEM0QN3Mkl+7Nu5VyiPHgDZZX8BefBzw/ehWIu3o+OQkE++klk2atNo97D5iVlQh22eAQkzFt+CKsRQmDVNCT7/nHENYAqQb7rtHpxlj615s7tw==&amp;amp;gid=eb666af0-4b8d-4d13-8681-d37484e45dab&amp;amp;ossBrandId=10250&amp;amp;origin=partner&amp;amp;cid=12&amp;amp;srgid=eb666af0-4b8d-4d13-8681-d37484e45dab!3fa3aa7bfc7bd42b891c2351b8558debd02" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="background-color:#FFFF00"&gt;VAI AL QUESTIONARIO&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;</description><category>Ambiente</category><title>L'aria che respiriamo: rispondi al questionario oniline della Regione</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=54612</link><pubDate>Thu, 07 Jul 2022 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Nove su dieci si spostano a bordo dell'auto, il 75% delle quali alimentate a diesel o benzina. Ma la metà sarebbe disposta a utilizzare una bicicletta, tradizionale o elettrica, se ci fossero piste ciclabili comode, sicure e adeguate alle loro necessità.&lt;br /&gt;È un quadro incoraggiante e a tratti sorprendente, quello emerso dal questionario tra i dipendenti di otto importanti aziende dell'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense&lt;/strong&gt;, intervistati nell'ambito del progetto europeo &lt;strong&gt;Transit&lt;/strong&gt; sulla mobilità sostenibile. Progetto finanziato dall'&lt;strong&gt;Unione Europea &lt;/strong&gt;che rientra nel programma &lt;strong&gt;Erasmus Plus&lt;/strong&gt; e che, partendo da un'analisi della situazione attuale dei sistemi di trasporto, dei bisogni e delle abitudini dei cittadini, si ponte l'obiettivo di sensibilizzare ed educare &amp;nbsp;la popolazione ad una mobilità green, per arrivare poi a realizzare progetti concreti.&lt;br /&gt;Al questionario, distribuito online grazie alla fattiva collaborazione delle aziende coinvolte, hanno risposto &lt;strong&gt;849 lavoratori&lt;/strong&gt; e i risultati sono stati illustrati nella prima giornata del &lt;strong&gt;seminario di Transit&lt;/strong&gt; ospitato dall'Unione Pedemontana, partner del progetto, &lt;strong&gt;da martedì 7 a giovedì 9 giugno&lt;/strong&gt; nella Sala delle conferenze della &lt;strong&gt;Rocca Sanvitale&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Sala Baganza&lt;/strong&gt;. A dare il benvenuto ai delegati degli altri partner di Transit (Comune e Università svedese di Karlstad, SERN, il Comune spagnolo di Abegondo, la ONG greca Ecocity e Lepida Scpa) è intervenuto il presidente dell'Unione Pedemontana Parmense &lt;strong&gt;Daniele Friggeri&lt;/strong&gt;. &lt;em&gt;«&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Abbiamo l'occasione di lavorare insieme per dare alle generazioni che verranno un futuro migliore&lt;/em&gt; - ha sottolineato Friggeri -. &lt;em&gt;Transit è un progetto fantastico nel quale crediamo molto, perché non esiste un "piano B" per salvaguardare l'ambiente e occorre impegnarsi per un futuro sostenibile. Vi auguro buon lavoro&lt;/em&gt; - ha concluso il presidente &lt;em&gt;- e spero che in questi giorni possiate apprezzare anche la bellezza del nostro territorio&lt;/em&gt;&lt;em&gt;»&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Scendendo nei dettagli del questionario, somministrato dal 1° febbraio al 5 marzo 2022 attraverso una piattaforma predisposta da Lepida, hanno partecipato i dipendenti di &lt;strong&gt;Agugiaro &amp;amp; Figna&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Casappa Spa&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Parmalat&lt;/strong&gt; (Gruppo Lactalis in Italia), &lt;strong&gt;Mutti&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Frigomeccanica&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;GEA Procomac&lt;/strong&gt; (GEA Group), &lt;strong&gt;Fornovo Gas&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Spa&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Parma Is&lt;/strong&gt; e, naturalmente, quelli dell'Unione Pedemontana Parmense, dei suoi Comuni (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza, Traversetolo) e di &lt;strong&gt;Azienda Pedemontana sociale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dai dati è emerso che mentre il 91,6% utilizza l'auto nel tragitto casa-lavoro, soltanto il 3% raggiunge l'azienda a piedi, il 2.8% in bicicletta e il 2,6% si serve dei mezzi pubblici (autobus e, solo per Collecchio, il treno). Il 50% delle auto utilizzate è alimentata a diesel, il 25% a benzina, il 13% a metano e il 10% a GPL. Soltanto il 2% viaggia a bordo di veicoli elettrici o ibridi. Riguardo alla possibilità di utilizzare mezzi di trasporto &lt;em&gt;"green"&lt;/em&gt;, il 47,5% sarebbe disposto a pedalare e il 36% a prendere i mezzi pubblici. Ad ostacolare i potenziali ciclisti sono le soprattutto la distanza e le infrastrutture. Il 35% degli intervistati afferma di abitare troppo lontano dal luogo di lavoro, mentre 32 lavoratori su 100 lamentano una carenza di piste ciclabili, il 55% una scarsa sicurezza e il 22% una insufficiente comodità nel poterle utilizzare. Un altro 8,5%, poi, sarebbe disposto a pedalare se le aziende o gli enti per i quali lavorano gli riconoscessero un incentivo economico basato sul numero di chilometri percorsi. Riguardo ai mezzi pubblici, invece, gli ostacoli principali sono l'insufficienza o l'assenza di collegamenti (15%), la durata del viaggio che richiederebbe tempi troppo lunghi (14%), la limitazione alla libertà di spostamento (13.3%) e l'incompatibilità con l'orario di lavoro (11.5%).&lt;br /&gt;Oltre ad illustrare i risultati del questionario, durante la prima giornata del seminario, coordinato da &lt;strong&gt;Magnus Lindh&lt;/strong&gt; dell'università svedese di Karlstad, sono intervenuti diversi esperti e portatori di interessi (stakeholders), che hanno fornito e discusso il tema di come stimolare un cambiamento di comportamento tra i cittadini per orientarli ad utilizzare mezzi sostenibili e quali siano gli ostacoli da rimuovere. Al panel di discussione sono intervenuti anche gli assessori all'Ambiente di Collecchio, &lt;strong&gt;Roberto Dallavalle&lt;/strong&gt;, e Sala Baganza, &lt;strong&gt;Norberto Vignali&lt;/strong&gt;, che hanno mostrato la rete di piste ciclabili, sottolineando l'importanza di quella che collegherà i due comuni e che verrà inaugurata a breve. Mercoledì 8 giugno si è discusso in gruppi di lavoro transnazionali su quanto è emerso durante la giornata precedente e nel pomeriggio si è svolto un workshop tematico su come affrontare la sfida della mobilità sostenibile a livello locale, sulla quale è stato avviato un confronto nella terza e ultima giornata di lavori.&lt;br /&gt;I partner si ritroveranno nuovamente a fine settembre, nella cittadina svedese di Karlstad per un incontro di coordinamento progettuale che avrà al centro la produzione di un modulo e-learning per avviare un cambiamento comportamentale dei cittadini per favorire la mobilità sostenibile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;Per ulteriori informazioni:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="https://www.kau.se/en/transit" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;TRANSIT - Sito web&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="https://www.facebook.com/transit.erasmusproject" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;TRANSIT - Pagina Facebook&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="https://www.unionepedemontana.pr.it/upload/unioneparmense_2019/gestionedocumentale/CopiadiTRANSITFLYERDigital-ITA_784_66236.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;Scarica la brochure informativa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Questionario TRANSIT: la metà dei lavoratori disposta a pedalare</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=54372</link><pubDate>Thu, 16 Jun 2022 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Tre giorni di formazione su come incentivare la mobilità sostenibile attraverso le buone pratiche realizzate dai partner europei, partendo dall'analisi della situazione attuale.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dal 7 al 9 giugno&lt;/strong&gt; l'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;ospiterà l'evento formativo del progetto europeo Transit, che rientra nel programma &lt;strong&gt;Erasmus +&lt;/strong&gt; e che vedrà la partecipazione di tutti i partner coinvolti. Oltre ai rappresentati dell'Unione stessa, al seminario, che si svolgerà nella &lt;strong&gt;Sala delle conferenze della Rocca Sanvitale di Sala Baganza&lt;/strong&gt;, prenderanno parte le delegazioni degli altri partner europei: ), il &lt;strong&gt;Comune e l'Università svedese di Karlstad&lt;/strong&gt; coordinatrice del progetto, &lt;strong&gt;SERN &lt;/strong&gt;(Sweden Emilia-Romagna Network), il &lt;strong&gt;Comune di Abegondo&lt;/strong&gt; (Spagna), la &lt;strong&gt;ONG Ecocity&lt;/strong&gt; (Grecia) e &lt;strong&gt;Lepida Scpa&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La prima giornata sarà dedicata agli amministratori e agli stakeholder, in altre parole i soggetti pubblici e privati e coinvolti. E per quel che riguarda la Pedemontana, che ha individuato come target del progetto i lavoratori, si tratta delle aziende che hanno collaborato alla distribuzione tra i loro dipendenti del questionario per conoscere le abitudini sui loro spostamenti casa-lavoro-casa.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I lavori si apriranno con gli interventi&amp;nbsp; di un gruppo di esperti che condivideranno le prospettive su come orientare i cittadini all'utilizzo di mezzi &lt;em&gt;"green"&lt;/em&gt;, in particolare la bicicletta, dopodiché verranno presentati i risultati del questionario. La sessione terminerà con un gruppo di discussione, durante il quale si discuteranno gli interventi possibili e gli ostacoli.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nel secondo giorno, &lt;strong&gt;mercoledì 8 giugno&lt;/strong&gt;, di discuteranno le strategie di apprendimento informale e interverranno esperti di associazioni ed enti specializzati nella formazione. A seguire, verranno organizzati dei workgroup per analizzare i differenti scenari e i possibili metodi di formazione da applicare ai territori coinvolti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 9 giugno&lt;/strong&gt; sarà il giorno conclusivo, &amp;nbsp;in cui verranno definiti gli strumenti e i metodi per concretizzare quanto discusso nei giorni precedenti in base alle diverse esperienze dei partner.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>TRANSIT:  l'Unione ospita il seminario formativo sulla mobilità green</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=54298</link><pubDate>Fri, 03 Jun 2022 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Nuova, importante tappa per &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Transit"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;,&lt;/em&gt; il progetto europeo per la promozione della mobilità sostenibile che vede tra i partner l'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;in rappresentanza dei suoi cinque Comuni (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo), il &lt;strong&gt;Comune e l'Università svedese di Karlstad&lt;/strong&gt; coordinatrice del progetto, &lt;strong&gt;SERN &lt;/strong&gt;(Sweden Emilia-Romagna Network), il &lt;strong&gt;Comune di Abegondo&lt;/strong&gt; (Spagna), la &lt;strong&gt;ONG Ecocity&lt;/strong&gt; (Grecia) e &lt;strong&gt;Lepida Scpa&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Dal &lt;strong&gt;5 al 7 aprile&lt;/strong&gt; i partecipanti al progetto, &lt;strong&gt;finanziato dall'Unione Europea&lt;/strong&gt; e che rientra nel programma &lt;strong&gt;Erasmus +&lt;/strong&gt;, si sono ritrovati per la prima volta in presenza ad &lt;strong&gt;Abegondo &lt;/strong&gt;(Spagna), località collinare vicina a &lt;strong&gt;La Coruña&lt;/strong&gt;, per confrontarsi sulle buone pratiche realizzate nei propri territori, analizzare i primi dati e lo stato di avanzamento del questionario sulla mobilità e definire gli ulteriori &lt;em&gt;"step". &lt;/em&gt;Tre giorni di lavoro, aperti dal benvenuto del sindaco locale &lt;strong&gt;José Antonio Santiso Miramontes&lt;/strong&gt;, durante i quali la delegazione dell'Unione, formata da &lt;strong&gt;Giovanna Ravanetti&lt;/strong&gt; (Responsabile&amp;nbsp; SUAP e Politiche energetiche) e &lt;strong&gt;Gabriele Franzini&lt;/strong&gt; (Ufficio Stampa e Comunicazione), ha potuto illustrare il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Piedibus Smart"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, l'evoluzione di quel &lt;em&gt;"serpentone"&lt;/em&gt; che gli alunni delle scuole elementari formano ogni mattina per andare a scuola a piedi, accompagnati da volontari. Il &lt;em&gt;"Piedibus Smart"&lt;/em&gt;, in fase di implementazione, prevede che i bambini vengano dotati di un piccolo dispositivo Bluetooth collegato ad una app in grado di registrare la distanza percorsa, che viene poi trasformata in un viaggio virtuale ludico-didattico alla scoperta di altri luoghi ed esperienze.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Gli inviati dell'Unione hanno poi esposto il progetto che si intende realizzare in Pedemontana per promuovere la mobilità sostenibile tra i lavoratori, (biciclette e mezzi pubblici) coinvolgendo per primi i dipendenti dei cinque Comuni, di Pedemontana sociale e delle otto, importanti aziende che hanno partecipato al questionario somministrato dal primo febbraio al 5 marzo di quest'anno: &lt;strong&gt;Agugiaro &amp;amp; Figna&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Casappa Spa&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Parmalat&lt;/strong&gt; (Gruppo Lactalis in Italia), &lt;strong&gt;Mutti&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Frigomeccanica&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;GEA Procomac&lt;/strong&gt; (GEA Group), &lt;strong&gt;Fornovo Gas&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Spa&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Parma Is&lt;/strong&gt;. All'indagine, condotta online attraverso una piattaforma realizzata da Lepida, hanno risposto 1.026 lavoratori (il 38% del totale), fornendo preziose indicazioni, attualmente in fase di elaborazione, sulle&amp;nbsp; loro abitudini negli spostamenti casa-lavoro-casa, le difficoltà e, per coloro che utilizzano l'auto, di cosa avrebbero bisogno per orientarsi verso mezzi di trasporto più green. Dal punto di vista infrastrutturale, per la riqualificazione e l'estensione delle piste ciclabili, tra le quali l'ultima che collega Collecchio a Sala Baganza è ormai in fase di ultimazione, i Comuni dell'Unione potranno inoltre contare su un finanziamento regionale pari a 260mila euro, ottenuto grazie alla presentazione di progetti nell'ambito del bando &lt;em&gt;"Bike to Work".&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Siamo orgogliosi di partecipare a questo progetto, che ci permette di condividere con altre realtà europee le nostre esperienze sul tema della mobilità sostenibile e di poter conoscere le buone pratiche che vengono sviluppate in altri Paesi -&lt;/em&gt; sottolinea il presidente dell'Unione Pedemontana Parmense con delega all'Ambiente &lt;strong&gt;Daniele Friggeri&lt;/strong&gt; -. &lt;em&gt;E ringrazio le importanti aziende del territorio che hanno accettato con entusiasmo di collaborare con noi al questionario, dal quale stanno emergendo indicazioni importanti per noi amministratori. Indicazioni dalle quali potremo partire per sviluppare progetti per una mobilità "altra", più virtuosa e green&lt;/em&gt;&lt;em&gt;»&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo meeting di Transit si svolgerà in Pedemontana, dove &lt;strong&gt;tra il 7 e il 10 giugno&lt;/strong&gt; si terrà il &lt;strong&gt;seminario&lt;/strong&gt; che, sul fronte parmense, vedrà coinvolti i tecnici dell'Unione e i cosiddetti &lt;em&gt;"stakeholder"&lt;/em&gt;, vale a dire i rappresentanti di associazioni, società di trasporti pubblici e delle aziende coinvolte nell'indagine sulla mobilità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Oltre al questionario, alla condivisione delle buone pratiche e alla realizzazione di azioni concrete per incentivare la mobilità ecosostenibile, &lt;em&gt;"Transit"&lt;/em&gt; prevede iniziative formative e&amp;nbsp; la costruzione di un &lt;em&gt;"Toolbox"&lt;/em&gt;, una "scatola degli attrezzi" a disposizione gratuitamente di tutte le organizzazioni, pubbliche, private e no-profit europee con gli strumenti necessari a supportare i funzionari pubblici, i &lt;em&gt;decision-maker&lt;/em&gt; e le associazioni locali e ambientaliste nell'educazione dei cittadini all'utilizzo di mezzi di trasporto green.&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Transit: buone pratiche per una mobilità sostenibile a confronto</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=53902</link><pubDate>Wed, 27 Apr 2022 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;A prima vista la processionaria del pino può sembrare soltanto un curioso lepidottero innocuo. Ma in realtà può rappresentare un pericolo per l'uomo e gli animali, a causa dei suoi peli urticanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La processionaria, che appartiene alla famiglia dei Taumetopeidi, si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dalla processionaria però ci si può difendere.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;In particolare si raccomanda di:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Tenere i cani al guinzaglio nelle zone di presenza dei nidi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Raccomandare ai bambini di non toccare i bruchi in fila;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non tentare di raccogliere dai rami alti i nidi con mezzi artigianali, per evitare la diffusione nell'ambiente dei peli urticanti;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Evitare di raccogliere i bruchi senza protezioni e con mezzi inadeguati (scope, rastrelli, etc.);&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;Durante l'inverno, tra novembre e febbraio&lt;/span&gt;,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;occorre controllare le piante per verificare la presenza dei caratteristici nidi &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;img alt="" src="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?id=67083" style="border-style:solid; border-width:0px; height:160px; margin:1px 0px; width:280px" class="floatleft" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;sulle chiome e soprattutto all'estremità dei rami. E' in questo periodo che si deve intervenire procedendo alla loro rimozione. L'operazione di rimozione e distruzione dei nidi&amp;nbsp;deve essere effettuata adottando tutte protezioni individuali indispensabili per evitare il contatto con i peli urticanti&amp;nbsp;delle larve.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;Nella prima metà di giugno&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;possono essere installate trappole a ferormoni mentre all'inizio dell'autunno è possibile effettuare trattamenti sulle piante infestate l'inverno precedente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I vari interventi da mettere in atto per combattere la processionaria devono essere attuati&amp;nbsp;&lt;strong&gt;direttamente da parte dei proprietari delle piante interessate dall'infestazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;&lt;strong&gt;Nel periodo primaverile, tra la seconda metà di marzo e la fine di aprile,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;le larve lasciano i nidi, nutrendosi e spostandosi in processione verso il basso. Si osservano facilmente sui tronchi, sull'erba, sul selciato. &lt;u&gt;Questo periodo coincide con&amp;nbsp;la massima pericolosità dell'insetto dal punto di vista sanitario perché le larve, provviste di peli urticanti, possono arrecare fastidiosissimi eritemi cutanei, oculari e delle vie respiratorie a chi ne viene in contatto diretto o a causa della dispersione dei peli nell'ambiente.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella stagione primaverile, poi, non è possibile procedere mediante l'asportazione dei nidi, operazione che si effettua in inverno, né intervenire con trattamenti specifici,&amp;nbsp;che solitamente vengono realizzati in autunno. Pertanto, si invitano i cittadini a prestare massima attenzione durante le passeggiate, soprattutto in aree interessate dalla presenza di piante quali cedri e, soprattutto, pini. Si prega di segnalare eventuali avvistamenti all'ufficio URP del Comune di riferimento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;Si ricorda che ai tecnici del Comune spetta il controllo e la rimozione della processionaria nelle aree verdi pubbliche, mentre nelle aree private questi compiti sono a carico del proprietario. &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;&lt;strong&gt;Contatti Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) dei Comuni dell'Unione:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="table-responsive"&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Collecchio &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;800 080482 (numero verde gratuito)&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Felino&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 335951&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Montechiarugolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 687733&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Sala Baganza&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 331311&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Traversetolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 344539&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Pericolo processionaria: i rischi, come difendersi e a chi rivolgersi</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=53352</link><pubDate>Sun, 14 Feb 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Conoscere le abitudini negli spostamenti casa-lavoro, le difficoltà e, per coloro che utilizzano l'auto, di cosa avrebbero bisogno per orientarsi verso mezzi di trasporto più green come la bicicletta, i veicoli elettrici o i mezzi pubblici. Questi gli obiettivi del questionario che in questi giorni verrà somministrato online ad oltre 2.600 dipendenti di &lt;strong&gt;otto importanti aziende che hanno sede nei territori dell'Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;e che si sono dimostrare particolarmente sensibili al tema della mobilità sostenibile, accettando di collaborare al &lt;strong&gt;progetto europeo Transit&lt;/strong&gt;. Questionario che non registrerà alcun dato personale e che verrà inviato anche ai 270 lavoratori dell'Unione, dei suoi cinque Comuni (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo) e dell'azienda del welfare &lt;strong&gt;Pedemontana Sociale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Finanziato dall'&lt;strong&gt;Unione Europea &lt;/strong&gt;nell'ambito del programma &lt;strong&gt;Erasmus+&lt;/strong&gt;, Transit vede tra i suoi partner l'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;Comune e l'Università svedese di Karlstad&lt;/strong&gt; (Coordinatrice del progetto), &lt;strong&gt;SERN&lt;/strong&gt; (Sweden Emilia-Romagna Network), il &lt;strong&gt;Comune di Abegondo&lt;/strong&gt; (Spagna), la ONG &lt;strong&gt;Ecocity&lt;/strong&gt; (Grecia), specializzata nella promozione della mobilità sostenibile, e &lt;strong&gt;Lepida Scpa&lt;/strong&gt;, la società controllata dalla &lt;strong&gt;Regione Emilia-Romagna&lt;/strong&gt; che si occupa di fornire connettività e servizi informatici agli enti pubblici.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le aziende che hanno dato la loro fattiva disponibilità a partecipare all'indagine, che gli è stata illustrata nei giorni scorsi in videoconferenza, sono le collecchiesi &lt;strong&gt;Agugiaro &amp;amp; Figna&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Casappa&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Spa&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Parmalat &lt;/strong&gt;(Gruppo Lactalis in Italia), &lt;strong&gt;Mutti &lt;/strong&gt;con i suoi due stabilimenti di Montechiarugolo e Collecchio, &lt;strong&gt;Frigomeccanica&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;GEA Procomac &lt;/strong&gt;(GEA Group) che hanno sede a Sala Baganza, la &lt;strong&gt;Fornovo Gas&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Spa&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Parma Is&lt;/strong&gt; di Traversetolo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Oltre a loro, durante i vari &lt;em&gt;"step"&lt;/em&gt; di avanzamento del progetto Transit verranno coinvolte anche associazioni e soggetti che operano nel settore dei trasporti pubblici. Il questionario è infatti il primo passo verso una serie di obiettivi che prevedono: la realizzazione di un &lt;em&gt;"Toolbox"&lt;/em&gt;, una "scatola degli attrezzi" a disposizione gratuitamente di tutte le organizzazioni, pubbliche, private e no-profit europee con gli strumenti necessari a supportare i funzionari pubblici, i &lt;em&gt;decision-makers&lt;/em&gt; e le associazioni locali e ambientaliste nell'educazione dei cittadini alla mobilità sostenibile; iniziative &amp;nbsp;formative e di apprendimento per la popolazione; la condivisione delle buoni pratiche tra i partner; la realizzazione di azioni concrete per sostenere e incentivare l'utilizzo di mezzi di trasporto &lt;em&gt;green&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;I lavoratori avranno tempo &lt;strong&gt;fino al primo marzo 2022 per rispondere al questionario&lt;/strong&gt;, dopodiché, grazie al supporto di Lepida, verranno elaborati e analizzati i dati che saranno successivamente presentati durante il prossimo meeting tra i partner, programmato per il mese di aprile ad Abegondo. &lt;em&gt;«Ringrazio le aziende che hanno accettato di collaborare con noi, dimostrandosi sensibili al tema della mobilità sostenibile &lt;/em&gt;- sottolinea &lt;strong&gt;Daniele Friggeri&lt;/strong&gt;, sindaco di Montechiarugolo e presidente dell'Unione Pedemontana Parmense con delega all'Ambiente -. &lt;em&gt;Un tema centrale per l'Unione e i suoi Comuni, che&amp;nbsp; non a caso stanno elaborando il Paesc, il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima, nel quale vengono implementate le infrastrutture e le politiche per favorire la mobilità ciclabile ed elettrica. Il questionario rappresenta un prezioso strumento di conoscenza - &lt;/em&gt;prosegue il presidente&lt;em&gt; -, che può guidarci nella realizzazione di azioni concrete per un maggiore rispetto della natura e del nostro Pianeta. Crediamo che i progetti come Transit siano un'opportunità da cogliere, che ci permette di condividere le buone pratiche realizzate sul nostro territorio e apprendere quelle messe in campo in altri Paesi europei».&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Transit: al via l'indagine sulla mobilità green tra i lavoratori</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=53308</link><pubDate>Thu, 10 Feb 2022 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Smog: allerta ROSSA, scattate le misure di emergenza </title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=52664</link><pubDate>Sat, 20 Nov 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Un questionario tra i lavoratori per conoscere i mezzi di trasporto utilizzati nel tragitto casa-azienda-casa e, per chi viaggia a bordo dell'auto, quali sono le difficoltà e le necessità per indirizzarli verso una mobilità più &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"green"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Sarà questo il prossimo passo del progetto europeo &lt;strong&gt;Transit&lt;/strong&gt; che vede tra i partner l'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;in rappresentanza dei suoi cinque Comuni (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo), il &lt;strong&gt;Comune e l'Università svedese di Karlstad&lt;/strong&gt; coordinatrice del progetto, &lt;strong&gt;SERN&lt;/strong&gt; (Sweden Emilia-Romagna Network), il &lt;strong&gt;Comune di Abegondo&lt;/strong&gt; (Spagna), la &lt;strong&gt;ONG Ecocity&lt;/strong&gt; (Grecia) specializzata nella promozione della mobilità sostenibile e &lt;strong&gt;Lepida&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Scpa&lt;/strong&gt;, società controllata dalla &lt;strong&gt;Regione Emilia-Romagna&lt;/strong&gt; che si occupa di fornire connettività e servizi informatici agli enti pubblici.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Il questionario, che con l'aiuto delle aziende e degli enti verrà somministrato online, servirà a gettare le basi per promuovere in modo efficace le azioni necessarie per incentivare e favorire una mobilità a misura di ambiente, attraverso la formazione e la condivisione delle buone pratiche, per arrivare poi allo sviluppo di progetti pilota che coinvolgeranno i partner, le aziende, le associazioni e i soggetti che operano nel settore dei trasporti pubblici. Transit porterà anche alla realizzazione di un "Toolbox", una "scatola degli attrezzi" che verrà messa a disposizione dei Paesi dell'Ue per fornire gli strumenti necessari a supportare i funzionari pubblici, i decision-makers e le associazioni locali e ambientaliste nell'educazione dei cittadini alla mobilità sostenibile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;I partecipanti al progetto, finanziato dall'&lt;strong&gt;Unione Europea&lt;/strong&gt; nell'ambito del programma &lt;strong&gt;Erasmus+&lt;/strong&gt; e che terminerà nel settembre 2021, si sono ritrovati in videoconferenza nelle giornate di &lt;strong&gt;martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21 ottobre&lt;/strong&gt;, per mettere a punto i prossimi &lt;em&gt;"step"&lt;/em&gt;. Una tre giorni intensa in cui, oltre al questionario, sono state definite le tipologie degli &lt;em&gt;"stakeholder"&lt;/em&gt;, vale a dire i soggetti potenzialmente interessati a livello locale che ogni partner dovrà coinvolgere, la strategia comunicativa per far conoscere Transit e la programmazione delle azioni e delle attività che dovranno essere svolte nel corso dei prossimi incontri transnazionali. In particolare, nel maggio del 2022 l'Unione Pedemontana ospiterà il seminario formativo di tre giorni incentrato sullo scambio di esperienze e sull'educazione della cittadinanza all'utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Ad aprire il meeting nella mattinata di martedì è intervenuto per un breve benvenuto il presidente dell'Unione con delega all'Ambiente e sindaco di Montechiarugolo &lt;strong&gt;Daniele Friggeri&lt;/strong&gt;. La riunione avrebbe dovuto, infatti, svolgersi in presenza proprio in Pedemontana, ma a causa del covid ci si è dovuti rassegnare ancora una volta alla modalità virtuale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;«È&lt;/em&gt;&lt;em&gt; molto importante portare avanti questo progetto e sono felice di poter collaborare con voi&lt;/em&gt; - ha sottolineato il presidente -. &lt;em&gt;Avrei preferito incontrarvi di persona, ma fortunatamente oggi abbiamo gli strumenti tecnologici per poter lavorare comunque da remoto e realizzare gli obiettivi che ci siamo prefissati. Obiettivi che sono molto importanti, perché Transit punta a coinvolgere e sensibilizzare i cittadini sulla necessità di rispettare la natura e il nostro pianeta per realizzare un futuro migliore, per noi e le generazioni che verranno. E questo - &lt;/em&gt;ha concluso Friggeri&lt;em&gt; - grazie ai progetti e agli strumenti che verranno sviluppati e messi a disposizione di tutti&lt;/em&gt;&lt;em&gt;»&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Transit: per una mobilità lavorativa sostenibile nella pedemontana</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=52509</link><pubDate>Mon, 25 Oct 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Entra nel vivo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Transit"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, il progetto europeo che ha per obiettivo la promozione della mobilità sostenibile al quale partecipa l'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;insieme ad altri partner provenienti da &lt;strong&gt;Italia&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Spagna&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Grecia&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Svezia&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Dal 19 al 21 ottobre&lt;/strong&gt; si terrà infatti il secondo meeting transnazionale, una tre giorni che avrebbe dovuto svolgersi in presenza proprio in Unione ma che, a causa delle restrizioni ancora vigenti nei Paesi e negli enti coinvolti, sarà ancora in videoconferenza, analogamente al primo meeting del 28 giugno scorso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Transit, &lt;strong&gt;finanziato &lt;/strong&gt;dall'&lt;strong&gt;Unione europea &lt;/strong&gt;e che si concluderà nel settembre del 2023, rientra nel programma &lt;strong&gt;Erasmus+&lt;/strong&gt; e impegna i cinque comuni pedemontani a sensibilizzare i cittadini, in particolare i lavoratori, sulla necessità di utilizzare mezzi di trasporto green, soprattutto la bicicletta, coinvolgendo amministratori, associazioni, cittadini e aziende attraverso strumenti educativi, formazione, progetti e azioni concrete. Necessità quanto mai attuale, vista l'emergenza climatica che impone una rapida e drastica riduzione delle emissioni inquinanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Oltre all'Unione che opera in rappresentanza dei suoi cinque Comuni (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo), a Transit partecipano il &lt;strong&gt;Comune e l'Università svedese di Karlstad&lt;/strong&gt;, coordinatrice del progetto, &lt;strong&gt;SERN&lt;/strong&gt; (Sweden Emilia-Romagna Network), il &lt;strong&gt;Comune di Abegondo&lt;/strong&gt; (Spagna), la &lt;strong&gt;ONG Ecocity&lt;/strong&gt; (Grecia), specializzata proprio nella promozione della mobilità sostenibile, e &lt;strong&gt;Lepida&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Scpa&lt;/strong&gt;, società controllata dalla Regione Emilia-Romagna che si occupa di fornire connettività e servizi informatici agli enti pubblici.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;In questi mesi i partner hanno portato avanti un lungo lavoro preparatorio. In Unione, ad esempio, grazie alla collaborazione con gli uffici tecnici e comunicazione dei Comuni è stata effettuata un'analisi della situazione attuale dei sistemi di trasporto esistenti, e sono state condivise con i partner le strategie messe in campo unitamente ai progetti in fase di sviluppo come il &lt;strong&gt;Paesc&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima&lt;/strong&gt; che si sta elaborando a livello di Unione, nel quale vengono implementate le infrastrutture e le politiche per favorire la mobilità ciclabile ed elettrica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Tra le esperienze virtuose da condividere sono stati inseriti: il &lt;strong&gt;Piedibus&lt;/strong&gt;, per accompagnare ed educare gli studenti ad andare a scuola a piedi; gli &lt;strong&gt;sconti per i trasporti pubblici&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;l'intermodalità tra treno e bicicletta&lt;/strong&gt; a Collecchio. Ogni partner ha inoltre indicato i soggetti che possono aiutare a sviluppare progetti di mobilità sostenibile, come coinvolgerli e quali azioni dovranno essere pianificate.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Un contributo importante e concreto arriverà dal &lt;strong&gt;questionario&lt;/strong&gt;, che verrà somministrato ai lavoratori delle aziende del territorio e degli enti stessi, per scattare una fotografia delle abitudini e delle difficoltà nell'utilizzare sistemi di trasporto più ecosostenibili dell'automobile. Fotografia fondamentale per poter pianificare azioni e progetti che possano contemperare le necessità dei cittadini con la tutela dell'ambiente e della salute.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Purtroppo, non ci è stato possibile ospitare questo importante meeting in presenza&lt;/em&gt; - sottolinea &lt;strong&gt;Daniele Friggeri&lt;/strong&gt;, presidente dell'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;con delega all'Ambiente e sindaco di Montechiarugolo -. &lt;em&gt;Ma il progetto Transit non si ferma, così come non si ferma il percorso avviato dall'Unione per un'attenta politica energetica. L'obiettivo di un futuro sostenibile rimane una priorità dei nostri cinque Comuni, anche grazie al contributo dell'Europa che ci permette di confrontarci e collaborare con realtà di altre nazioni per sperimentare soluzioni innovative».&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Mobilità ecosostenibile: entra nel vivo il progetto europeo Transit</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=52485</link><pubDate>Wed, 13 Oct 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Camini, stufe e caldaie: incentivi regionali anche fino al 100 per cento</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=52454</link><pubDate>Mon, 04 Oct 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>LIBERIAMO L'ARIA: dal 1° ottobre tornano le misure antismog</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=52412</link><pubDate>Wed, 29 Sep 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Settanta tonnellate di rifiuti vegetali in meno nei cassonetti&lt;/strong&gt; e tanto buon terriccio per orti e giardini. Nonostante l'isolamento forzato causato dalla pandemia, tra il 2020 e il primo semestre del 2021 sono stati diversi i cittadini dei comuni della Pedemontana che hanno approfittato di &lt;strong&gt;Composharing&lt;/strong&gt;, il servizio che fornisce gratuitamente alle famiglie che praticano il compostaggio consulenze e attrezzature a domicilio per triturare sfalci e potature, evitandone così un costoso smaltimento e trasformandoli in una risorsa a costo zero.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi sono &lt;strong&gt;758 le famiglie&lt;/strong&gt; che si sono rivolte a Composharing, attivo nei territori di &lt;strong&gt;Collecchio&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Felino&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Montechiarugolo&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Sala Baganza&lt;/strong&gt;, 28 in più rispetto al 2020. E gli interventi effettuati dai consulenti del servizio in quest'ultimo anno e mezzo sono stati 301, di cui 157 con trituratore, che hanno permesso di riciclare 464 metri cubi di scarti vegetali, pari a 69,6 tonnellate. Numeri che sono andati ben oltre le più rosee previsioni, considerando anche l'impossibilità di pubblicizzare il compostaggio &lt;em&gt;"dal vivo"&lt;/em&gt; con serate informative e dimostrazioni pratiche.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;La scelta dell'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;di promuovere il compostaggio, si è quindi rivelata vincente, anche in epoca di pandemia. Una promozione iniziata nel 2018 con il progetto partecipativo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Giardini Rifiuti Zero" &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;(&lt;a href="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=15479" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;Link all'articolo di presentazione del progetto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;), finanziato dall'Unione anche grazie a un contributo regionale, ideato da &lt;strong&gt;ReteParmaRiusa&lt;/strong&gt; e al quale hanno aderito &lt;strong&gt;Wwf&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Legambiente&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Consorzio Solidarietà Sociale&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Iren&lt;/strong&gt;. Progetto che è stato poi realizzato dalla società specializzata &lt;strong&gt;Esperta Srl&lt;/strong&gt;, attraverso incontri formativi e dimostrazioni in tutti i comuni dell'Unione, ai quali hanno peso parte più di 150 persone, mentre 450 famiglie che già praticavano il compostaggio hanno risposto ad un questionario per fornire preziose indicazioni, raccolte e inserite in un apposito regolamento approvato dall'Unione e adottato da ogni Comune, in base alle proprie necessità e al proprio territorio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;em&gt;"Giardini Rifiuti Zero"&lt;/em&gt; si è arrivati così al servizio Composharing, finanziato in proprio da ogni singolo Comune sempre con il contributo della Regione, e fornito dalla &lt;strong&gt;Cooperativa Sociale Cigno Verde&lt;/strong&gt;. Il cerchio virtuoso si è chiuso, portando tante persone ad avvicinarsi alla buona pratica del compostaggio, che fa bene all'ambiente, ma anche al portafoglio: chi ricicla gli falci vegetali e i rifiuti organici si vede infatti riconosciuto uno sconto sulla tariffa rifiuti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;«&lt;/em&gt;&lt;em&gt;L'Unione continua a lavorare alacremente sui temi della sostenibilità &amp;nbsp;e del contrasto ai cambiamenti climatici&lt;/em&gt; - sottolinea il presidente della Pedemontana con delega all'Ambiente e sindaco di Montechiarugolo &lt;strong&gt;Daniele Friggeri&lt;/strong&gt; -. &lt;em&gt;Ci stiamo adoperando per predisporre una strategia di politica ambientale unitaria con il futuro PAESC, il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima, ma siamo impegnati anche in progetti europei come Transit, per promuovere una mobilità più sostenibile. Stiamo insomma percorrendo una strada per rendere le nostre comunità sempre più green».&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Guardando ai dati sulla raccolta &lt;strong&gt;differenziata&lt;/strong&gt;, infatti, &lt;strong&gt;tutti i comuni dell'Unione Pedemontana viaggiano su percentuali tra l'80 e il 90 per cento&lt;/strong&gt;. Un risultato che li colloca ai primi posti a livello provinciale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;2020/21 - Interventi con e senza attrezzature (trituratore e setaccio)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="table-responsive"&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;Comune&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;Interventi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;Collecchio&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;77&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;Felino&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;95&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;Montechiarugolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;69&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;Sala Baganza&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;60&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;TOTALE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;301&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;2020/21 - Quantità di rifiuti triturati&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="table-responsive"&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;Comune&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;m³&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;Kg&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;Collecchio&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;79,5&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;11.925&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;Felino&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;142&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;21.300&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;Montechiarugolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;181,5&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;27.225&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;Sala Baganza&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;61&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;9.150&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;TOTALE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;464&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;69.600&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;Famiglie che si sono rivolte a Composharing&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="table-responsive"&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;Comune&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;Utenze&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;Collecchio&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;134&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;Felino&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;253&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;Montechiarugolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;264&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;Sala Baganza&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;107&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:151px;"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;TOTALE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:57px;"&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;758&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Composharing: settanta tonnellate di rifiuti verdi sono diventati compost</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=51827</link><pubDate>Fri, 16 Jul 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>Lotta alla Flavescenza dorata: le azioni e i trattamenti obbligatori</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=51706</link><pubDate>Mon, 28 Jun 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Slitta&amp;nbsp;al&amp;nbsp;30 Giugno 2021&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;il termine previsto per la&amp;nbsp;registrazione obbligatoria&amp;nbsp;nel&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;a href="https://energia.regione.emilia-romagna.it/criter"&gt;catasto regionale degli impianti termici - Criter&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La Giunta della &lt;strong&gt;Regione Emilia-Romagna&lt;/strong&gt; ha approvato infatti una&amp;nbsp;modifica al regolamento&amp;nbsp;regionale in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;A fronte delle difficoltà legate agli effetti della&amp;nbsp;pandemia Covid-19, che hanno limitato fortemente l'operatività delle imprese di manutenzione degli impianti per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, la Regione è intervenuta con un nuovo provvedimento che estende di ulteriori sei mesi il termine per la registrazione obbligatoria degli impianti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Per il responsabile dell'impianto sarà quindi possibile regolarizzare la registrazione nel Catasto Criter&amp;nbsp;fino al 30 Giugno 2021,&amp;nbsp;senza incorrere nella sanzione prevista dalla legge: fino a questo termine, il tecnico manutentore potrà targare l'impianto mediante il rilascio del codice identificativo univoco.&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description><category>Ambiente</category><title>IMPIANTI TERMICI: registrazione al Criter entro il 30 giugno 2021</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=51593</link><pubDate>Mon, 10 May 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La zanzara tigre&lt;/strong&gt;: un ospite indesiderato che ci fa puntualmente visita nei mesi più caldi dell'anno e che a differenza della zanzara "tradizionale" punge giorno e notte, 24 ore su 24.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ospite che può anche essere pericoloso. La&amp;nbsp;zanzara tigre, infatti, è in grado di trasmettere il &lt;strong&gt;virus Zika&lt;/strong&gt; e quelli responsabili della &lt;strong&gt;Dengue&lt;/strong&gt; e della &lt;strong&gt;Chikungunya&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per quel che riguarda il &lt;strong&gt;Coronavirus&lt;/strong&gt;, invece, l'OMS ha chiarito che n&lt;u&gt;&lt;strong&gt;on può essere trasmesso dalle punture degli insetti&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;, essendo&amp;nbsp;un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce, o attraverso goccioline di saliva e secrezioni del naso (&lt;a href="https://zanzaratigreonline.it/it/news/news/news/il-nuovo-coronavirus-covid-19-non-puo-essere-trasmesso-con-le-punture-delle-zanzare" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;Ulteriori approfondimenti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dal 2020 la Regione Emilia-Romagna realizza&amp;nbsp;un'apposita &lt;a href="https://zanzaratigreonline.it/it" target="_blank"&gt;campagna informativa&lt;/a&gt;&lt;em&gt;"Zanzare e altri insetti: impara a difenderti"&lt;/em&gt;, con&amp;nbsp;video, opuscoli e materile multimediale, e ha messo a disposizione l'&lt;a href="https://zanzaratigreonline.it/it/comunicazione/app-zanza-rer" target="_blank"&gt;APP "ZanzaRER"&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che, oltre a fornire informazioni e consigli utili&amp;nbsp;&amp;nbsp;per la lotta alle zanzare, consente di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;segnalare&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;in forma anonima&amp;nbsp;&lt;strong&gt;gli interventi con larvicidi effettuati dai cittadini&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;per poter poi&amp;nbsp;&lt;strong&gt;costruire una mappa dei trattamenti sul territorio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;I Comuni mettono in atto una serie di misure per contenerne la diffusione nelle&amp;nbsp;aree pubbliche, ma anche i singoli cittadini sono chiamati a fare la loro parte nei loro spazi privati. Per limitare la diffusione del fastidioso insetto,&lt;strong&gt; &lt;u&gt;bastano infatti alcuni piccoli accorgimenti:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;1. Eliminiamo l'acqua stagnante&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;La zanzara depone le uova in vari contenitori (sottovasi, tombini, rifiuti abbandonati, vasi di idrocoltura, copertoni, ecc..). Le uova, quando vengono sommerse dall'acqua e la temperatura è favorevole si aprono e fuoriescono delle larve acquatiche che in alcuni giorni si trasformano in zanzare. Eliminando i contenitori che accumulano acqua, si ostacola la moltiplicazione delle zanzare. Occorre, invece, trattare con sostanze antilarvali quei contenitori che non possono essere eliminati (ad esempio i tombini).&lt;br /&gt;Attenzione anche ai rifiuti e ai materiali che potrebbero accumulare acqua, tenere i giardini ben sfalciati e le siepi in ordine. Si consiglia di riempire i sottovasi di sabbia e fare in modo che l'acqua non si accumuli su teli, annaffiatoi, secchi, bidoni, giocattoli, copertoni e abbeveratoi. Tenere pulite le grondaie e immettere nelle vasche ornamentali pesci rossi, predatori delle larve della zanzara. Negli orti, coprire tutti i contenitori utilizzati per l'acqua piovana con zanzariere o teli ben tesi. Nei cimiteri pulire periodicamente i vasi portafiori e trattare l'acqua con prodotti larvicidi. Se si usano fiori sintetici, mettere sabbia nel vaso, per evitare ristagni d'acqua.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;2. Disinfettiamo le raccolte d'acqua non eliminabili&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;Da fine aprile ad ottobre, un modo efficace per combattere le zanzare è mettere il prodotto antilarvale nei tombini intorno a casa o nel cortile condominiale. In commercio esistono diversi principi attivi che devono essere aggiunti nel tombino con periodicità diversa (comunque indicata nel foglietto illustrativo):&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Methoprene ogni 3-4 settimane;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diflubenzuron ogni 4 settimane;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Piryproxyfen dura 4-6 settimane.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;L'utilizzo va ripetuto dopo piogge intense. Questi prodotti possono essere acquistati in supermercati, negozi di ferramenta, di bricolage ed in farmacia. A partire da aprile - maggio, entra in vigore, in tutti i Comuni della Regione un'ordinanza dei Sindaci che obbliga tutti i cittadini ed anche le ditte ad applicare le misure antiristagno e la lotta antilarvale nelle raccolte d'acqua non eliminabili. Eventuali violazioni sono punite con sanzioni. Le ordinanze sono consultabili sui siti internet dei Comuni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;3. Non facciamoci pungere&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;La zanzara tigre predilige i giardini e le siepi ombrose, i luoghi umidi, punge sia di giorno che di notte ed è attratta dai colori scuri, dai profumi e dagli odori del corpo, pertanto è utile non profumarsi o utilizzare deodoranti e prodotti per il corpo privi di profumazione. È bene indossare vestiti di colore chiaro e utilizzare repellenti sulle parti scoperte, rispettando dosi e modalità d'uso riportate in etichetta e, per i bambini, chiedere sempre il parere del pediatra prima dell'uso. Su culle e carrozzine applicare zanzariere. Nelle abitazioni istallare zanzariere alle finestre o utilizzare diffusori di insetticidi per ambienti, arieggiando bene il locale e seguendo scrupolosamente le precauzioni del fabbricante. In caso di puntura fai toccature leggere con ghiaccio e applica creme al cortisone o all'aloe vera, per attenuare il prurito. Evita di grattarti per non provocare infezioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori approfondimenti si può consultare il&amp;nbsp;sito &lt;a href="http://www.zanzaratigreonline.it" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;www.zanzaratigreonline.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt; &lt;/span&gt;o telefonare&amp;nbsp; al numero verde del &lt;strong&gt;Servizio Sanitario Regionale 800.033.033&lt;/strong&gt;, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e&amp;nbsp;il sabato dalle 8.30 alle 13.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>NONSOLOTIGRE: "Zanzare e altri insetti, impara a difenderti"</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=51490</link><pubDate>Thu, 30 May 2024 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p style="text-align:justify"&gt;Il decreto n. 24 dello 03/03/2021 del presidente della Regione Emilia-Romagna dispone che&lt;strong&gt;&amp;nbsp;dal 4 marzo 2021&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;è&amp;nbsp;&lt;strong&gt;consentito&lt;/strong&gt;, sia in situazione di scenario di elevata gravità e di rischio alto (cd&amp;nbsp;&lt;strong&gt;zona arancione&lt;/strong&gt;) che di massima gravità e di rischio alto (cd&amp;nbsp;&lt;strong&gt;zona rossa&lt;/strong&gt;), lo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;svolgimento dell'attività venatoria di selezione e delle attività di censimento a essa connessa&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;con le seguenti modalità:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="text-align:justify"&gt;Nel comune di residenza, domicilio o abitazione;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align:justify"&gt;Nell'ATC di residenza venatoria;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align:justify"&gt;Nelle Aziende Faunistico Venatorie, Agrituristico Venatorie e nelle Aree per l'addestramento e l'allenamento dei cani anche situate in comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align:justify"&gt;Nei distretti di iscrizione per il prelievo degli ungulati anche situati in comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align:justify"&gt;Negli appostamenti fissi autorizzati dalla Regione, anche situati in comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione, ai soli titolari dei medesimi; in presenza di appostamenti complementari, a non più di 1 frequentatore per struttura complementare.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;L'attività venatoria è limitata ai soli residenti anagraficamente in Emilia-Romagna&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; ed esclusivamente all'interno dei confini amministrativi regionali. Non è consentita l'attività venatoria ai cacciatori con residenza anagrafica fuori dai confini amministrativi della Regione Emilia-Romagna, anche nel caso di domicilio o abitazione all'interno del territorio regionale.&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Caccia, attività venatoria di selezione: le modalità di svolgimento</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=50727</link><pubDate>Tue, 09 Mar 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Accordo sulla qualità dell'aria tra&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Comune di Parma, Unione Pedemontana e altri sei Comuni della provincia&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;per combattere insieme &lt;strong&gt;l'inquinamento atmosferico.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Un'alleanza&amp;nbsp;nata nell'ambito del progetto europeo AWAIR, che prevede&amp;nbsp;azioni e obiettivi condivisi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Comune di Parma &lt;/strong&gt;e&amp;nbsp;quelli dell'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense&lt;/strong&gt; (Collecchio, Sala Baganza, Felino, Traversetolo, Montechiarugolo), insieme&amp;nbsp;alle amministrazioni di&amp;nbsp;Langhirano, Sissa-Trecasali, Colorno, Fornovo, Torrile e&amp;nbsp;Sorbolo-Mezzani, hanno deciso di costituire un fronte unitario,&amp;nbsp;attraverso la sottoscrizione di un&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Accordo di Collaborazione&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;tra i Comuni dell'Area Funzionale Urbana, &lt;/strong&gt;fondato&amp;nbsp;sulla sostenibilità ambientale e che prevede attività di ricerca, suggerimenti e l'adozione di misure concrete per ridurre gli inquinanti nell'aria.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella mattinata di venerdì 5 marzo si è svolta la conferenza stampa on line di presentazione dell'Accordo, che ha visto la sottoscrizione virtuale da parte degli 11 Comuni della provincia, alla presenza anche di &lt;strong&gt;Daniele Friggeri,&lt;/strong&gt; sindaco di Montechiarugolo e assessore all'Ambiente dell'Unione, e di &lt;strong&gt;Maristella Galli&lt;/strong&gt;, prima cittadina&amp;nbsp;di Collecchio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;«Come Amministrazioni riteniamo che sia doveroso essere presenti su questi temi così stringenti. Lavorare in rete, mettendo in sinergia le volontà di tutti i rappresentanti del territorio, associazioni, cittadini e realtà locali,&amp;nbsp;potrà essere la nostra forza per sensibilizzare e incentivare la messa in pratica da parte di tutti delle buone pratiche»&lt;/em&gt;, hanno sottolineato Friggeri&amp;nbsp;e Galli in rappresentanza dell'Unione e dei suoi cinque comuni.&amp;nbsp;E proprio nei giorni scorsi ha preso il via il progetto europeo &lt;strong&gt;TRANSIT&lt;/strong&gt;, al quale l'Unione partecipa insieme a &lt;strong&gt;Lepida&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;SERN&lt;/strong&gt; (Sweden - Emilia-Romagna Network) e ad altri enti provenienti da &lt;strong&gt;Svezia&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Grecia &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Spagna&lt;/strong&gt;. Un progetto nell'ambito del programma &lt;strong&gt;Erasmus+ &lt;/strong&gt;finanziato dall'Unione europea, per promuovere quelle strategie che possono sensibilizzare i cittadini a cambiare le proprie abitudini negli spostamenti, verso una mobilità più sostenibile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;«Le&amp;nbsp;politiche di interscambio sulla mobilità alternativa sono buone pratiche da mettere in campo in modo integrato e semplificato&lt;/em&gt; - ha osservato il sindaco di Parma &lt;strong&gt;Federico Pizzarotti&lt;/strong&gt; -,&lt;em&gt;&amp;nbsp;in modo da sensibilizzare e incentivarne l'uso da parte dei cittadini. Serve un&amp;nbsp;cambio culturale&amp;nbsp;e questo avrà un impatto positivo sull'intero territorio. Dobbiamo sostenere e accompagnare questo cambiamento offrendo occasioni, strumenti che ne facilitino il salto. Continuiamo a lavorare in questa direzione, con azioni e obiettivi comuni».&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il primo step prevede,&amp;nbsp;l'attivazione nelle prossime settimane di un'app&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;che permetterà ai cittadini di monitorare in tempo reale l'andamento della qualità dell'aria. Dopodiché gli enti coinvolti metteranno in campo azioni di sensibilizzazione e di coinvolgimento della cittadinanza e dei portatori di interesse, in un percorso partecipato volto a&amp;nbsp;migliorare la qualità della vita&amp;nbsp;dei cittadini.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>L'Unione Pedemontana nella "alleanza" contro l'inquinamento</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=50709</link><pubDate>Mon, 08 Mar 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;"Liberiamo l'aria"&lt;/strong&gt;: una manovra da &lt;strong&gt;36 milioni e 900 mila euro della Regione Emilia-Romagn&lt;/strong&gt;a, da investire per combattere l'inquinamento atmosferico su quattro fronti:&amp;nbsp;10 milioni per l'agricoltura per la copertura degli stoccaggi degli effluenti zootecnici e l'utilizzo di tecniche di spandimento e di gestione dell'allevamento a basso impatto ambientale; 7 per il riscaldamento per incentivi alla sostituzione di apparecchi obsoleti di combustione a biomassa per uso domestico; 16,9 per la mobilità sostenibile, la sostituzione dei veicoli più inquinanti nella pubblica amministrazione, il potenziamento del progetto &lt;em&gt;"Bike to work"&lt;/em&gt;&amp;nbsp;e la promozione delle strade scolastiche e dei percorsi sicuri casa-scuola;&amp;nbsp;3 milioni per interventi di forestazione urbana.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div style="background: rgb(238, 238, 238); border: 1px solid rgb(204, 204, 204); padding: 5px 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;Mobilità&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;A partire quindi &lt;strong&gt;da lunedì 1° marzo e fino al 30 aprile&lt;/strong&gt; in tutti i Comuni della pianura dell'Emilia-Romagna sotto i 30.000 abitanti, compresi quindi i cinque dell'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;non potranno circolare i veicoli privati euro 0 ed euro 1 nei centri abitati &lt;/strong&gt;dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Sono esentati dai limiti i possessori di un solo veicolo - regolarmente immatricolato e assicurato - per nucleo familiare, con ISEE inferiore a 19mila euro, muniti di autocertificazione.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Per verificare il rispetto delle limitazioni&amp;nbsp;sulla circolazione verranno rafforzati i controlli.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div style="background: rgb(238, 238, 238); border: 1px solid rgb(204, 204, 204); padding: 5px 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;Riscaldamento&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;Dal 1° ottobre al 30 aprile&lt;/strong&gt;, nei Comuni sotto i 300 metri, è vietato utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa ad alto impatto emissivo sotto la certificazione a 3 stelle.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;In caso di misure emergenziali&amp;nbsp;per tutti i Comuni di pianura scatta il d&lt;strong&gt;ivieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa &lt;/strong&gt;ad alto impatto emissivo&amp;nbsp;s&lt;strong&gt;otto la certificazione a 4 stelle&lt;/strong&gt; e l'obbligo di ridurre la t&lt;strong&gt;emperatura di almeno 1 grado fino a massimo 19°C&lt;/strong&gt; nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali e fino a massimo &lt;strong&gt;17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La misura non si applica a ospedali e case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div style="background: rgb(238, 238, 238); border: 1px solid rgb(204, 204, 204); padding: 5px 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;Abbruciamenti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;Dal 1° ottobre al 30 aprile&lt;/strong&gt; sono &lt;strong&gt;vietati gli abbruciamenti &lt;/strong&gt;dei residui vegetali, agricoli o forestali in tutti i Comuni di pianura.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Da parte del proprietario o dal possessore del terreno è consentita la deroga per la combustione sul posto in piccoli cumuli non superiori a tre metri&amp;nbsp;cubi&amp;nbsp;per ettaro al giorno, per soli due giorni all'interno del periodo, nelle zone non raggiunte dalla viabilità ordinaria e solo se nella zona non è stata attivata la misura emergenziale per la qualità dell'aria e per il grave pericolo di incendi boschivi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div style="background: rgb(238, 238, 238); border: 1px solid rgb(204, 204, 204); padding: 5px 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;Agricoltura e allevamenti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;In tutti i comuni di pianura&lt;/strong&gt;, in caso di attivazione delle misure emergenziali, è vietato lo spandimento dei liquami zootecnici senza interramento immediato o iniezione diretta al suolo. Sono fatte salve le deroghe per sopraggiunto limite di stoccaggio, verificato dall'autorità competente al controllo.&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Liberiamo l'aria: tutte le misure antinquinamento fino al 30 aprile 2021</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=50586</link><pubDate>Mon, 01 Mar 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;A prima vista la processionaria del pino può sembrare soltanto un curioso lepidottero innocuo. Ma in realtà può rappresentare un pericolo per l'uomo e gli animali, a causa dei suoi peli urticanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La processionaria, che appartiene alla famiglia dei Taumetopeidi, si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;u&gt;Dalla processionaria però ci si può difendere. Ecco come:&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Durante l'inverno, tra novembre e febbraio,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;occorre controllare le piante per verificare la presenza dei caratteristici nidi sulle chiome e soprattutto all'estremità dei rami. E' in questo periodo che si deve intervenire procedendo alla loro rimozione. L'operazione di rimozione e distruzione dei nidi&amp;nbsp;deve essere effettuata adottando tutte protezioni individuali indispensabili per evitare il contatto con i peli urticanti&amp;nbsp;delle larve.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nella prima metà di giugno&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;possono essere installate trappole a ferormoni mentre all'inizio dell'autunno è possibile effettuare trattamenti sulle piante infestate l'inverno precedente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I vari interventi da mettere in atto per combattere la processionaria devono essere attuati&amp;nbsp;&lt;strong&gt;direttamente da parte dei proprietari delle piante interessate dall'infestazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nel periodo primaverile, tra la seconda metà di marzo e la fine di aprile,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;le larve lasciano i nidi, nutrendosi e spostandosi in processione verso il basso. Si osservano facilmente sui tronchi, sull'erba, sul selciato. &lt;u&gt;Questo periodo coincide con&amp;nbsp;la massima pericolosità dell'insetto dal punto di vista sanitario perché le larve, provviste di peli urticanti, possono arrecare fastidiosissimi eritemi cutanei, oculari e delle vie respiratorie a chi ne viene in contatto diretto o a causa della dispersione dei peli nell'ambiente.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella stagione primaverile, poi, non è possibile procedere mediante l'asportazione dei nidi, operazione che si effettua in inverno, né intervenire con trattamenti specifici,&amp;nbsp;che solitamente vengono realizzati in autunno. Pertanto, si invitano i cittadini a prestare massima attenzione durante le passeggiate, soprattutto in aree interessate dalla presenza di piante quali cedri e, soprattutto, pini. Si prega di segnalare eventuali avvistamenti all'ufficio URP del Comune di riferimento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;Si ricorda che ai tecnici del Comune spetta il controllo e la rimozione della processionaria nelle aree verdi pubbliche, mentre nelle aree private questi compiti sono a carico del proprietario. &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;&lt;strong&gt;Contatti Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) dei Comuni dell'Unione:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="table-responsive"&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Collecchio &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;800 080482 (numero verde gratuito)&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Felino&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 335951&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Montechiarugolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 687733&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Sala Baganza&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 331311&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Traversetolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 344539&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Pericolo processionaria: i rischi, come difendersi e a chi rivolgersi</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=50156</link><pubDate>Mon, 25 Jan 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Condividere le proprie esperienze più virtuose, per promuovere quelle strategie che possono sensibilizzare i cittadini a cambiare le proprie abitudini negli spostamenti, verso una mobilità più sostenibile. Questo l'obiettivo del progetto &lt;strong&gt;TRANSIT&lt;/strong&gt;, approvato dall'Unione Europea all'interno del programma &lt;strong&gt;Erasmus+&lt;/strong&gt;, presentato dall'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense&lt;/strong&gt;, che comprende i Comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo, insieme a &lt;strong&gt;Lepida&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;SERN&lt;/strong&gt; (Sweden - Emilia-Romagna Network) e ad altri enti provenienti da &lt;strong&gt;Svezia&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Grecia&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Spagna&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;A coordinare lo sviluppo di &lt;strong&gt;TRANSIT&lt;/strong&gt;, che prevede eventi, seminari e incontri transnazionali, sarà l&lt;strong&gt;'Università svedese di Karlstad&lt;/strong&gt;. E oltre all'&lt;strong&gt;Unione&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; SERN &lt;/strong&gt;e&lt;strong&gt; Lepida&lt;/strong&gt;, tra i partner progettuali figurano il &lt;strong&gt;Comune di Abegondo&lt;/strong&gt; (Spagna) e la &lt;strong&gt;ONG Ecocity&lt;/strong&gt; (Grecia). Il progetto, che potrà contare su un finanziamento da 300mila euro, intende mettere a punto delle strategie per una mobilità che sia più rispettosa dell'ambiente, attraverso lo scambio tra i partecipanti delle buone pratiche realizzate nei propri territori, partendo da un'analisi della situazione attuale dei sistemi di trasporto esistenti, dei bisogni e delle abitudini della popolazione, per arrivare a pianificare le azioni necessarie, coinvolgendo i principali attori, come enti, aziende o associazioni, che operano nel settore della mobilità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Verranno inoltre sviluppati strumenti educativi innovativi, che potranno essere utilizzati dagli Enti partner per sensibilizzare la cittadinanza. TRANSIT avrà una durata triennale e si concluderà nel settembre del 2023. &lt;em&gt;«&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Con questo progetto, l'Unione Pedemontana Parmense prosegue e accelera il suo percorso di un'attenta politica ambientale&lt;/em&gt; - sottolinea il sindaco di Montechiarugolo e assessore all'Ambiente dell'Unione &lt;strong&gt;Daniele Friggeri&lt;/strong&gt; -. &lt;em&gt;La svolta Green passa dai nostri enti grazie al contributo fondamentale dell'Europa, spingendoci ad affrontare le problematiche di un futuro sostenibile unendo le forze con realtà analoghe di altre nazioni, in un approccio&amp;nbsp;interdisciplinare e multiculturale. Grazie alla collaborazione di illustri partner scientifici e tecnologici, sarà possibile sperimentare soluzioni innovative e all'altezza della sfida di raggiungere quanto prima la Carbon Neutrality dei territori dei Comuni pedemontani&lt;/em&gt;&lt;em&gt;»&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Mobilità sostenibile: l'Unione nel progetto europeo Transit</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=49953</link><pubDate>Sat, 16 Jan 2021 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Riparte a pieno ritmo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Composharing"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, il servizio a costo zero per supportare di chi già pratica il &lt;strong&gt;compostaggio domestico&lt;/strong&gt; o ha intenzione di intraprendere questa buona pratica per valorizzare i rifiuti organici trasformandoli in ottimo terriccio per il giardino e per l'orto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un servizio che prevede l'utilizzo gratuito di attrezzature come il trituratore e il setaccio meccanico, consulenza a domicilio, la messa a disposizione di integratori e altro ancora, che sarà a disposizione dei cittadini dei comuni di &lt;strong&gt;Collecchio&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Felino&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Montechiarugolo&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Sala Baganza&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Composharing rappresenta il punto di arrivo del progetto partecipato&lt;strong&gt;&lt;em&gt; "Giardini Rifiuti Zero"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, realizzato dall'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;insieme ai cittadini con il contributo della &lt;strong&gt;Regione&lt;/strong&gt;, ed è cofinanziato da &lt;strong&gt;Atersir&lt;/strong&gt;, l'Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e rifiuti, con i fondi incentivanti della Legge Regionale sull'economia circolare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Scendendo nel dettaglio, le famiglie che hanno già la compostiera potranno richiedere gratuitamente la triturazione a domicilio di rami e foglie, la setacciatura del compost, la fornitura di integratori e un'analisi chimica, oltre alla consulenza, mentre chi volesse iniziare questa buona pratica, che oltre a far bene all'Ambiente consente anche uno sconto sulla bolletta rifiuti, potranno richiedere informazioni telefonando ai numeri 0521 995328, inviando una mail a &lt;a href="mailto:info@composharing.it"&gt;info@composharing.it&lt;/a&gt;, oppure direttamente online (&lt;a href="https://composharing.it/prenota-un-intervento/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;link alla pagina di prenotazione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Per &lt;strong&gt;prevenire qualsiasi rischio di contagio da Coronaviru&lt;/strong&gt;s, si avverte che gli operatori seguiranno una serie di accorgimenti:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il materiale da trattare (ramaglie o compost) dovrà essere già pronto in apposita area scelta dal privato, in modo tale che possa esser garantita una distanza interpersonale di almeno cinque &amp;nbsp;metri e che l'operatore possa iniziare autonomamente le proprie attività;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'operatore utilizzerà appositi DPI (guanti mascherina e occhiali con protezioni laterali o visiera) per evitare possibili contaminazioni;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;durante le operazioni, il privato dovrà mantenere una distanza di sicurezza, che in ogni caso dovrà essere superiore a cinque metri, per evitare possibili fonti di contagio e l'esposizione a proiezione di materiale;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la firma di documentazione cartacea verrà sostituita, se possibile, con conferma in via telematica.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;all'operatore è fatto divieto di utilizzare i servizi igienici e potrà accedere ai locali soltanto per raggiungere il luogo in cui effettuare il servizio di triturazione o di setacciatura.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Composharing: ripartito il servizio gratuito per il compostaggio</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=47864</link><pubDate>Mon, 13 Jul 2020 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La zanzara tigre&lt;/strong&gt;: un ospite indesiderato che ci fa puntualmente visita nei mesi più caldi dell'anno e che a differenza della zanzara "tradizionale" punge giorno e notte, 24 ore su 24.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ospite che può anche essere pericoloso. La&amp;nbsp;zanzara tigre, infatti, è in grado di trasmettere il &lt;strong&gt;virus Zika&lt;/strong&gt; e quelli responsabili della &lt;strong&gt;Dengue&lt;/strong&gt; e della &lt;strong&gt;Chikungunya&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per quel che riguarda il &lt;strong&gt;Coronavirus&lt;/strong&gt;, invece, l'OMS ha chiarito che n&lt;u&gt;&lt;strong&gt;on può essere trasmesso dalle punture degli insetti&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;, essendo&amp;nbsp;un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce, o attraverso goccioline di saliva e secrezioni del naso (&lt;a href="https://zanzaratigreonline.it/it/news/news/news/il-nuovo-coronavirus-covid-19-non-puo-essere-trasmesso-con-le-punture-delle-zanzare" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;Ulteriori approfondimenti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quest'anno la &lt;a href="https://zanzaratigreonline.it/it" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;campagna informativa&amp;nbsp;della Regione Emilia-Romagna&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;"Zanzare e altri insetti: impara a difenderti"&lt;/em&gt;, con&amp;nbsp;video, opuscoli e materile multimediale, si arricchisce con l'&lt;a href="https://zanzaratigreonline.it/it/comunicazione/app-zanza-rer" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;APP "ZanzaRER"&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;che, oltre a fornire informazioni e consigli utili&amp;nbsp;&amp;nbsp;per la lotta alle zanzare, consente di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;segnalare&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;in forma anonima&amp;nbsp;&lt;strong&gt;gli interventi con larvicidi effettuati dai cittadini&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;per poter poi&amp;nbsp;&lt;strong&gt;costruire una mappa dei trattamenti sul territorio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;I Comuni mettono in atto una serie di misure per contenerne la diffusione nelle&amp;nbsp;aree pubbliche, ma anche i singoli cittadini sono chiamati a fare la loro parte nei loro spazi privati. Per limitare la diffusione del fastidioso insetto,&lt;strong&gt; &lt;u&gt;bastano infatti alcuni piccoli accorgimenti:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;1. Eliminiamo l'acqua stagnante&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;La zanzara depone le uova in vari contenitori (sottovasi, tombini, rifiuti abbandonati, vasi di idrocoltura, copertoni, ecc..). Le uova, quando vengono sommerse dall'acqua e la temperatura è favorevole si aprono e fuoriescono delle larve acquatiche che in alcuni giorni si trasformano in zanzare. Eliminando i contenitori che accumulano acqua, si ostacola la moltiplicazione delle zanzare. Occorre, invece, trattare con sostanze antilarvali quei contenitori che non possono essere eliminati (ad esempio i tombini).&lt;br /&gt;Attenzione anche ai rifiuti e ai materiali che potrebbero accumulare acqua, tenere i giardini ben sfalciati e le siepi in ordine. Si consiglia di riempire i sottovasi di sabbia e fare in modo che l'acqua non si accumuli su teli, annaffiatoi, secchi, bidoni, giocattoli, copertoni e abbeveratoi. Tenere pulite le grondaie e immettere nelle vasche ornamentali pesci rossi, predatori delle larve della zanzara. Negli orti, coprire tutti i contenitori utilizzati per l'acqua piovana con zanzariere o teli ben tesi. Nei cimiteri pulire periodicamente i vasi portafiori e trattare l'acqua con prodotti larvicidi. Se si usano fiori sintetici, mettere sabbia nel vaso, per evitare ristagni d'acqua.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;2. Disinfettiamo le raccolte d'acqua non eliminabili&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;Da fine aprile ad ottobre, un modo efficace per combattere le zanzare è mettere il prodotto antilarvale nei tombini intorno a casa o nel cortile condominiale. In commercio esistono diversi principi attivi che devono essere aggiunti nel tombino con periodicità diversa (comunque indicata nel foglietto illustrativo):&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Methoprene ogni 3-4 settimane;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diflubenzuron ogni 4 settimane;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Piryproxyfen dura 4-6 settimane.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;L'utilizzo va ripetuto dopo piogge intense. Questi prodotti possono essere acquistati in supermercati, negozi di ferramenta, di bricolage ed in farmacia. A partire da aprile - maggio, entra in vigore, in tutti i Comuni della Regione un'ordinanza dei Sindaci che obbliga tutti i cittadini ed anche le ditte ad applicare le misure antiristagno e la lotta antilarvale nelle raccolte d'acqua non eliminabili. Eventuali violazioni sono punite con sanzioni. Le ordinanze sono consultabili sui siti internet dei Comuni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;3. Non facciamoci pungere&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;La zanzara tigre predilige i giardini e le siepi ombrose, i luoghi umidi, punge sia di giorno che di notte ed è attratta dai colori scuri, dai profumi e dagli odori del corpo, pertanto è utile non profumarsi o utilizzare deodoranti e prodotti per il corpo privi di profumazione. È bene indossare vestiti di colore chiaro e utilizzare repellenti sulle parti scoperte, rispettando dosi e modalità d'uso riportate in etichetta e, per i bambini, chiedere sempre il parere del pediatra prima dell'uso. Su culle e carrozzine applicare zanzariere. Nelle abitazioni istallare zanzariere alle finestre o utilizzare diffusori di insetticidi per ambienti, arieggiando bene il locale e seguendo scrupolosamente le precauzioni del fabbricante. In caso di puntura fai toccature leggere con ghiaccio e applica creme al cortisone o all'aloe vera, per attenuare il prurito. Evita di grattarti per non provocare infezioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori approfondimenti si può consultare il&amp;nbsp;sito &lt;a href="http://www.zanzaratigreonline.it" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;www.zanzaratigreonline.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt; &lt;/span&gt;o telefonare&amp;nbsp; al numero verde del &lt;strong&gt;Servizio Sanitario Regionale 800.033.033&lt;/strong&gt;, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Nonsolotigre: "Zanzare e altri insetti, impara a difenderti"</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=47215</link><pubDate>Thu, 21 May 2020 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;A prima vista la processionaria del pino può sembrare soltanto un curioso lepidottero innocuo. Ma in realtà può rappresentare un pericolo per l'uomo e gli animali, a causa dei suoi peli urticanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La processionaria, che appartiene alla famiglia dei Taumetopeidi, si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;u&gt;Dalla processionaria però ci si può difendere. Ecco come:&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Durante l'inverno, tra novembre e febbraio,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;occorre controllare le piante per verificare la presenza dei caratteristici nidi sulle chiome e soprattutto all'estremità dei rami. E' in questo periodo che si deve intervenire procedendo alla loro rimozione. L'operazione di rimozione e distruzione dei nidi&amp;nbsp;deve essere effettuata adottando tutte protezioni individuali indispensabili per evitare il contatto con i peli urticanti&amp;nbsp;delle larve.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nella prima metà di giugno&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;possono essere installate trappole a ferormoni mentre all'inizio dell'autunno è possibile effettuare trattamenti sulle piante infestate l'inverno precedente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I vari interventi da mettere in atto per combattere la processionaria devono essere attuati&amp;nbsp;&lt;strong&gt;direttamente da parte dei proprietari delle piante interessate dall'infestazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nel periodo primaverile, tra la seconda metà di marzo e la fine di aprile,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;le larve lasciano i nidi, nutrendosi e spostandosi in processione verso il basso. Si osservano facilmente sui tronchi, sull'erba, sul selciato. &lt;u&gt;Questo periodo coincide con&amp;nbsp;la massima pericolosità dell'insetto dal punto di vista sanitario perché le larve, provviste di peli urticanti, possono arrecare fastidiosissimi eritemi cutanei, oculari e delle vie respiratorie a chi ne viene in contatto diretto o a causa della dispersione dei peli nell'ambiente.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella stagione primaverile, poi, non è possibile procedere mediante l'asportazione dei nidi, operazione che si effettua in inverno, né intervenire con trattamenti specifici,&amp;nbsp;che solitamente vengono realizzati in autunno. Pertanto, si invitano i cittadini a prestare massima attenzione durante le passeggiate, soprattutto in aree interessate dalla presenza di piante quali cedri e, soprattutto, pini. Si prega di segnalare eventuali avvistamenti all'ufficio URP del Comune di riferimento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;Si ricorda che ai tecnici del Comune spetta il controllo e la rimozione della processionaria nelle aree verdi pubbliche, mentre nelle aree private questi compiti sono a carico del proprietario. &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;&lt;strong&gt;Contatti Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) dei Comuni dell'Unione:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="table-responsive"&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Collecchio &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;800 080482 (numero verde gratuito)&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Felino&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 335951&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Montechiarugolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 687733&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Sala Baganza&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 331311&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Traversetolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;800 063320 (numero verde gratuito)&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Pericolo processionaria: i rischi, come difendersi e a chi rivolgersi</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=45124</link><pubDate>Wed, 12 Feb 2020 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Più di &lt;strong&gt;1.500 tonnellate&lt;/strong&gt; di terriccio ricavato da rifiuti organici, sfalci e potature, grazie a &lt;strong&gt;1.100 famiglie&lt;/strong&gt; "armate" di compostiere. Un centinaio in più rispetto al 2018 per un totale di &lt;strong&gt;3.000 persone&lt;/strong&gt; coinvolte.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso anno la buona pratica del compostaggio ha fatto registrare un significativo balzo in avanti nei cinque comuni di &lt;strong&gt;Collecchio&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Felino&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Montechiarugolo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Sala Baganza&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Traversetolo&lt;/strong&gt;, dove nel 2018 era stato avviato il progetto partecipato &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Giardini Rifiuti Zero&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, finanziato dall'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense&lt;/strong&gt; con un contributo della &lt;strong&gt;Regione&lt;/strong&gt;, ideato dalle associazioni aderenti a &lt;strong&gt;ReteParmaRiusa &lt;/strong&gt;e realizzato dalla società specializzata &lt;strong&gt;Esperta&lt;/strong&gt;. Un progetto che è stato partecipato veramente. Agli incontri formativi e informativi, hanno infatti preso parte più di &lt;strong&gt;150 persone&lt;/strong&gt;, mentre &lt;strong&gt;450 famiglie&lt;/strong&gt; che già praticavano il compostaggio, hanno risposto ad un questionario per fornire preziose indicazioni, raccolte e inserite in un apposito regolamento approvato dall'Unione e adottato da ogni Comune, che lo ha potuto tagliare su misura in base alla propria realtà.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;A chiudere il virtuoso cerchio che fa bene all'ambiente e al portafoglio, permettendo uno sconto sulla tariffa rifiuti, è arrivato infine il servizio &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Composharing&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, attivato tra luglio e settembre da ogni Amministrazione comunale dell'Unione, con il contributo della Regione e di &lt;strong&gt;Atersir&lt;/strong&gt; (Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e rifiuti). Servizio progettato sempre da &lt;strong&gt;ReteParmaRiusa&lt;/strong&gt; e realizzato dalla &lt;strong&gt;Cooperativa Sociale Cigno Verde&lt;/strong&gt;, che mette a disposizione consulenze, attrezzature gratuite, analisi del terriccio e integratori, al quale in pochi mesi si sono rivolti &lt;strong&gt;474 utenti&lt;/strong&gt;. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Numeri che indicano come il riciclo dei rifiuti organici abbia messo radici profonde nella comunità pedemontana, commentati con soddisfazione dal sindaco di Montechiarugolo e vicepresidente con delega all'Ambiente dell'Unione &lt;strong&gt;Daniele Friggeri&lt;/strong&gt;. &lt;em&gt;«R&lt;/em&gt;&lt;em&gt;ingrazio i cittadini che hanno collaborato al progetto in modo partecipato e attivo&lt;/em&gt; - sottolinea -, &lt;em&gt;facendosi anche promotori di questa buona pratica. Come amministratori stiamo continuando a lavorare insieme a livello di Unione &lt;/em&gt;- prosegue Friggeri -,&lt;em&gt; per far sì che il nostro territorio sia sempre più ecosostenibile, attraverso un'attenzione particolare ai temi ambientali. Da quest'anno stiamo coordinando a livello sovracomunale le varie progettualità previste nel Paesc, il Piano di Azione per il Clima e l'Energia sostenibile, per affrontare gli effetti dell'inquinamento e del cambiamento climatico che non hanno confini amministrativi e che riguardano tutti. Per quel che concerne più strettamente la gestione dei rifiuti - &lt;/em&gt;conclude l'assessore all'Ambiente dell'Unione -&lt;em&gt;, continueremo ad impegnarci per ridurne la produzione pro-capite, puntando ad un ulteriore aumento della raccolta differenziata&lt;/em&gt;&lt;em&gt;». &lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Unione Pedemontana, compostaggio da record nel 2019</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=45109</link><pubDate>Tue, 11 Feb 2020 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Muoversi in città in modo semplice e veloce, ma soprattutto ecologico, utilizzando i sistemi di bike e car sharing con mezzi a basso impatto ambientale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questa è una delle strategie del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;progetto europeo AWAIR&lt;/strong&gt;, nato con lo scopo di migliorare la protezione dei cittadini contro gli eventi estremi di inquinamento atmosferico, attraverso scelte ecossotenibili e la promozione di comportamenti rispettosi dell'ambiente. Progetto che vede il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Comune di Parma&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;come l'unico&amp;nbsp;capoluogo italiano scelto dall'Unione Europea,&amp;nbsp;sul quale l'amministrazione ducale stessa ha avviato una collaborazione&amp;nbsp;con i Comuni dell'Unione Pedemontana Parmense per diffondere informazioni utili sui sistemi di mobilità "green" disponibili in città.&lt;br /&gt;L'Amministrazione comunale di Parma, attraverso &lt;strong&gt;Infomobility&lt;/strong&gt;, mette infatti a disposizione di tutti coloro che per lavoro, ma anche per le più svariate necessità&amp;nbsp;devono spostarsi all'interno della città, i servizi di bike e car sharing a tariffe irrisorie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Utilizzarli è semplice e veloce, anche grazie ad apposite app che consentono una mobilità a portata di smartphone. Vi presentiamo i vari servizi disponibili. Per ulteriori informazioni: &lt;a href="http://www.infomobility.pr.it/"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;www.infomobility.pr.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h3 style="text-align:center"&gt;Parma Bike Sharing&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Bike Sharing Mi muovo in Bici&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;è il sistema di noleggio biciclette automatico di Parma, comodo e veloce per chi non ha una bici in città e si deve spostare velocemente. Si può usufruire del servizio anche solo per un giorno scaricando la &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.infomobility.pr.it/index.php?page=default&amp;amp;id=5194&amp;amp;lang=it&amp;amp;sezione=elenco_azzurro_block"&gt;APP&lt;/a&gt;&amp;nbsp; BICINCITTÀ&lt;/strong&gt; sul proprio smartphone, gratuita per sistemi Android e iOS. Il servizio può essere utilizzato da turisti, pendolari e utenti occasionali ed è&amp;nbsp;&lt;strong&gt;attivo&amp;nbsp;24 ore al giorno, 365 giorni l'anno&lt;/strong&gt;. Attualmente le postazioni Bike Sharing sono situate in&amp;nbsp;&lt;strong&gt;33 punti della città&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e sono prelevabili con la tessera Mi Muovo o l'APP.&amp;nbsp;La riconsegna della bicicletta può avvenire in una postazione anche diversa da quella in cui è stata prelevata.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Attraverso l'APP è anche possibile vedere il numero di biciclette disponibili in ciascuna postazione, le colonnine libere,&amp;nbsp;le postazioni più vicine, utilizzare la navigazione satellitare per raggiungerle e acquistare un&amp;nbsp;biglietto giornaliero&amp;nbsp;con carta di credito. Per riposizionare la bici è sufficiente agganciare la bici alla colonnina, senza più bisogno di utilizzare l'APP.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;L'iscrizione al servizio avviene con diverse modalità:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Registrandosi sul sito www.mimuovoinbici.it e acquistando con carta di credito l'abbonamento annuale o il biglietto giornaliero&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Attraverso l'APP Bicincittà con acquisto con carta di credito&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Recandosi presso la Cicletteria a fianco della stazione ferroviaria di Parma.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Per verificare le tariffe e la mappa delle postazioni, clicca &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.infomobility.pr.it/index.php?page=default&amp;amp;id=14&amp;amp;lang=it&amp;amp;sezione=elenco_azzurro_block"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;QUI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;RiDE: bike sharing a stazioni virtuali e pedalata assistita&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A Parma è attivo da fine settembre anche &lt;strong&gt;RiDE&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;un innovativo &lt;strong&gt;servizio bike sharing a stazioni virtuali e con biciclette a pedalata assistita&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;Le 150 biciclette ibride possono essere utilizzate in modalità tradizionale, cioè pedalando normalmente, oppure in modalità elettrica, grazie alla batteria portatile ed estraibile - Riderbank - che permette l'attivazione della modalità a pedalata assistita con tempi rapidi di ricarica, dimensioni ridotte e con un'autonomia fino a 17 chilometri.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Attraverso la &lt;strong&gt;App RiDE Hybrid Mobility&lt;/strong&gt;, scaricabile gratuitamente su smartphone con sistema iOS e Android, le biciclette vengono prelevate e riconsegnate nelle stazioni virtuali, ovvero in aree utilizzabili come parcheggi. Gli utenti possono quindi terminare il noleggio e restituire la bicicletta solo all'interno delle stazioni virtuali contrassegnate dalle aree verdi sull'app.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'App RiDE Hybrid Mobility consente di gestire in modo semplice e intuitivo tutte le operazioni comodamente dal proprio smartphone: registrazione, prenotazione, sblocco della bici, termine del noleggio con riconsegna della bici in una stazione virtuale e pagamento tramite carta di credito. Inoltre con il &lt;strong&gt;RiDERBANK&lt;/strong&gt; gli utenti potranno utilizzare le biciclette con modalità elettrico assistita e percorrere agevolmente tragitti più lunghi. La batteria portatile potrà essere acquistata direttamente dall' app o dal sito &lt;a href="http://www.rideapp.eu/"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;www.rideapp.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Infomobility ha affidato la gestione del servizio alla start up italiana Smart Mobility srl con l'innovativa soluzione di sharing mobility denominata appunto RiDE.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il nuovo servizio Bike Sharing Ride sarà complementare al sistema a postazioni fisse attualmente esistente a Parma con 33 postazioni, circa 300 colonnine e 180 biciclette che vengono&amp;nbsp;utilizzate da oltre 1.000 utenti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni, clicca &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.rideapp.eu/it"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;QUI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h3 style="text-align:center"&gt;Car Sharing&lt;/h3&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Parma Car Sharing&lt;/strong&gt; è un servizio di condivisione auto smart, semplice e vantaggioso e recentemente sono state introdotte alcune novità:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Una nuova APP, Parma Car Sharing, con la quale si possono effettuare prenotazioni e prelevare le auto in modo semplice e immediato. L'APP è scaricabile dagli store Apple e Android.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Maggiore facilità di accesso al servizio: è possibile iscriversi al servizio dal PC o dallo smartphone. L'iscrizione al servizio, che può avvenire attraverso PC o il proprio smartphone, è senza scadenza: una volta iscritto il cliente non dovrà rinnovare l'abbonamento ogni anno.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I clienti possono controllare direttamente i costi delle corse effettuate e mensili direttamente sull'APP di Parma Car Sharing.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il pagamento delle corse effettuate avviene tramite carta di credito. Non è necessaria alcuna tessera.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Per ulteriori informazioni sul servizio Parma Car Sharing, clicca &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.infomobility.pr.it/index.php?page=default&amp;amp;id=13&amp;amp;lang=it&amp;amp;sezione=elenco_giallo_block"&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;QUI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Muoversi a Parma: Bike e car sharing a portata di smartphone</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=42920</link><pubDate>Wed, 16 Oct 2019 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>COMUNE DI MONTECHIARUGOLO: Bando per selezione componenti esterni da inserire nella CQAP</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=42713</link><pubDate>Mon, 30 Sep 2019 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Attrezzature gratuite e consulenze a domicilio&lt;/strong&gt; per chi già pratica il compostaggio domestico o intende avviare questa buona pratica entro il 2019. Tutto questo è &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Composharing"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, il servizio gratuito affidato e svolto dalla &lt;strong&gt;Cooperativa Sociale Cigno Verde&lt;/strong&gt; nei cinque comuni della Pedemontana Parmense (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, sala Baganza e Traversetolo), finanziato dall'Unione con il contributo della &lt;strong&gt;Regione&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Atersir&lt;/strong&gt;, l'Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e rifiuti, attraverso i fondi incentivanti della Legge Regionale sull'economia circolare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un progetto che ora prosegue con stand e incontri di informazione-formazione teorico-pratici in tutti i comuni dell'Unione Pedemontana Parmense. &lt;strong&gt;A Felino&lt;/strong&gt; gli appuntamenti saranno due. Il primo, sul tema &lt;em&gt;"Tecniche del compostaggio",&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;martedì 10 settembre dalle 18 alle 20&lt;/strong&gt; nella &lt;strong&gt;Sala Civica "Remigio Amoretti"&lt;/strong&gt; (Via Filippo Corridoni 2). Il secondo, intitolato &lt;em&gt;"L'uso delle attrezzature per gestire la compostiera: dimostrazione pratica"&lt;/em&gt;, nella mattinata di &lt;strong&gt;sabato 14 settembre&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;alle ore 10 &lt;/strong&gt;nell'&lt;strong&gt;Archivio comunale &lt;/strong&gt;(Via Donella Rossi 1). Nel comune di&lt;strong&gt; Traversetolo&lt;/strong&gt; sono previsti sei incontri, di cui cinque avranno per argomento &lt;em&gt;"Le tecniche di compostaggio"&lt;/em&gt;: il primo &lt;strong&gt;giovedì 12 settembre &lt;/strong&gt;a&lt;strong&gt; Mamiano alle 20.30&lt;/strong&gt; (Associazione Mamiano Insieme - via Aldo Moro 3); il secondo &lt;strong&gt;giovedì 19 settembre alle 20.30 &lt;/strong&gt;a &lt;strong&gt;Vignale&lt;/strong&gt; (Associazione "Il Grappolo"&lt;strong&gt; - &lt;/strong&gt;Via San Geminiano 1); il terzo &lt;strong&gt;martedì 24 settembre 2019 alle 20.30&lt;/strong&gt; a&lt;strong&gt; Bannone&lt;/strong&gt; (Circolo Arci "La Fontana" - Strada Pedemontana 74); il quarto &lt;strong&gt;giovedì 26 settembre alle 20.30&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Castione Baratti &lt;/strong&gt;(Associazione "Amici di Castione" &amp;nbsp;- Strada dei Baratti 40); il quinto &lt;strong&gt;sabato 5 ottobre alle 9 nel Centro Civico La Corte a Traversetolo&lt;/strong&gt; (Via F.lli Cantini 8).&amp;nbsp; A seguire, a&lt;strong&gt; partire alle 10.30&lt;/strong&gt; sempre al &lt;strong&gt;Centro Civico La Corte&lt;/strong&gt;, il sesto e ultimo appuntamento &lt;em&gt;"L'uso delle attrezzature per gestire la compostiera: dimostrazione pratica". &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;A &lt;strong&gt;Collecchio&lt;/strong&gt;, sarà presente uno stand informativo nella giornata di &lt;strong&gt;sabato 15 settembre&lt;/strong&gt;, in occasione della &lt;strong&gt;Sagra della Croce&lt;/strong&gt;, mentre gli incontri si svolgeranno nel &lt;strong&gt;Vivaio Forestale Scodogna&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;martedì 22 ottobre alle&amp;nbsp;18&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;"Tecniche del compostaggio domestico"&lt;/em&gt;) e &lt;strong&gt;sabato&amp;nbsp;26 ottobre alle 15.30&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;"L'uso delle attrezzature per gestire la compostiera: dimostrazione pratica").&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Anche comuni di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Montechiarugolo &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Sala Baganza&lt;/strong&gt; gli incontri prenderanno il via in ottobre. &lt;strong&gt;Giovedì 10 ottobre alle 18&lt;/strong&gt;, nel &lt;strong&gt;Centro Polivalente di Monticelli Terme&lt;/strong&gt; (Via Marconi 13/bis) &lt;em&gt;"Tecniche di compostaggio"&lt;/em&gt;, mentre &lt;strong&gt;sabato 13 alle 10, &lt;/strong&gt;nella&lt;strong&gt; Scuola media Marconi di Basilicagoiano &lt;/strong&gt;(Via Parma 70), si terrà la dimostrazione pratica sull'uso delle attrezzature per gestire la compostiera.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A &lt;strong&gt;Sala Baganza&lt;/strong&gt; verrà organizzato uno &lt;strong&gt;stand informativo in piazza Gramsci&lt;/strong&gt; in occasione della &lt;em&gt;"Castagnata AVIS"&lt;/em&gt; che si svolgerà &lt;strong&gt;domenica 13 ottobre&lt;/strong&gt;, mentre l'incontro sulle &lt;em&gt;"Tecniche del compostaggio",&lt;/em&gt; è previsto per &lt;strong&gt;venerdì 18 ottobre alle 18 nel circolo Anziani&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Ivo Vespini"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (Piazza Gramsci 7). L'appuntamento sull'uso delle attrezzature, inizialmente programmato per sabato 19 ottobre alle 10 alla Scuola media "Ferdinando Maestri"&lt;strong&gt;, è stato invece posticipato a sabato 26 ottobre alle 15.30 al Vivaio Forestale Scodogna&lt;/strong&gt;, in concomitanza con quello organizzato per i cittadini di Collecchio. A tutti i partecipanti&amp;nbsp;sarà consegnato in omaggio un aeratore in acciaio per il compost.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ogni anno i cittadini che vivono nei cinque Comuni dell'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense&lt;/strong&gt;, infilano nei 489 cassonetti sparsi in tutto il territorio ben &lt;strong&gt;3.255 tonnellate di rifiuti provenienti da sfalci e potature&lt;/strong&gt;, per un costo pari a 468.375 euro (di cui 267.310 per la raccolta e 192.066 per lo smaltimento). Se poi si aggiunge la spesa per lo smaltimento dei rifiuti verdi conferiti direttamente ai centri di raccolta (6.365 tonnellate), la cifra raggiunge i 677.490 euro: quattordici euro in media per abitante.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Uno spreco per il portafoglio e per l'ambiente che l'Unione ha pensato di ridurre, promuovendo il progetto partecipativo &lt;a href="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=15479" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;"Giardini Rifiuti Zero"&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; in collaborazione con&lt;strong&gt; ReteParmaRiusa, Wwf&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Legambiente&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Consorzio Solidarietà Sociale -&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Cooperativa Cigno Verde&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Iren&lt;/strong&gt;, affidandone la realizzazione ai tecnici di &lt;strong&gt;Esperta&lt;/strong&gt;, azienda specializzata nel settore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per ulteriori informazioni, &lt;/strong&gt;occorre rivolgersi alla Cooperativa Cigno Verde (sito www.composharing.it) telefonando allo &lt;strong&gt;0521 995328&lt;/strong&gt;, o inviando una mail all'indirizzo &lt;strong&gt;info@composharing.it&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Servizi per compostaggio: stand e incontri formativi</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=42276</link><pubDate>Mon, 09 Sep 2019 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Si comunica che a partire da &lt;strong&gt;lunedì 2 settembre&lt;/strong&gt;, lo &lt;strong&gt;Sportello Unico Attività Produttive&lt;/strong&gt; (SUAP) e l'&lt;strong&gt;Ufficio Personale&lt;/strong&gt; dell'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense&amp;nbsp;, &lt;/strong&gt;che hanno sede nel &lt;strong&gt;Municipio di Traversetolo&lt;/strong&gt;, cambieranno&amp;nbsp;gli orari di servizio e di apertura al pubblico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La novità principale riguarda la chiusura dei due uffici&amp;nbsp;&lt;strong&gt;il sabato mattina.&amp;nbsp;Lieve variazione di orario, invece, per le aperture&amp;nbsp;al pubblico:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;per uniformarsi quelle&amp;nbsp;degli altri uffici comunali, SUAP e&amp;nbsp; Personale saranno&amp;nbsp;infatti a disposizione degli utenti il &lt;strong&gt;lunedì e il mercoledì dalle 8.30 alle 12.30&lt;/strong&gt;, anziché dalle 9 alle 13.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per quel che riguarda il SUAP, nei restanti giorni, eccezion fatta per il sabato, sarà comunque possibile richiedere informazioni telefoniche sulle pratiche presentate.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Orari invariati, infine, per &lt;strong&gt;il Servizio Prevenzione Rischio Sismico&lt;/strong&gt;, che fa capo sempre allo Sportello Unico Attività Produttive. Il tecnico di riferimento continuerà a ricevere su appuntamento &lt;strong&gt;il lunedì pomeriggio&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;dalle 15 alle 18&lt;/strong&gt; (per prenotazioni occorre chiamare lo 0521 344543).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Si precisa che gli orari sono stati ridefiniti a seguito delle novità introdotte dall'articolo 22 del Contratto Nazionale di Lavoro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>SUAP e Ufficio Personale: nuovi orari dal 2 settembre</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=41795</link><pubDate>Mon, 19 Aug 2019 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;La Regione Emilia-Romagna ha esteso il contributo sul bollo auto ai cittadini emiliano-romagnoli che hanno immatricolato o immatricoleranno nel 2019 un veicolo di categoria M1 ad alimentazione ibrida.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un contributo triennale fino a un massimo di 191&amp;nbsp;euro - pari al valore del bollo di un'auto di media cilindrata. Le richieste potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2019. L'iniziativa si affianca ai provvedimenti per il miglioramento della qualità dell'aria previsti dal PAIR 2020.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;DESTINATARI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Possono accedere al contributo le persone fisiche in possesso dei seguenti requisiti:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;essere residenti in Emilia-Romagna (la residenza deve essere posseduta al momento dell'immatricolazione del veicolo);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;aver immatricolato&amp;nbsp;nell'anno 2019&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;un autoveicolo ecologico&amp;nbsp;&lt;strong&gt;di prima immatricolazione di categoria M1&lt;/strong&gt;(veicolo progettato e costruito per il trasporto di persone, aventi al massimo 8 posti oltre il sedile del conducente) per uso privato con alimentazione:&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;benzina / elettrico&amp;nbsp;&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;gasolio / elettrico&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;gpl / elettrico&amp;nbsp;&lt;br /&gt;- metano / elettrico&amp;nbsp;&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;benzina / idrogeno&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;SOGGETTI ESCLUSI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il contributo è&amp;nbsp;concesso a veicoli di prima immatricolazione intestati a persone fisiche. Sono quindi escluse:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;auto immatricolate "a km 0";&lt;/li&gt;&lt;li&gt;auto usate;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;auto acquistate con&amp;nbsp;&lt;em&gt;leasing&lt;/em&gt;;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;auto non intestate a persone fisiche;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;taxi ed NCC.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;strong&gt;Modalità di PRESENTAZIONE della DOMANDA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;Le richieste potranno essere presentate&amp;nbsp;&lt;strong&gt;entro le ore 12&amp;nbsp;del 31 dicembre 2019&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per accedere al contributo i cittadini intestatari dei veicoli aventi i requisiti (nel caso di cointestatari il primo intestatario) dovranno&amp;nbsp;&lt;strong&gt;comunicare&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;alla Regione Emilia-Romagna&lt;strong&gt;&amp;nbsp;i propri dati e quelli del veicolo esclusivamente attraverso l'applicativo web.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;? &lt;a href="https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/bandi/bandi-2019/bando_bollo" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;span style="background-color:#FFFF00"&gt;Vai alla pagina della Regione per&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/bandi/bandi-2019/bando_bollo" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#000080"&gt;&lt;span style="background-color:#FFFF00"&gt;la presentazione della domanda online &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;(Link)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Auto ecologiche: bollo meno caro con gli incentivi regionali</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=40628</link><pubDate>Fri, 05 Jul 2019 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>PEDEMONTANA SOCIALE: Selezione pubblica per un posto di "Responsabile attività assistenziali (RAA)" </title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=39792</link><pubDate>Thu, 30 May 2019 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Mercoledi 3 aprile -&amp;nbsp;ore 18,00&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sala Civica R. Amoretti, Via Corridoni 2 - 43035 Felino (PR)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua il progetto sul Contratto di Fiume Parma - Baganza con un nuovo&lt;strong&gt;&amp;nbsp;incontro partecipato&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;aperto a cittadini, professionisti, esperti, associazioni di categoria, associazioni di volontariato sui temi della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;messa in sicurezza, tutela, riqualificazione e valorizzazione dell'alveo del Baganza&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;che si terrà a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Felino il prossimo 3 aprile alle ore 18&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;presso la Sala Civica R. Amoretti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La partecipazione dei cittadini, delle associazioni locali, delle consulte di partecipazione, dei volontari di protezione civile e dei gruppi, variamente organizzati, che si occupano di difesa e tutela ambientale è fondamentale&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;per la costruzione di un proficuo percorso di condivisione di proposte e per la programmazione delle future azioni da implementare nel Contratto di&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fiume&lt;/em&gt;&lt;em&gt;. Il contributo di ciascuno di voi è prezioso. Confidiamo nella Vostra partecipazione!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con questo appuntamento, si intende&amp;nbsp;pervenire ad una rappresentazione condivisa sulle criticità e i valori territoriali dell'area del Baganza,&amp;nbsp;necessaria per le fasi successive di definizione delle azioni per il Contratto di Fiume. La condivisione ed il confronto con i cittadini rappresenta, infatti, un passaggio imprescindibile per garantire la partecipazione&amp;nbsp;&lt;strong&gt;de&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;lla società civile ed economica ed assicurare la condivisione delle scelte nelle diverse fasi del processo di avvicinamento al Contratto di fiume.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Cos'è il Contratto di Fiume Parma Baganza&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il "Contratto di Fiume" è la sottoscrizione di un accordo che permette di "adottare un sistema di regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale, sostenibilità ambientale intervengono in modo paritario nella ricerca di soluzioni efficaci per la riqualificazione di un bacino fluviale".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;l Contratto di Fiume (CdF) è uno strumento volontario di programmazione strategica e negoziata fra diversi soggetti pubblici e privati che a vario titolo intendono collaborare e partecipare: alla riduzione del rischio idrogeologico, alla riqualificazione ambientale-paesaggistica, al miglioramento della qualità e quantità dell'acqua, alla rigenerazione socio-economica del territorio compreso nel bacino idrografico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nel territorio oggetto delle attività "Verso il Contratto di Fiume Parma-Baganza" &amp;nbsp;coesistono rilevanti criticità ambientali e socio-economiche la cui complessità risulta in gran parte nota e al tempo stesso valori territoriali riconosciuti ma non ancora pienamente sviluppati e affrontati in termini di opportunità del territorio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le attività in corso finalizzate alla sottoscrizione del Contratto di fiume&amp;nbsp; avranno il compito,&amp;nbsp; attraverso la partecipazione pubblica, di integrare la conoscenza, rafforzare la collaborazione tra i diversi Enti e i cittadini e condividere una strategia di azione comune.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In particolare il CdF Parma-Baganza è rivolto a condividere un programma di azioni finalizzate a:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;1. Mitigare le condizioni di rischio idrogeologico,&lt;br /&gt;2. Migliorare la qualità e il bilancio della risorsa idrica,&lt;br /&gt;3. Migliorare la componente ambiente, paesaggistica,&lt;br /&gt;4. Valorizzare il territorio migliorando accessibilità e fruibilità,&lt;br /&gt;5. Informare, formare e coinvolgere i cittadini nel processo decisionale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Conclusa l'attività di condivisione progettuale che è stata svolta in questi mesi dallo staff tecnico dell'Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume PO (Ministero dell'Ambiente) con i Comuni parmensi delle due vallate e con gli altri Enti competenti sulle aree interessate dal progetto, il Contratto di Fiume Parma-Baganza prevede ora una fase di partecipazione pubblica per la raccolta delle valutazioni nel merito del territorio, delle associazioni, dei privati cittadini e di tutti quei soggetti che, pur non avendo competenze amministrative, possono contribuire ad individuare le criticità e valorizzare le potenzialità dei territori che comprendono la Val Parma, Val Baganza, da Parma alla confluenza Po e Comune di Parma. L'obiettivo è quelli di migliorare e rendere più mirate ed efficaci le azioni individuate dal Contratto di Fiume Parma Baganza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come riportato nel Documento di Intenti, presentato il 9 luglio 2018 nella sede della Provincia di Parma, la &amp;nbsp;fase di partecipazione pubblica prevede diversi incontri organizzati sulla base della suddivisione territoriale individuata dal progetto e ha l'obiettivo di integrare la conoscenza, rafforzare la collaborazione tra i diversi Enti e i cittadini e condividere una strategia di azione comune.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Enti e Comuni aderenti&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il Contratto di Fiume Parma Baganza è stato sottoscritto da: Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, Regione Emilia Romagna, Direzione Generale Cura del Territorio e Ambiente, Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, AiPo, Provincia di Parma, Consorzio di Bonifica Parmense, Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia occidentale, Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, Unione dei Comuni Parma Est&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I Comuni firmatari&amp;nbsp;sono:&amp;nbsp;Berceto, Corniglio, Calestano, Collecchio, Colorno, Felino, Langhirano, Lesignano De' Bagni, Mezzani, Monchio Delle Corti, Montechiarugolo, Neviano Degli Arduini, Palanzano, Parma, Sala Baganza, Terenzo, Tizzano, Torrile, Traversetolo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Per maggiori informazioni:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;a href="http://www.parmabaganza.it/"&gt;http://www.parmabaganza.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Contratto di Fiume Parma Baganza: incontro a Felino</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=37012</link><pubDate>Sun, 31 Mar 2019 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;A prima vista la processionaria del pino può sembrare soltanto un curioso lepidottero innocuo. Ma in realtà può rappresentare un pericolo per l'uomo e gli animali, a causa dei suoi peli urticanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La processionaria, che appartiene alla famiglia dei Taumetopeidi, si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;u&gt;Dalla processionaria però ci si può difendere. Ecco come:&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Durante l'inverno, tra novembre e febbraio,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;occorre controllare le piante per verificare la presenza dei caratteristici nidi sulle chiome e soprattutto all'estremità dei rami. E' in questo periodo che si deve intervenire procedendo alla loro rimozione. L'operazione di rimozione e distruzione dei nidi&amp;nbsp;deve essere effettuata adottando tutte protezioni individuali indispensabili per evitare il contatto con i peli urticanti&amp;nbsp;delle larve.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nella prima metà di giugno&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;possono essere installate trappole a ferormoni mentre all'inizio dell'autunno è possibile effettuare trattamenti sulle piante infestate l'inverno precedente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I vari interventi da mettere in atto per combattere la processionaria devono essere attuati&amp;nbsp;&lt;strong&gt;direttamente da parte dei proprietari delle piante interessate dall'infestazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nel periodo primaverile, tra la seconda metà di marzo e la fine di aprile,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;le larve lasciano i nidi, nutrendosi e spostandosi in processione verso il basso. Si osservano facilmente sui tronchi, sull'erba, sul selciato. &lt;u&gt;Questo periodo coincide con&amp;nbsp;la massima pericolosità dell'insetto dal punto di vista sanitario perché le larve, provviste di peli urticanti, possono arrecare fastidiosissimi eritemi cutanei, oculari e delle vie respiratorie a chi ne viene in contatto diretto o a causa della dispersione dei peli nell'ambiente.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella stagione primaverile, poi, non è possibile procedere mediante l'asportazione dei nidi, operazione che si effettua in inverno, né intervenire con trattamenti specifici,&amp;nbsp;che solitamente vengono realizzati in autunno. Pertanto, si invitano i cittadini a prestare massima attenzione durante le passeggiate, soprattutto in aree interessate dalla presenza di piante quali cedri e, soprattutto, pini. Si prega di segnalare eventuali avvistamenti all'ufficio URP del Comune di riferimento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color:#FF0000"&gt;Si ricorda che ai tecnici del Comune spetta il controllo e la rimozione della processionaria nelle aree verdi pubbliche, mentre nelle aree private questi compiti sono a carico del proprietario. &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#0000FF"&gt;&lt;strong&gt;Contatti Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) dei Comuni dell'Unione:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="table-responsive"&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Collecchio &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;800 080482 (numero verde gratuito)&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Felino&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 335951&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Montechiarugolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 687733&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Sala Baganza&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;0521 331311&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="width:217px;"&gt;&lt;p&gt;Traversetolo&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="width:425px;"&gt;&lt;p&gt;800 063320 (numero verde gratuito)&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Pericolo processionaria: ecco cosa fare e come difendersi </title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=36638</link><pubDate>Thu, 14 Mar 2019 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Rifiuto chiama rifiuto. Anche quando si tratta di auto. Ed è così che l'area di sosta in &lt;strong&gt;via della Fornace a Basilicanova&lt;/strong&gt;, all'interno di un'area artigianale nel comune di &lt;strong&gt;Montechiarugolo&lt;/strong&gt;, da qualche tempo era diventata un deposito di quattroruote abbandonate.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Si erano accumulati fino a 12 veicoli: furgoni, utilitarie, ma anche qualche vecchio suv e station wagon. Un &lt;em&gt;"cimitero delle auto"&lt;/em&gt; che nei giorni scorsi gli agenti del &lt;strong&gt;Corpo di Polizia Locale dell'Unione Pedemontana Parmense&lt;/strong&gt; hanno sgomberato con l'aiuto di un carro attrezzi, ripristinando le normali condizioni di decoro urbano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le auto rimosse, sprovviste di assicurazione, sono state sequestrate e per ogni proprietario è scattata una &lt;strong&gt;sanzione da 860 euro&lt;/strong&gt; per violazione del comma 2 dell'Articolo 193 del Codice della Strada. I dodici veicoli recuperati seguiranno ora due destini diversi: quelli ancora in buone condizioni verranno messi all'asta, mentre gli altri saranno rottamati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;«&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Si tratta di un intervento legato sempre al tema del controllo del territorio e che dimostra ancora una volta la grande attenzione da parte della Polizia Locale dell'Unione anche alle aree poco frequentate&lt;/em&gt; - osserva il sindaco di Montechiarugolo &lt;strong&gt;Luigi Buriola&lt;/strong&gt; -. &lt;em&gt;Aree che qualcuno, come in questo caso, scambia per discariche e che grazie a questi tipi interventi vengono strappate al degrado&lt;/em&gt;&lt;em&gt;»&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;«&lt;/em&gt;&lt;em&gt;L'abbandono delle auto è un atto di grande inciviltà, a spregio dell'ambiente&lt;/em&gt; - afferma l'assessore alla Sicurezza dell'Unione, e sindaco di Felino, &lt;strong&gt;Elisa Leoni&lt;/strong&gt; -. &lt;em&gt;E per rimuovere in modo coatto questi mezzi occorre un iter amministrativo lungo e complicato. L'operazione testimonia ancora una volta il grande impegno dei nostri agenti e chiediamo ai cittadini di segnalarci gli eventuali, altri casi di veicoli abbandonati per poter intervenire rapidamente e punire i responsabili&lt;/em&gt;&lt;em&gt;»&lt;/em&gt;&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;&lt;em&gt;«&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Come Corpo di Polizia Locale dell'Unione, ultimamente ci stiamo adoperando molto per bonificare le aree degradate e colpire chi assume comportamenti incivili come questi &lt;/em&gt;- sottolinea il comandante &lt;strong&gt;Franco Drigani&lt;/strong&gt; -, &lt;em&gt;anche per interrompere quella sorta di "effetto moltiplicatore" che fa sì che nelle zone dove ci siano auto già abbandonate, ne vengano lasciate altre&lt;/em&gt;&lt;em&gt;»&lt;/em&gt;&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>"Cimitero delle auto" sgomberato dalla PL</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=36482</link><pubDate>Fri, 08 Mar 2019 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Con l'accensione degli impianti di riscaldamento, la Regione con CNA e Confartigianato ha lanciato la campagna Operazione Calore Pulito ricorda ai cittadini le scadenze dei controlli di sicurezza e di efficienza energetica e li avverte di importanti novità tra cui la necessità di registrare gli impianti al CRITER - Catasto Regionale degli Impianti Termici.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h3&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Porta in casa la sicurezza, il risparmio, la sostenibilità&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;Il riscaldamento è, dopo il traffico, la maggiore causa dell'inquinamento delle nostre città.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il 40% del consumo energetico è dovuto agli impianti di riscaldamento e raffreddamento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La corretta gestione e controllo degli impianti di casa è perciò un dovere di tutti: per la sicurezza, per la tutela della salute, per ridurre i consumi, per risparmiare e per inquinare meno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In seguito all'emanazione della Direttiva europea 2010/31, nella nostra Regione è entrato in vigore il regolamento (n. 1 del 3 aprile 2017) che ci obbliga a:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;rispettare i periodi di attivazione dell'impianto e le temperature previste&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;far registrare l'impianto presso il Catasto Regionale degli Impianti Termici, CRITER, della Regione Emilia-Romagna&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;far eseguire la manutenzione e i controlli secondo le scadenze previste&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;far eseguire gli eventuali interventi di adeguamento a norma proposti a seguito dei controlli.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Tutte cose molto semplici se affrontate insieme al manutentore di fiducia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Ecco qualche informazione utile&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli obblighi normativi riguardano il mio impianto?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli obblighi di registrazione al CRITER riguardano gli impianti di riscaldamento (caldaie, incluse quella a pellet, legna, ecc.) di potenza termica maggiore di 5 kW, gli impianti di raffreddamento (aria condizionata) di potenza termica maggiore di 12 kW e gli impianti centralizzati di produzione di acqua calda sanitaria di qualunque potenza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli obblighi relativi all'effettuazione dei controlli periodici di efficienza energetica si applicano alle caldaie di potenza termica maggiore di 10 kW e agli impianti di raffreddamento con potenza termica superiore a 12 kW.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Sono responsabile io?&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se abiti come&amp;nbsp;&lt;strong&gt;proprietario&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;o come&amp;nbsp;&lt;strong&gt;inquilino&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;nell'immobile in cui è presente l'impianto,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;responsabile sei tu&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se abiti in un&amp;nbsp;&lt;strong&gt;condominio con impianto centralizzato&lt;/strong&gt;, il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;responsabile è l'amministratore&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come responsabile dell'impianto sei tenuto a garantire la sua corretta conduzione e il rispetto dei periodi di attivazione e delle temperature-limite, fare eseguire la manutenzione e i controlli di legge, conservare i documenti che certificano i controlli e effettuati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Inoltre, devi fornire al manutentore i dati utili alla registrazione del Libretto di impianto del Catasto Regionale degli Impianti Termici - CRITER&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Perché devo registrare il mio impianto al CRITER?&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perché il CRITER è il sistema informativo regionale in cui vengono raccolti e aggiornati i dati relativi agli impianti termici presenti in Emilia-Romagna. In questo modo la Regione ha un quadro preciso della situazione e può intervenire per migliorare l'efficienza degli impianti. Con il CRITER, ogni impianto termico ha un codice identificativo, detto "targa impianto"&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il CRITER è lo strumento che consente di garantire che tutti contribuiscano a città e territori più vivibili, con aria più pulita.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Che cos'è il Libretto di impianto?&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Praticamente è il documento di identificazione di ogni impianto. Il Libretto di impianto deve essere registrato presso il Catasto Regionale degli Impianti Termici (CRITER) in occasione dell'attivazione dell'impianto (per i nuovi impianti) o del primo intervento di controllo dell'efficienza energetica (per gli impianti già esistenti) e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2019.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come responsabile di impianto, hai l'obbligo di fornire al tuo tecnico di fiducia i dati necessari alla registrazione del Libretto, come, ad esempio, i dati catastali dell'immobile e alcuni codici indicati sulle bollette (POD e PDR).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Quali controlli devo fare sul mio impianto termico?&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono di due tipi:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;1. Controllo funzionale e manutenzione: serve a garantire la sicurezza, la funzionalità e il contenimento dei consumi energetici degli impianti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;2. Controllo di efficienza energetica: serve a verificare il rendimento energetico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;In cosa consiste il Bollino calore pulito?&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il Bollino calore pulito certifica l'efficienza energetica del tuo impianto ed è rilasciato dal manutentore al responsabile dell'impianto. Quindi, in occasione del controllo obbligatorio di efficienza energetica del tuo impianto, e della conseguente registrazione al CRITER, ti verrà rilasciato il Bollino calore pulito.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Quanto mi costa?&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il Bollino prevede un contributo, previsto dalla legge, per garantire la copertura dei costi di gestione del Catasto degli impianti termici e per le attività di accertamento e di ispezione sugli impianti stessi. L'entità del contributo varia a seconda della potenza dell'impianto: da 7 euro per gli impianti di potenza inferiore a 35 kW fino a 98 euro per quelli di potenza superiore a 300 kW (+IVA).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Attenzione&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se non fai eseguire questi controlli puoi essere multato con una sanzione amministrativa da 500 a 3.000 Euro. Sono previste ispezioni e accertamenti per la verifica del rispetto delle norme&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Ricorda&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tieni sotto controllo il tuo impianto termico: risparmi denaro e respiri aria più pulita. Rivolgiti al tuo manutentore di fiducia per saperne di più.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Operazione Calore Pulito: campagna della Regione</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=29940</link><pubDate>Tue, 06 Nov 2018 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Un progetto articolato per promuovere il &lt;strong&gt;risparmio energetico&lt;/strong&gt; attraverso la riqualificazione di caldaie e impianti di illuminazione, oltre a una capillare campagna informativa ai cittadini e alle imprese sulle buone pratiche che fanno bene all'ambiente e al portafoglio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'Unione Pedemontana Parmense punta a una riduzione dei consumi e alla riqualificazione energetica con la creazione di uno &lt;strong&gt;"Sportello Energia"&lt;/strong&gt;, che andrà a rafforzare ulteriormente l'area tecnica al servizio dei suoi cinque Comuni associati (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo). Area che conta già lo Sportello Unico per le Imprese (Suap) e il Servizio Prevenzione Rischio Sismico (attivo dal 15 ottobre), ai quali si aggiungeranno, prossimamente, lo Sportello Unico Edilizia (SUE) e un settore ad hoc per la progettazione delle opere pubbliche.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Obiettivi messi nero su bianco nel DUP, il Documento unico programmatico che traccia la rotta dell'ente e che il presidente P&lt;strong&gt;aolo Bianchi&lt;/strong&gt; intende raggiungere. Per quel che riguarda l'attenzione all'Ambiente, l'Unione è sempre stata in prima linea, avendo aderito al Patto dei sindaci promosso dalla Regione Emilia-Romagna e al &lt;strong&gt;Paes&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;Piano d'azione per l'energia sostenibile&lt;/strong&gt;. E per fare il punto sulla situazione e sulle azioni da mettere in campo per un maggiore efficientamento energetico, nella mattinata di martedì 9 ottobre i sindaci dell'Unione, unitamente ai tecnici e agli assessori comunali all'Ambiente dei cinque Comuni, hanno incontrato nella Sala del Consiglio del Municipio felinese &lt;strong&gt;Alessandro Rossi&lt;/strong&gt;, responsabile Ambiente dell'&lt;strong&gt;Anci Emilia-Romagna&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Secondo i dati Istat, ha spiegato l'esperto, ogni famiglia emiliano-romagnola spende di luce e gas 1.900 ero all'anno. Questo significa che le 22.500 famiglie che vivono nei comuni dell'Unione ogni anno pagano bollette per 42 milioni di euro. Di questi, il 35% serve per importare energia dall'estero ed è qui che si può, e si deve, incidere per recuperare risorse da investire sul territorio, creando così lavoro per le imprese e occupazione. Come? Per esempio attraverso interventi di riqualificazione degli impianti, per i quali è possibile ammortizzare i costi grazie agli incentivi. «&lt;em&gt;Quello dell'energia è un settore strategico e lo sarà sempre di più&lt;/em&gt; - commenta il presidente dell'Unione e sindaco di Collecchio &lt;strong&gt;Paolo Bianchi&lt;/strong&gt; -. &lt;em&gt;Da un lato occorre creare una cultura per un consumo più consapevole e sostenibile, dall'altro bisogna garantire un effettivo vantaggio economico. È stato stimato che si può arrivare a risparmiare il 35 per cento circa di quanto si paga in bolletta &lt;/em&gt;- sottolinea Bianchi -. &lt;em&gt;Per i nostri Comuni significherebbe avere a disposizione ogni anno 15 milioni di euro, più 4 milioni di ecobonus garantiti dagli interessi, che rimarrebbero sul nostro territorio. Ma per arrivare a questo obiettivo&lt;/em&gt; - osserva il presidente - &lt;em&gt;è fondamentale incontrare le aziende, gli amministratori di condominio e i privati, per spiegare le possibilità che ci possono essere, oltre a realizzare azioni per la sensibilizzazione della popolazione. Attività per le quali serve uno Sportello Energia, che sia in grado di dare informazioni e affiancare i cittadini e gli imprenditori interessati a realizzare interventi di efficientamento energetico e alla produzione da fonti rinnovabili&lt;/em&gt;&lt;em&gt;»&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>La Pedemontana punta sul risparmio energetico</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=29392</link><pubDate>Thu, 11 Oct 2018 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Esperimenti, giochi e attività sensopercettive per scoprire in modo divertente come si fa il compostaggio, partendo da una buccia di banana. L'ultimo atto del progetto &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Giardini Rifiuti Zero"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; si chiama &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Giocompost"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, due pomeriggi rivolti ai bambini e le loro famiglie che si svolgeranno il &lt;strong&gt;6 e il 20 ottobre alle ore 16, rispettivamente al Vivaio Forestale Scodogna di Collecchio e alla Corte Agresti di Traversetolo&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Grandi e piccini verranno guidati alla scoperta della chimica del suolo, incontreranno i piccoli animali che popolano i nostri giardini e "imiteranno" la natura riutilizzando rifiuti verdi, scoprendo che poi tanto "rifiuti" non sono. A guidarli nel mondo del compostaggio saranno i tecnici di &lt;strong&gt;Esperta&lt;/strong&gt;, gli stessi che hanno realizzato sul campo il progetto "Giardini Rifiuti Zero", promosso e finanziato dall'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;e dalla &lt;strong&gt;Regione Emilia-Romagna&lt;/strong&gt;, in collaborazione con &lt;strong&gt;ReteParmaRiusa&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Wwf&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Legambiente&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Consorzio Solidarietà Sociale - Cooperativa Cigno Verde&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Iren&lt;/strong&gt;. Un progetto partecipato veramente, con &lt;strong&gt;o&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;ltre 340 presenze agli incontri teorici e pratici&lt;/strong&gt; che si sono svolti nei cinque comuni dell'Unione per arrivare a mettere a punto le nuove linee guida per il compostaggio domestico, adottate nel maggio scorso dalla Giunta Pedemontana. Di più: &lt;strong&gt;442 delle 1.500 famiglie&lt;/strong&gt; che già praticano il compostaggio nei territori dell'Unione, hanno restituito un questionario realizzato ad hoc per raccogliere i loro preziosi suggerimenti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un progetto di successo, quindi, che si pone l'obiettivo di aumentare la quota di rifiuti organici riciclati provenienti soprattutto da sfalci e potature. Ogni anno nei cinque Comuni dell'Unione finiscono nei cassonetti oltre 3.000 tonnellate di rifiuti "verdi", per un costo, tra raccolta e smaltimento, oltre i 450mila euro. Cifra che aumenta di 200.000 euro se si aggiunge la spesa per lo smaltimento di quelli conferiti direttamente nei centri di raccolta, raggiungendo i quattordici euro, in media, per abitante. Uno spreco per l'ambiente e per il portafoglio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per informazioni e prenotazioni ai due pomeriggi di "Giocompost", contattare Esperta Srl al numero 347 4018157&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>"Giocompost", esperimenti e giochi sul compostaggio</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=28929</link><pubDate>Fri, 28 Sep 2018 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Ci sono anche i cinque Comuni dell'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense&lt;/strong&gt; (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo) tra i diciotto che lo scorso 9 luglio si ritrovati nella sede della Provincia di Palazzo Giordani per sottoscrivere il &lt;strong&gt;"Contratto di Fiume"&lt;/strong&gt; Parma-Baganza. Un documento strategico che si pone l'obiettivo di una pianificazione volontaria finalizzata alla messa in sicurezza del territorio e alla valorizzazione del patrimonio ambientale del bacino idrografico dei torrenti Parma e Baganza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un territorio all'interno del quale coesistono rilevanti criticità ambientali e socio-economiche e valori riconosciuti, ma non ancora pienamente sviluppati in termini di opportunità. Il Contratto di Fiume, attraverso la partecipazione pubblica, avrà il compito di integrare la conoscenza, rafforzando la collaborazione tra i diversi Enti e i cittadini e condividendo una strategia di azione comune.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La natura del Contratto di Fiume individua infatti nel pubblico uno dei soggetti principali. Cittadini, associazioni e imprese sono invitate a partecipare attivamente alla gestione e alla pianificazione del territorio in cui vive e lavora.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chi partecipa al Contratto di Fiume&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Enti gestori&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po (AdbPo)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Regione Emilia Romagna&lt;/li&gt;&lt;li&gt;AIPO&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Provincia di Parma&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Consorzio di Bonifica Parmense&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Unione dei Comuni Parma Est&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I Comuni (Berceto, Calestano, Collecchio, Colorno, Corniglio, Felino, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Mezzani, Monchio delle Corti, Montechiarugolo, Neviano degli Arduini, Palanzano, Parma, Sala Baganza, Terenzo Tizzano Torrile e Traversetolo)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Firmato il Contratto di fiume Parma-Baganza</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=26167</link><pubDate>Thu, 12 Jul 2018 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La zanzara tigre&lt;/strong&gt;: un ospite indesiderato che ci fa puntualmente visita nei mesi più caldi dell'anno e che a differenza della zanzara "tradizionale" punge giorno e notte, 24 ore su 24.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ospite che può anche essere pericoloso. La&amp;nbsp;zanzara tigre, infatti, è in grado di trasmettere il &lt;strong&gt;virus Zika&lt;/strong&gt; e quelli responsabili della &lt;strong&gt;Dengue&lt;/strong&gt; e della &lt;strong&gt;Chikungunya&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ogni anno i Comuni mettono in atto una serie di misure per contenerne la diffusione nelle&amp;nbsp;aree pubbliche, ma anche i singoli cittadini sono chiamati a fare la loro parte nei loro spazi privati. Per limitare la diffusione del fastidioso insetto,&lt;u&gt;&lt;strong&gt; bastano infatti alcuni piccoli accorgimenti:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. ELIMINIAMO L'ACQUA STAGNANTE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La zanzara depone le uova in vari contenitori (sottovasi, tombini, rifiuti abbandonati, vasi di idrocoltura, copertoni, ecc..). Le uova, quando vengono sommerse dall'acqua e la temperatura è favorevole si aprono e fuoriescono delle larve acquatiche che in alcuni giorni si trasformano in zanzare. Eliminando i contenitori che accumulano acqua, si ostacola la moltiplicazione delle zanzare. Occorre, invece, trattare con sostanze antilarvali quei contenitori che non possono essere eliminati (ad esempio i tombini).&lt;br /&gt;Attenzione anche ai rifiuti e ai materiali che potrebbero accumulare acqua, tenere i giardini ben sfalciati e le siepi in ordine. Si consiglia di riempire i sottovasi di sabbia e fare in modo che l'acqua non si accumuli su teli, annaffiatoi, secchi, bidoni, giocattoli, copertoni e abbeveratoi. Tenere pulite le grondaie e immettere nelle vasche ornamentali pesci rossi, predatori delle larve della zanzara. Negli orti, coprire tutti i contenitori utilizzati per l'acqua piovana con zanzariere o teli ben tesi. Nei cimiteri pulire periodicamente i vasi portafiori e trattare l'acqua con prodotti larvicidi. Se si usano fiori sintetici, mettere sabbia nel vaso, per evitare ristagni d'acqua.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. DISINFESTIAMO LE RACCOLTE D'ACQUA NON ELIMINABILI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da fine aprile ad ottobre, un modo efficace per combattere le zanzare è mettere il prodotto antilarvale nei tombini intorno a casa o nel cortile condominiale. In commercio esistono diversi principi attivi che devono essere aggiunti nel tombino con periodicità diversa (comunque indicata nel foglietto illustrativo):&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Methoprene ogni 3-4 settimane;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diflubenzuron ogni 4 settimane;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Piryproxyfen dura 4-6 settimane.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;L'utilizzo va ripetuto dopo piogge intense. Questi prodotti possono essere acquistati in supermercati, negozi di ferramenta, di bricolage ed in farmacia. A partire da aprile - maggio, entra in vigore, in tutti i Comuni della Regione un'ordinanza dei Sindaci che obbliga tutti i cittadini ed anche le ditte ad applicare le misure antiristagno e la lotta antilarvale nelle raccolte d'acqua non eliminabili. Eventuali violazioni sono punite con sanzioni. Le ordinanze sono consultabili sui siti internet dei Comuni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. NON FACCIAMOCI PUNGERE!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La zanzara tigre predilige i giardini e le siepi ombrose, i luoghi umidi, punge sia di giorno che di notte ed è attratta dai colori scuri, dai profumi e dagli odori del corpo, pertanto è utile non profumarsi o utilizzare deodoranti e prodotti per il corpo privi di profumazione. È bene indossare vestiti di colore chiaro e utilizzare repellenti sulle parti scoperte, rispettando dosi e modalità d'uso riportate in etichetta e, per i bambini, chiedere sempre il parere del pediatra prima dell'uso. Su culle e carrozzine applicare zanzariere. Nelle abitazioni istallare zanzariere alle finestre o utilizzare diffusori di insetticidi per ambienti, arieggiando bene il locale e seguendo scrupolosamente le precauzioni del fabbricante. In caso di puntura fai toccature leggere con ghiaccio e applica creme al cortisone o all'aloe vera, per attenuare il prurito. Evita di grattarti per non provocare infezioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori approfondimenti si può consultare il&amp;nbsp;sito &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.zanzaratigreonline.it" target="_blank"&gt;www.zanzaratigreonline.it&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;o telefonare&amp;nbsp; al numero verde del &lt;strong&gt;Servizio Sanitario Regionale 800.033.033&lt;/strong&gt;, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Qui a fianco le pagine predisposte dai&amp;nbsp;Comuni dell'Unione Pedemontana Parmense per&amp;nbsp;la lotta alla zanzara tigre.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Lotta alla zanzara tigre: non abbassare la guardia</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=26148</link><pubDate>Thu, 12 Jul 2018 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Niente più tesserini diversi per raccogliere i funghi. E stessi costi. &lt;strong&gt;La Regione ne ha introdotto uno unico per&amp;nbsp;tutti Comuni di pianura dell'Emilia-Romagna&lt;/strong&gt;, valido per sei mesi, che si può ottenere con un semplice versamento postale dal valore di 10 euro e che sostituisce i permessi che prima venivano rilasciati dalle Province.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una novità pensata per agevolare i cercatori dei prelibati prodotti spontanei del sottobosco che si spostano nelle aree di pianura. La Giunta di viale Aldo Moro ha infatti approvato la nuova norma semplificando le procedure di rilascio del tesserino, in linea con la legge regionale n. 25/2017, che ha riportato in capo alla Regione le competenze in materia, prima affidate alle singole Province.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La nuova e più semplice modalità di rilascio del tesserino interessa 148 Comuni, tra i quali i cinque dell'Unione Pedemontana Parmense&lt;/strong&gt; (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo) e, sempre per quel che riguarda la nostra provincia, quelli di Parma, Medesano, Noceto, Polesine Zibello, Sissa Tre Casali, Sorbolo, Mezzani, Colorno, Torrile, Busseto, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Roccabianca, Salsomaggiore Terme, San Secondo Parmense e Soragna.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come cambiano le modalità di pagamento&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per ottenere il permesso alla raccolta dei funghi &lt;strong&gt;basterà recarsi in un ufficio postale ed effettuare un versamento di 10 euro&lt;/strong&gt; sul conto corrente dedicato n. 1042629541 intestato alla Regione Emilia-Romagna. Con un'importante avvertenza: al momento del pagamento, che potrà esser eseguito anche via internet, dovranno essere chiaramente indicate nella causale le seguenti informazioni, pena la mancata validità del permesso: raccolta funghi nei Comuni indicati in delibera n. 527 del 16 aprile 2018, oltre a specificare luogo e data di nascita del richiedente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Per ulteriori informazioni, Clicca &lt;a href="http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/parchi-natura2000/sistema-regionale/funghi-sottobosco-tartufi/funghi" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;QUI &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Raccolta funghi, è arrivato il tesserino unico regionale</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=26119</link><pubDate>Thu, 12 Jul 2018 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Al via la campagna per la lotta alla &lt;strong&gt;Flavescenza dorata&lt;/strong&gt;, &lt;u&gt;malattia della vite&lt;/u&gt; causata dall'insetto "Scaphoideus titanus". Per impedirne la diffusione, il Servizio Fitosanitario Regionale ha stabilito una serie di provvedimenti obbligatori. Per l'anno 2018 sono previste le seguenti azioni:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;-&amp;nbsp;Per le aziende a produzione integrata&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;: un trattamento obbligatorio nel periodo che va &lt;strong&gt;dal 20 giugno al 5 luglio&lt;/strong&gt; e comunque dopo la completa sfioritura della vite.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006400"&gt;&lt;strong&gt;-&amp;nbsp;Per le aziende in conduzione biologica:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; due trattamenti obbligatori. Il primo nel periodo che va &lt;strong&gt;dal 14 al 25 giugno&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Il secondo da eseguire dieci giorni dopo&lt;/strong&gt; il primo intervento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il sito del &lt;strong&gt;Consorzio Fitosanitario Provinciale di Parma&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(Clicca &lt;a href="http://www.fitosanitario.pr.it/news-novita-incontri-convegni/adempimenti-2017-flavescenza-dorata/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;QUI&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;) mette a disposizione tutte le informazioni necessarie sui trattamenti e le azioni da intraprendere contro la Flavescenza dorata da attuare nei vitigni e nei vivai, con l'elenco dei prodotti ammessi per le colture integrate e biologiche.&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Lotta alla Flavescenza dorata: trattamenti al via</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=25239</link><pubDate>Wed, 06 Jun 2018 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;&lt;img alt="" src="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?id=49712" style="border-style:solid; border-width:1px; height:225px; margin:1px; width:300px" class="floatleft" /&gt;Un percorso per promuovere il compostaggio domestico attraverso regole condivise, messe a punto insieme ai cittadini. Questo il senso del progetto partecipato &lt;strong&gt;"Giardini Rifiuti Zero"&lt;/strong&gt;, promosso dall'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;con il contributo dalla Regione Emilia-Romagna, nato per incentivare il compostaggio domestico per ridurre la quantità e la spesa per lo smaltimento di sfalci e potature (677.490 euro nel 2016).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un progetto che ha portato la &lt;strong&gt;Giunta dell'Unione&lt;/strong&gt; ad approvare una proposta di regolamentazione al termine di un lungo percorso iniziato nel novembre 2017 con i "focus group": cinque incontri, uno in ogni comune della Pedemontana (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo), ai quali hanno preso parte 164 persone, preceduti dalla distribuzione di questionari a chi già pratica il compostaggio, restituiti da 442 famiglie con indicazioni preziose per lo sviluppo e il miglioramento del servizio. Ma &lt;strong&gt;"Giardini Rifiuti Zero"&lt;/strong&gt;, coordinato dai tecnici di &lt;strong&gt;Esperta&lt;/strong&gt;, società specializzata nel settore alla quale è stato affidato il coordinamento del progetto messo a punto dalle associazioni aderenti a &lt;strong&gt;ReteParmaRiusa&lt;/strong&gt;, non è stato soltanto teoria: sono stati svolti anche due incontri dimostrativi a Pontescodogna e Traversetolo sull'uso delle attrezzature necessarie che hanno coinvolto circa cento persone.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una volta raccolte tutte le indicazioni, sono stati i cittadini stessi, insieme ai coordinatori, a mettere nero su bianco le proposte, discusse a fine marzo al tavolo di negoziazione composto, oltre che dai tecnici di Esperta e di ReteParmaRiusa, dai &lt;strong&gt;rappresentanti dei cinque Comuni dell'Unione&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Ww&lt;/strong&gt;f, &lt;strong&gt;Legambiente&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Consorzio CSS - Cooperativa Sociale Cigno Verde&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Iren&lt;/strong&gt;. Proposte che ogni amministrazione, in completa autonomia, potrà approvare come regolamento a parte o inserire in base alle proprie esigenze nei regolamenti già in vigore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In particolare, la regolamentazione prevede il supporto a chi pratica il compostaggio con servizi gratuiti, come il noleggio delle attrezzature e la creazione dell'albo dei compostatori, che a fronte di una riduzione della Tariffa rifiuti si impegna ad effettuare con regolarità il compostaggio senza conferimenti al servizio pubblico di raccolta e smaltimento. Ai Comuni spetterà promuovere le buone pratiche con apposite campagne annuali di sensibilizzazione, vigilare e tentare di dirimere le eventuali controversie tra vicini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;«Si è trattato di un progetto fattivo, che ha portato a un risultato costruito insieme ai nostri cittadini su un tema molto sentito - afferma la presidente e sindaco di Felino &lt;strong&gt;Elisa Leoni&lt;/strong&gt; -. Sono circa 1.500 le famiglie residenti nei Comuni dell'Unione che effettuano il compostaggio e agli incontri teorici e pratici di "Giardini rifiuti Zero" hanno partecipato oltre 340 persone. Una sensibilità verso l'ambiente confermata anche dalle altissime percentuali di raccolta differenziata raggiunte dai nostri comuni. Le linee guida - sottolinea la presidente - potranno essere condivise e modificate da ogni Comune in base alle proprie esigenze. Con &lt;strong&gt;"Giardini Rifiuti Zero"&lt;/strong&gt; - conclude Leoni - sono state inoltre gettate le basi per la progettazione di un servizio di supporto alla popolazione che potrà essere sviluppato in futuro, dopo che verrà assegnato l'appalto per la gestione dei rifiuti». Un appalto da oltre 800 milioni di euro che assegnerà il servizio per i prossimi 15 anni in tutti i comuni della provincia parmense, ad eccezione di Fidenza.&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>COMPOSTAGGIO: approvate le proposte dei cittadini</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=24448</link><pubDate>Tue, 08 May 2018 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Partono gli &lt;strong&gt;incontri con i cittadini&lt;/strong&gt; nell'ambito di &lt;strong&gt;"Giardini Rifiuti Zero" &lt;/strong&gt;per imparare a fare il compostaggio&lt;strong&gt;. &lt;/strong&gt;Il progetto, finanziato dall'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;con un contributo della&lt;strong&gt; Regione Emilia-Romagna&lt;/strong&gt;, si pone l'obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti "verdi" che finiscono nei cassonetti e nei centri di raccolta di &lt;strong&gt;Collecchio&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Felino&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Montechiarugolo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Sala Baganza&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Traversetolo&lt;/strong&gt;: 9.600 tonnellate tra sfalci e potature per un costo di smaltimento pari a 677.490 euro. Quattordici euro in media per abitante. Un costo per il portafoglio e per l'ambiente, che può e deve essere abbattuto attraverso il compostaggio, pratica che, oltretutto, permette al cittadino di avere uno sconto sulla Tassa Rifiuti e di produrre in casa terriccio di alta qualità per il proprio orto o giardino.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Giardini Rifiuti Zero" promosso dall'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense, ReteParmaRiusa&lt;/strong&gt; insieme a&lt;strong&gt; Wwf&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Legambiente&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Consorzio Solidarietà Sociale&lt;/strong&gt; con la collaborazione di &lt;strong&gt;Iren&lt;/strong&gt;, verrà realizzato da &lt;strong&gt;Esperta&lt;/strong&gt;, azienda specializzata nel settore, e si basa sulla partecipazione attiva degli abitanti dell'Unione. In prima battuta sono state coinvolte, per mezzo di una lettera, le 1.400 persone che già praticano il compostaggio, per valorizzare le loro competenze e impostare insieme a loro le caratteristiche del servizio che sappiano andare incontro alle reali esigenze delle persone. E ora si arriva alla seconda fase, che prevede &lt;strong&gt;incontri-aperitivo di approfondimento, chiamati "Focus Group"&lt;/strong&gt;, che si svolgeranno in tutti e cinque i comuni dell'Unione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il primo sarà &lt;strong&gt;venerdì 10 novembre a Sala Baganza&lt;/strong&gt;, alle &lt;strong&gt;ore 18&lt;/strong&gt; nel &lt;strong&gt;Centro Anziani "Ivo Vespini"&lt;/strong&gt; (p.zza Gramsci 7). Il secondo a &lt;strong&gt;Felino&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;alle 18 di mercoledì 15 novembre&lt;/strong&gt; nella &lt;strong&gt;Sala consultazione del nuovo Archivio Storico di Felino in via Donella Rossi 1&lt;/strong&gt; a fianco della nuova Centrale Operativa della Polizia Locale (percorrendo la tangenziale Pedemontana da Casale in direzione Pilastro, uscire in Strada Roma e imboccare la prima laterale a destra).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Due giorni dopo toccherà a &lt;strong&gt;Collecchio&lt;/strong&gt;, sempre &lt;strong&gt;alle 18 &lt;/strong&gt;ma &lt;strong&gt;venerdì 17 novembre nella Casa degli Anziani in via Generale&amp;nbsp;Paveri 3&lt;/strong&gt; (a fianco del Municipio).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La quarta tappa sarà a &lt;strong&gt;Monticelli Terme&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;mercoledì 22 novembre alle 18 nella Sala Riunioni del Centro Polivalente&lt;/strong&gt; in via Marconi 13/bis. &lt;strong&gt;L'ultimo incontro si svolgerà a Traversetolo&lt;/strong&gt;, nella mattinata di &lt;strong&gt;sabato 2 dicembre alle ore 10.30 nella Sala consiliare della Corte "Bruno Agresti"&lt;/strong&gt;, in via F.lli Cantini 8.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oltre a poter contare sull'aiuto di consulenti esperti, a coloro che parteciperanno al progetto verrà illustrato il funzionamento delle attrezzature necessarie, come i trituratori, che in futuro potranno essere rese disponibili gratuitamente seguendo la filosofia della sharing economy, cioè della condivisione di beni che non occorre possedere, ma piuttosto avere a disposizione nel momento in cui servono.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per informazioni si può visitare il sito &lt;a href="https://composharing.com/" target="_blank"&gt;www.composharing.com&lt;/a&gt;, chiamare il numero 0521 301125 o inviare una mail a g.franzini@unionepedemontana.pr.it&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Giardini Rifiuti Zero: al via le lezioni di compostaggio</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=16884</link><pubDate>Fri, 03 Nov 2017 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Ogni anno i cittadini che vivono nei cinque Comuni dell'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;(Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo), infilano nei 489 cassonetti sparsi in tutto il territori, ben 3.255 tonnellate di rifiuti provenienti da sfalci e potature, per un costo pari a 468.375 euro (di cui 267.310 per la raccolta e 192.066 per lo smaltimento). Se poi si aggiunge la spesa per lo smaltimento dei rifiuti verdi conferiti direttamente ai centri di raccolta (6.365 tonnellate), la cifra raggiunge i 677.490 euro: quattordici euro in media per abitante.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Uno spreco per il portafoglio e per l'ambiente che l'Unione Pedemontana Parmense ha pensato di ridurre, promuovendo il progetto partecipativo &lt;strong&gt;"Giardini Rifiuti Zero"&lt;/strong&gt;, presentato durante una conferenza stampa che si è svolta nella mattinata di martedì 11 ottobre nel Municipio di Felino, proposto dal coordinamento di associazioni (&lt;strong&gt;Wwf&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Legambiente&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Consorzio Solidarietà Sociale&lt;/strong&gt;), cooperative sociali, &lt;strong&gt;ReteParmaRiusa&lt;/strong&gt; e il contributo fattivo di &lt;strong&gt;Iren&lt;/strong&gt;, che ha ottenuto un finanziamento da 8.525 dalla &lt;strong&gt;Regione Emilia-Romagna&lt;/strong&gt; ai quali l'ente sovracomunale ha aggiunto altri 6.975 euro, per un totale di 15.500 euro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli obiettivi del progetto sono stati illustrati dal Presidente dell'Unione e Sindaco di Felino &lt;strong&gt;Elisa Leoni&lt;/strong&gt;, dal Sindaco di Sala Baganza &lt;strong&gt;Aldo Spina&lt;/strong&gt; insieme agli assessori all'Ambiente dei Comuni, e da &lt;strong&gt;Enrico Ottolini&lt;/strong&gt; della ReteParmaRiusa. Presenti anche il Sindaco di Montechiarugolo &lt;strong&gt;Luigi Buriola&lt;/strong&gt; e i rappresentanti di &lt;strong&gt;Esperta&lt;/strong&gt;, l'azienda che si occuperà di realizzarlo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il primo traguardo è quello di ridurre il più possibile i quantitativi di rifiuti verdi destinati a raccolta, trasporto e smaltimento, «coinvolgendo in prima battuta, per mezzo di un questionario, i 1.400 cittadini dell'Unione che già svolgono il compostaggio domestico usufruendo di uno sconto sulla tariffa rifiuti - ha spiegato Ottolini -. Questo per valorizzare le loro competenze e impostare insieme a loro le caratteristiche del servizio che sappiano andare incontro alle reali esigenze delle persone».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Giardini rifiuti zero" prevede poi momenti dimostrativi sulle attrezzature che facilitano la pratica del compostaggio, incontri-aperitivo di approfondimento, chiamati "Focus Group", che si svolgeranno entro novembre in tutti e cinque i comuni dell'Unione ed altrettante assemblee conclusive. Ma non solo. «Oltre a poter contare sull'aiuto di consulenti esperti, a coloro che parteciperanno al progetto verrà illustrato il funzionamento delle attrezzature necessarie - è sceso nei dettagli il rappresentante di ReteParmaRiusa -, come compostiere e trituratori, che in futuro potranno essere rese disponibili gratuitamente seguendo la filosofia della sharing economy, cioè della condivisione di beni che non occorre possedere, ma piuttosto avere a disposizione nel momento in cui servono».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per il sindaco di Sala Baganza, Aldo Spina, «un aspetto da sottolineare è che si tratta di un progetto che ha ricevuto un contributo dalla Regione per promuovere azioni attraverso la partecipazione dei cittadini ad un percorso, che va dalle decisioni alla fase operativa. I suoi punti di forza sono che riguarda l'ambiente e che coinvolge l'intera Unione, al quale si sono aggiunte associazioni del territorio».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;«Si tratta inoltre di un progetto che riguarda il tema dell'ambiente - ha aggiunto il Presidente dell'ente sovracomunale Elisa Leoni -. Un tema che ci sta assolutamente a cuore e siamo orgogliosi che sia stato premiato dal bando regionale per favorire la partecipazione dei cittadini - afferma-. Avevamo già ottenuto un altro contributo per il progetto "Insieme", per la divulgazione dei piani di Protezione civile e 1uesta volta pensavamo di non farcela».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una volta messo a punto, entro il mese di gennaio il progetto verrà sottoposto all'approvazione dell'Unione Pedemontana.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per maggiori informazioni si può visitare il sito &lt;a href="http://www.composharing.com" target="_blank"&gt;www.composharing.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>La Pedemontana punta sui "Giardini rifiuti zero"</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=15479</link><pubDate>Sat, 14 Oct 2017 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sono scadute il 15 settembre scorso le ordinanze che erano state emesse a inizio estate dai sindaci dei cinque comuni dell'Unione Pedemontana (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo, per limitare il&amp;nbsp;consumo dell'acqua erogata dagli acquedotti pubblici per usi che non fossero domestici, alimentari e igienico-sanitari.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le misure approntate per combattere l'emergenza siccità che ha colpito la nostra provincia e quella di Piacenza, vietavano in particolare di:&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Innaffiare prati, orti e giardini (privati e pubblici)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Alimentare piscine, vasche di qualsiasi genere o qualsiasi scopo voluttuario (fontane ornamentali, zampilli etc.) se non in presenza di un sistema di ricircolo artificiale della medesima acqua&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lavare spazi ed aree private in genere&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lavare automobili ed automezzi con eccezione degli operatori professionali&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'arrivo delle piogge e la fine delle temperature roventei che hanno caratterizzato l'estate,&amp;nbsp;non cancella tuttavia l'importanza di un uso dell'acqua più consapevole e improntato al risparmio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per questo vi invitamo a seguire alcuni&amp;nbsp;semplici consigli, contenuti in un opuscolo della Regione Emilia-Romagna che si può scaricare cliccando &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.unionepedemontana.pr.it/upload/unioneparmense_2019/documentiallegati/Risparmiareacqua_13660_20775.pdf" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>EMERGENZA ACQUA: fine delle limitazioni</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=14632</link><pubDate>Mon, 25 Sep 2017 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;A seguito della grave siccità, che ancora oggi continua a&amp;nbsp;colpire&amp;nbsp;le province di Parma e Piacenza, e della dichiarazione dello Stato di Emergenza, a fine &amp;nbsp;giugno i Sindaci dei cinque Comuni dell'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;avevano emesso le ordinanze&amp;nbsp;per &lt;strong&gt;limitare il consumo dell'acqua erogata dagli acquedotti comunali per usi che non fossero domestici, alimentari e igienico-sanitari&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Ordinanze che, fatte salve eventuali revoche anticipate,&amp;nbsp;resteranno in vigore&amp;nbsp;fino al 15 settembre&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A &lt;strong&gt;Felino,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;il Sindaco &lt;strong&gt;Elisa Leoni&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;ha&amp;nbsp;limitato&amp;nbsp;l'uso dell'acqua &lt;strong&gt;24 ore su 24&lt;/strong&gt;, mentre nei comuni di &lt;strong&gt;Collecchio&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Montechiarugolo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Sala Baganza&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Traversetolo&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;le restrizioni riguardano la fascia oraria che va &lt;strong&gt;dalle 7 alle 22&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In particolare, nelle ore soggette al divieto, non si può:&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Innaffiare prati, orti e giardini (privati e pubblici)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Alimentare piscine, vasche di qualsiasi genere o qualsiasi scopo voluttuario (fontane ornamentali, zampilli etc.) se non in presenza di un sistema di ricircolo artificiale della medesima acqua&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lavare spazi ed aree private in genere&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lavare automobili ed automezzi con eccezione degli operatori professionali&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I trasgressori rischiano una multa da 25 a 500 euro&lt;/strong&gt; e il rispetto dell'ordinanza sarà verificato con controlli frequenti. Si invitano inoltre i cittadini a collaborare, segnalando casi di inadempienze. I controlli vengono&amp;nbsp;svolti dagli agenti della Polizia Municipale, della Polizia Provinciale, dalle Guardie ecologiche Volontarie (G.E.L.A.) di Parma e, più in generale, da tutti gli agenti di Polizia Giudiziaria.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Risparmio dell'acqua: ordinanze fino al 15/09</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=13607</link><pubDate>Wed, 02 Aug 2017 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;A seguito della dichiarazione dello &lt;strong&gt;Stato di Emergenza&lt;/strong&gt; per la grave siccità che sta colpendo le province di Parma e Piacenza, i Sindaci dei cinque Comuni dell'&lt;strong&gt;Unione Pedemontana Parmense &lt;/strong&gt;si mobilitano per difendere l'acqua, il nostro bene più prezioso.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nei territori dell'Unione, con fasce orarie differenti a seconda della disponibilità idrica, sono infatti entrate in vigore, &lt;strong&gt;fino al 15 settembre&lt;/strong&gt;, le ordinanze per &lt;strong&gt;limitare il consumo dell'acqua erogata dagli acquedotti comunali per usi che non siano domestici, alimentari e igienico-sanitari&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A &lt;strong&gt;Felino&lt;/strong&gt;, dove il Sindaco &lt;strong&gt;Elisa Leoni&lt;/strong&gt; aveva già emesso l'ordinanza lo scorso 17 giugno limitando l'uso dell'acqua &lt;strong&gt;24 ore su 24&lt;/strong&gt;, nella giornata di oggi, venerdì 23 giugno, si sono aggiunti i comuni di &lt;strong&gt;Collecchio&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Montechiarugolo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Sala Baganza&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Traversetolo&lt;/strong&gt;, dove le restrizioni riguardano la fascia oraria che va &lt;strong&gt;dalle 7 alle 22&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In particolare, nelle ore soggette al divieto, non si potrà:&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Innaffiare prati, orti e giardini (privati e pubblici)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Alimentare piscine, vasche di qualsiasi genere o qualsiasi scopo voluttuario (fontane ornamentali, zampilli etc.) se non in presenza di un sistema di ricircolo artificiale della medesima acqua&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lavare spazi ed aree private in genere&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lavare automobili ed automezzi con eccezione degli operatori professionali&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I trasgressori rischiano una multa da 25 a 500 euro&lt;/strong&gt; e il rispetto dell'ordinanza sarà verificato con controlli frequenti. Si invitano inoltre i cittadini a collaborare, segnalando casi di inadempienze. I controlli saranno svolti dagli agenti della Polizia Municipale, della Polizia Provinciale, dalle Guardie ecologiche Volontarie (G.E.L.A.) di Parma e, più in generale, da tutti gli agenti di Polizia Giudiziaria.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" src="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?id=41575" style="border-style:solid; border-width:1px; height:162px; width:120px" class="floatleft" /&gt;«Con il perdurare della siccità, abbiamo voluto sensibilizzare la popolazione a sprecare meno acqua possibile»&lt;/em&gt;, spiega &lt;strong&gt;Simone Dall'Orto&lt;/strong&gt;, Sindaco di Traversetolo e Assessore all'Ambiente dell'Unione. &lt;em&gt;«Dal divieto abbiamo escluso gli autolavaggi e le attività produttive per non metterle in difficoltà&lt;/em&gt; - precisa Dall'Orto -. &lt;em&gt;Ci appelliamo quindi al buon senso dei cittadini, con la speranza di non dovere arrivare a misure estreme. Sarebbe inoltre auspicabile che venissero programmati interventi di medio periodo per il rifacimento delle condotte idriche, per eliminare le perdite. A Traversetolo, ma non credo che la situazione sia molto diversa dagli altri comuni, circa la metà dell'acqua viene infatti dispersa nel sottosuolo&lt;/em&gt; - conclude -, &lt;em&gt;e questo non è accettabile».&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>EMERGENZA ACQUA: Scattano le ordinanze</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=11580</link><pubDate>Fri, 23 Jun 2017 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Il caldo non molla la presa e per i prossimi tre giorni si prevede un ulteriore aumento delle temperature.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Regione Emilia-Romagna&lt;/strong&gt; ha emesso una nuova allerta gialla (Clicca &lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/web/guest/singola-allerta/-/asset_publisher/FZPQSb6AzKtJ/Allerta-Bollettino/id/431791#.WUknomiLTIU" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;),&amp;nbsp;che scatterà dalla mezzanotte di oggi, martedì 20 giugno,&amp;nbsp;fino alla mezzanotte di domani. Stando alle previsioni meteo ArpaER (Clicca &lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="https://www.arpae.it/sim/?previsioni/provinciale&amp;amp;PR&amp;amp;q=domani"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; per il bollettino completo), &lt;strong&gt;nella giornata di domani, mercoledì 21 giugno, la colonnina di mercurio toccherà i 35 gradi in pianura e la notte non scenderà al di sotto dei 20 gradi.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma la vera, cattiva notizia, è&amp;nbsp;che&amp;nbsp;nelle successive 48&amp;nbsp;ore il caldo potrebbe&amp;nbsp;diventare ancora più insopportabile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Invitiamo i cittadini a seguire &lt;strong&gt;alcuni semplici consigli&lt;/strong&gt; per difendersi dalle alte temperature e, in caso di necessità, qui sotto potete trovare &lt;strong&gt;i recapiti dei servizi di Guardia medica e di emergenza&lt;/strong&gt;, disponibili per i cinque comuni dell'Unione Pedemontana.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pedemontana Sociale&lt;/strong&gt; si è già mobilitata per tenere sotto controllo gli utenti più fragili.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;h2 style="text-align:center"&gt;&lt;strong&gt;Consigli utili&lt;/strong&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando arriva un'improvvisa ondata di caldo, il nostro corpo può accusare diversi disturbi come la diminuzione della pressione del sangue, senso di debolezza, mal di testa, vertigini, annebbiamento della vista, perdita di liquidi e sali, nausea, aumento del battito cardiaco, difficoltà di respiro, dolori al torace.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;h2 style="text-align:center"&gt;7 semplici REGOLE per difenderti&lt;/h2&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;1.&amp;nbsp;BEVI MOLTA ACQUA&lt;/strong&gt; a temperatura ambiente, anche se non hai sete. Evita bibite gassate e/o contenenti zuccheri e in generale le bevande ghiacciate o fredde, alcool e caffeina.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;2.&amp;nbsp;PASTI LEGGERI&lt;/strong&gt;, come frutta, verdura, minestre e minestroni non troppo caldi, pasta e pesce, gelato alla frutta e consuma frutta tra un pasto e l'altro. Evita cibi grassi, fritti, troppo elaborati o troppo ricchi di zuccheri.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;3.&amp;nbsp;QUANDO ESCI DI CASA, COPRITI IL CAPO, USA GLI OCCHIALI DA SOLE ED EVITA LE ORE CENTRALI DELLA GIORNATA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(dalle ore 12 alle ore 17). Non sostare all'interno delle automobili.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;4.&amp;nbsp;FAI ATTENZIONE AI CONDIZIONATORI&lt;/strong&gt;: fissa la temperatura dell'ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto alla temperatura esterna e non indirizzare ventilatori direttamente sul corpo. Usa tende per non fare entrare il sole e chiudi le finestre nelle ore più calde.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;5.&amp;nbsp;LIMITA L'USO DEL FORNO&lt;/strong&gt; che tende a riscaldare l'ambiente e utilizza gli altri elettrodomestici nelle ore più fresche.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;6.&amp;nbsp;UTILIZZA VESTITI COMODI, LEGGERI E FRESCHI&lt;/strong&gt;. Indossa abiti di chiari&amp;nbsp; e di fibre naturali come il cotone e/o il lino.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;7.&amp;nbsp;NFORMATI SUI FARMACI CHE ASSUMI IN MODO CONTINUATIVO:&lt;/strong&gt; consulta il medico di famiglia per conoscere eventuali&amp;nbsp; controindicazioni.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;h2 style="text-align:center"&gt;A chi puoi rivolgerti in caso di necessità&lt;/h2&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;AL MEDICO DI FAMIGLIA&lt;/strong&gt; e, in sua assenza, al sostituto. Tieni a portata di mano il recapito telefonico del tuo medico.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ALL'AMBULATORIO PRIMA ASSISTENZA MEDICA (PUNTO BIANCO)&lt;/strong&gt; presso Azienda Ospedaliero Universitaria. E' aperto tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ALLA GUARDIA MEDICA (CONTINUITÀ ASSISTENZIALE)&lt;/strong&gt;, attiva nei seguenti orari:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ogni sera dalle 20.sino alle ore 8 del mattino successivo; dalle ore 8 del sabato fino alle ore 8 del lunedì successivo; dalle ore 10 di qualsiasi prefestivo (che non sia sabato) sino alle ore 8 del feriale successivo.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;strong&gt;Recapiti telefonici e indirizzi servizio di Guardia medica&lt;br /&gt;nei Comuni dell'Unione Pedemontana:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;strong&gt;Collecchio:&lt;/strong&gt; Via Rosselli 1 c/o Assistenza Volontaria - Tel. 0521 805889&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;strong&gt;Traversetolo:&lt;/strong&gt; Via Verdi 48 c/o Croce Azzurra - Tel. 0521 842853&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;IN CASO DI MALORE IMPROVVISO O DI EMERGENZA&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TELEFONA SUBITO AL NUMERO GRATUITO 118&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>TEMPERATURE ROVENTI per i prossimi tre giorni</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=11447</link><pubDate>Tue, 20 Jun 2017 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;Le alte temperature, interrotte dai temporali nella serata di ieri, rialzeranno la testa nella giornata di oggi, giovedì 15 giugno, fino alla mezzanotte di venerdì. Le&amp;nbsp;previsioni&amp;nbsp;meteo di ArpaER (&lt;a href="https://www.arpae.it/sim/?previsioni/provinciale&amp;amp;PR&amp;amp;q=domani" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;per il bollettino completo clicca QUI&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;), annunciano temperature massime a 34&amp;nbsp;gradi, mentre le minime non scenderanno al di sotto dei 20 gradi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Regione Emilia- Romagna ha diramato un'allerta gialla per "Temperature estreme"&lt;/strong&gt; (&lt;a href="https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/web/guest/singola-allerta/-/asset_publisher/FZPQSb6AzKtJ/Allerta-Bollettino/id/430252#.WUJjpmiLTIU" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;clicca QUI&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;). Vi ricordiamo&amp;nbsp;alcuni semplici consigli per combattere l'ondata di calore e, in caso di necessità, a chi ci si può rivolgere.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;h2 style="text-align:center"&gt;&lt;strong&gt;Consigli utili&lt;/strong&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando arriva un'improvvisa ondata di caldo, il nostro corpo può accusare diversi disturbi come la diminuzione della pressione del sangue, senso di debolezza, mal di testa, vertigini, annebbiamento della vista, perdita di liquidi e sali, nausea, aumento del battito cardiaco, difficoltà di respiro, dolori al torace.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;h2 style="text-align:center"&gt;7 semplici REGOLE per difenderti&lt;/h2&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;1.&amp;nbsp;BEVI MOLTA ACQUA&lt;/strong&gt; a temperatura ambiente, anche se non hai sete. Evita bibite gassate e/o contenenti zuccheri e in generale le bevande ghiacciate o fredde, alcool e caffeina.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;2.&amp;nbsp;PASTI LEGGERI&lt;/strong&gt;, come frutta, verdura, minestre e minestroni non troppo caldi, pasta e pesce, gelato alla frutta e consuma frutta tra un pasto e l'altro. Evita cibi grassi, fritti, troppo elaborati o troppo ricchi di zuccheri.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;3.&amp;nbsp;QUANDO ESCI DI CASA, COPRITI IL CAPO, USA GLI OCCHIALI DA SOLE ED EVITA LE ORE CENTRALI DELLA GIORNATA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(dalle ore 12 alle ore 17). Non sostare all'interno delle automobili.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;4.&amp;nbsp;FAI ATTENZIONE AI CONDIZIONATORI&lt;/strong&gt;: fissa la temperatura dell'ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto alla temperatura esterna e non indirizzare ventilatori direttamente sul corpo. Usa tende per non fare entrare il sole e chiudi le finestre nelle ore più calde.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;5.&amp;nbsp;LIMITA L'USO DEL FORNO&lt;/strong&gt; che tende a riscaldare l'ambiente e utilizza gli altri elettrodomestici nelle ore più fresche.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;6.&amp;nbsp;UTILIZZA VESTITI COMODI, LEGGERI E FRESCHI&lt;/strong&gt;. Indossa abiti di chiari&amp;nbsp; e di fibre naturali come il cotone e/o il lino.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt; text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left:28.3464pt"&gt;&lt;strong&gt;7.&amp;nbsp;NFORMATI SUI FARMACI CHE ASSUMI IN MODO CONTINUATIVO:&lt;/strong&gt; consulta il medico di famiglia per conoscere eventuali&amp;nbsp; controindicazioni.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;h2 style="text-align:center"&gt;A chi puoi rivolgerti in caso di necessità&lt;/h2&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;AL MEDICO DI FAMIGLIA&lt;/strong&gt; e, in sua assenza, al sostituto. Tieni a portata di mano il recapito telefonico del tuo medico.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ALL'AMBULATORIO PRIMA ASSISTENZA MEDICA (PUNTO BIANCO)&lt;/strong&gt; presso Azienda Ospedaliero Universitaria. E' aperto tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ALLA GUARDIA MEDICA (CONTINUITÀ ASSISTENZIALE)&lt;/strong&gt;, attiva nei seguenti orari:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ogni sera dalle 20.sino alle ore 8 del mattino successivo; dalle ore 8 del sabato fino alle ore 8 del lunedì successivo; dalle ore 10 di qualsiasi prefestivo (che non sia sabato) sino alle ore 8 del feriale successivo.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;strong&gt;Recapiti telefonici e indirizzi servizio di Guardia medica&lt;br /&gt;nei Comuni dell'Unione Pedemontana:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;strong&gt;Collecchio:&lt;/strong&gt; Via Rosselli 1 c/o Assistenza Volontaria - Tel. 0521 805889&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;strong&gt;Traversetolo:&lt;/strong&gt; Via Verdi 48 c/o Croce Azzurra - Tel. 0521 842853&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:right"&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:center"&gt;IN CASO DI MALORE IMPROVVISO O DI EMERGENZA&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TELEFONA SUBITO AL NUMERO GRATUITO 118&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Ondata di caldo in arrivo, ecco come difendersi</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=11319</link><pubDate>Thu, 15 Jun 2017 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;&lt;img alt="" src="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?id=40758" style="border-style:solid; border-width:1px; height:262px; width:350px" class="floatleft" /&gt;Trenta aspiranti badanti per trenta posti disponibili: il primo corso di formazione del progetto &lt;strong&gt;STAFF&lt;/strong&gt;, iniziato nella mattinata di &lt;strong&gt;sabato 6 maggio&lt;/strong&gt; nella &lt;strong&gt;Sala Civica del Comune di Felino&lt;/strong&gt;, ha fatto registrare il tutto esaurito. Un successo che va di pari passo con le 49 persone, tra badanti e caregiver, che si sono già iscritte allo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sportello Territoriale Assistenti Familiari e Formazione&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (da qui l'acronimo STAFF) disponibile nei 13 comuni del &lt;strong&gt;Distretto Sud Est&lt;/strong&gt;. Un servizio affidato ad &lt;strong&gt;ABS Assistenza alla Famiglia&lt;/strong&gt;, che ha vinto la gara d'appalto, e finanziato da &lt;strong&gt;Pedemontana Sociale&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Unione Montana Appennino Parma Est&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Fondazione Cariparma&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tra i corsisti tante donne e qualche uomo provenienti da Italia, Senegal, Costa d'Avorio e Romania, per citare le nazionalità più rappresentate, che hanno deciso di intraprendere una professione fondamentale per accudire il numero crescente di anziani e disabili. Tema della prima lezione mattutina, "Diritti del Lavoro e adempimenti fiscali" con la Consulente del Lavoro&lt;strong&gt;&amp;nbsp; Manuela Cucchi&lt;/strong&gt; e la commercialista &lt;strong&gt;Francesca Vignali&lt;/strong&gt;, mentre nel pomeriggio è salita in cattedra la psicologa e psicoterapeuta &lt;strong&gt;Sandra Rossi&lt;/strong&gt;, che ha parlato di demenza. Il corso di formazione, per un totale di 47 ore, prevede moduli dedicati all'animazione e stimolazione cognitiva, all'igiene e alla gestione dell'emergenza, ma anche lezioni di lingua italiana e di cucina, per insegnare a preparare cibi salutari nel rispetto della tradizione gastronomica parmense.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A introdurre la prima lezione per dare il benvenuto agli "alunni" è intervenuto il presidente del Cda di Pedemontana Sociale, nonché sindaco di Collecchio, &lt;strong&gt;Paolo Bianchi&lt;/strong&gt;, che ha voluto sottolineare l'importanza del progetto: &lt;em&gt;«Con questo corso si entra nel vivo di STAFF e le assistenti familiari sono importantissime per il nostro territorio. Ci siamo posti il tema di come potevamo aiutare le famiglie e le badanti che necessitano di una formazione adeguata, visto che non si tratta di un mestiere semplice&lt;/em&gt; - ha aggiunto Bianchi -, &lt;em&gt;così è nato questo innovativo progetto che oggi inizia a diventare realtà grazie a Pedemontana Sociale, Unione Montana Appennino Parma Est, Fondazione Cariparma e ABS Assistenza». &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il servizio prevede sportelli nei comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza, Traversetolo, Langhirano e Lesignano de' Bagni, mentre per Corniglio, Calestano, Monchio, Neviano, Palanzano e Tizzano funzionerà un servizio "a chiamata" (per informazioni su orari e indirizzi si può consultare il sito &lt;a href="http://www.progetto-staff.it/"&gt;www.progetto-staff.it&lt;/a&gt;, telefonare al numero 329 3023360 o inviare una mail a &lt;a href="mailto:info@progetto-staff.it"&gt;&lt;strong&gt;info@progetto-staff.it&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'obiettivo si STAFF è di far incontrare la domanda (le famiglie che necessitano di assistenti familiari) con un'offerta (le badanti) di qualità. Sono inoltre previste formule di assistenza innovative, come le badanti di condominio o di quartiere, e &lt;em&gt;la creazione di una mappa degli anziani in condizioni di fragilità. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;h2 style="font-style:italic"&gt;&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="font-style:italic"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;E tra gli aspiranti badanti spunta l'assessore&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;img alt="" src="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?id=40757" style="border-style:solid; border-width:1px; height:157px; width:150px" class="floatleft" /&gt;Penna e taccuino per prendere appunti, in mezzo agli aspiranti badanti e caregiver c'era anche il volto noto di &lt;strong&gt;Valerio Fontanesi&lt;/strong&gt;, assessore ai Servizi socio-sanitari del Comune di Montechiarugolo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fontanesi si è iscritto al corso «per cultura personale - spiega - visto che ho avuto degli anziani in famiglia che necessitavano di assistenza. Io stesso ormai sono anziano - aggiunge sorridendo -. E poi, per sapere quello che andiamo a proporre come amministratori, credo sia necessaria una conoscenza specifica della materia e del servizio».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>S.T.A.F.F. - Il corso badanti fa il tutto esaurito</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=9279</link><pubDate>Tue, 09 May 2017 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;p&gt;A prima vista la processionaria del pino può sembrare un curioso lepidottero innocuo. Ma può rappresentare un pericolo per l'uomo e gli animali, a causa dei suoi peli urticanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La processionaria, che appartiene alla famiglia dei Taumetopeidi, si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma ci si può difendere. Ecco come:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Durante l'inverno, tra novembre e febbraio,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;occorre controllare le piante per verificare la presenza dei caratteristici nidi sulle chiome e soprattutto all'estremità dei rami. E' in questo periodo che si deve intervenire procedendo alla loro rimozione. L'operazione di rimozione e distruzione dei nidi&amp;nbsp;deve essere effettuata adottando tutte protezioni individuali indispensabili per evitare il contatto con i peli urticanti&amp;nbsp;delle larve.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nella prima metà di giugno&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;possono essere installate trappole a ferormoni mentre all'inizio dell'autunno è possibile effettuare trattamenti sulle piante infestate l'inverno precedente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I vari interventi da mettere in atto per combattere la processionaria devono essere attuati&amp;nbsp;&lt;strong&gt;direttamente da parte dei proprietari delle piante interessate dall'infestazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nel periodo primaverile, tra la seconda metà di marzo e la fine di aprile,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;le larve lasciano i nidi, nutrendosi e spostandosi in processione verso il basso. Si osservano facilmente sui tronchi, sull'erba, sul selciato. &lt;u&gt;Questo periodo coincide con&amp;nbsp;la massima pericolosità dell'insetto dal punto di vista sanitario perché le larve, provviste di peli urticanti, possono arrecare fastidiosissimi eritemi cutanei, oculari e delle vie respiratorie a chi ne viene in contatto diretto o a causa della dispersione dei peli nell'ambiente.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella stagione primaverile, poi, non è possibile procedere mediante l'asportazione dei nidi, operazione che si effettua in inverno, né intervenire con trattamenti specifici,&amp;nbsp;che solitamente vengono realizzati in autunno. Pertanto si invitano i cittadini a prestare massima attenzione durante le passeggiate, soprattutto in aree interessate dalla presenza di piante quali cedri e, soprattutto, pini. Si prega di segnalare eventuali avvistamenti all'ufficio URP del Comune di riferimento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Come difendersi dalla processionaria </title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=8374</link><pubDate>Tue, 11 Apr 2017 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description>&lt;h2&gt;Affollata presentazione del progetto definitivo al Teatro Comunale di Felino. La Regione: "Unica soluzione possibile". Il sindaco felinese Elisa Leoni a nome dell'Unione: "Progetto impattante, sul quale non abbiamo mai nascosto le nostre perplessità. Chiediamo rassicurazioni sul fatto che verranno realizzati altri interventi di messa in sicurezza a monte dell'invaso"&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;......&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img alt="" src="https://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?id=39753" style="border-style:solid; border-width:1px; height:197px; margin:5px; width:350px" class="floatleft" /&gt;Avrà una superficie di &lt;strong&gt;860mila metri quadrati&lt;/strong&gt; e potrà contenere &lt;strong&gt;4,7 milioni di metri cubi&lt;/strong&gt; d'acqua per laminare le onde di piena e mettere in sicurezza il nodo idraulico di Parma e Colorno. Costo: &lt;strong&gt;55 milioni di euro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono questi i numeri della cassa d'espansione sul torrente Baganza, un doppio bacino circondato da oltre &lt;strong&gt;tre chilometri di argini&lt;/strong&gt;, con una &lt;strong&gt;diga dotata di paratoie&lt;/strong&gt; che nel punto più alto &lt;strong&gt;raggiungerà i 16 metri&lt;/strong&gt;, inserito tra gli interventi del &lt;strong&gt;Piano del dissesto idrogeologico &lt;/strong&gt;come "determinante e improrogabile" per la messa in sicurezza di vaste aree urbanizzate e densamente infrastrutturate (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 settembre 2015).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'opera, assicura la Regione Emilia-Romagna, sarà la soluzione definitiva per evitare che possano ripetersi alluvioni disastrose come quella del 2014. Ma la sua realizzazione, di cui si parla fin dagli anni '90, suscita preoccupazioni tra gli amministratori della Pedemontana e i cittadini, sia per l'impatto ambientale, sia perché non risolve i problemi degli abitati a monte dell'invaso che verrà: da Sala Baganza a Berceto. Preoccupazioni che sono state affrontate in occasione della presentazione pubblica del &lt;strong&gt;progetto definitivo&lt;/strong&gt; della cassa, organizzata dall'Unione Pedemontana nel pomeriggio di &lt;strong&gt;mercoledì 15 marzo&lt;/strong&gt; in un affollatissimo &lt;strong&gt;Teatro comunale di Felino&lt;/strong&gt;, per permettere agli abitanti della Val Baganza di conoscere i dettagli dell'invaso nella massima trasparenza. In platea i sindaci di Sala Baganza, Berceto, Calestano e Terenzo, rispettivamente &lt;strong&gt;Aldo Spina&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Luigi Lucchi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Francesco Peschiera &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Danilo Bevilacqua&lt;/strong&gt;, il comandante della Polizia Pedemontana e della Protezione civile, &lt;strong&gt;Franco Drigani&lt;/strong&gt;, il consigliere regionale &lt;strong&gt;Barbara Lori&lt;/strong&gt;, i rappresentanti dell'&lt;strong&gt;Autorità di Bacino del Fiume &lt;/strong&gt;Po e di diverse associazioni ambientaliste.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per spiegare il progetto e rispondere alle domande, sono arrivati a Felino l'assessore regionale alla Difesa del suolo &lt;strong&gt;Paola Gazzolo&lt;/strong&gt;, la dirigente regionale di Aipo Area Emilia Ovest, &lt;strong&gt;Mirella Vergnani&lt;/strong&gt; (Rup del progetto), e il responsabile del Servizio Tecnico dei Bacini degli Affluenti del Po, &lt;strong&gt;Francesco Capuano&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;A parlare in rappresentanza dei sindaci dei comuni dell'Unione, è stato il primo cittadino di Felino &lt;strong&gt;Elisa Leoni&lt;/strong&gt;, che non ha nascosto quanto il rapporto con la "cassa" sia sempre stato tormentato: «Si tratta inoltre di un progetto impattante per il nostro territorio, sul quale non abbiamo mai nascosto le nostre perplessità. Pur condividendo la necessità dell'intervento in una logica di sussidiarietà - ha aggiunto Leoni -, l'alluvione del 2014 ha dimostrato come ci siano problemi lungo tutta l'asta del Baganza ed è per questo che chiediamo rassicurazioni sul fatto che verranno realizzati altri interventi di messa in sicurezza a monte dell'invaso».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'assessore Gazzolo ha promesso che verrà fatto tutto il necessario e che gli impegni verranno mantenuti. In particolare, a monte dell'invaso che sorgerò tra i territori di Sala Baganza e Collecchio, apriranno &lt;strong&gt;4 cantieri,&amp;nbsp; per 450 mila euro, &amp;nbsp;per &lt;/strong&gt;la regimazione e il ripristino di opere idrauliche danneggiate nei comuni di Calestano e Berceto (300mila euro), oltre alla messa in sicurezza e interventi di difesa del versante a salvaguardia della viabilità comunale Molino Secchione-Cà Sana e Marzolara (150mila euro). «Questo progetto - ha aggiunto Gazzolo - è stato predisposto in tempi rapidi, con una stretta collaborazione tra tutti gli enti coinvolti, e rappresenta una priorità. Il nodo idraulico di Parma-Colorno &lt;strong&gt;è uno dei&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;5 più critici e complessi &lt;/strong&gt;riconosciuti dalla pianificazione di bacino in Emilia-Romagna e, per garantirne la sicurezza, dal 2010 sono già &lt;strong&gt;investiti circa 11 milioni&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;, necessari&lt;/strong&gt; &amp;nbsp;all'adeguamento del Ponte Ferroviario di Colorno, alla sistemazione dei tratti urbani del Baganza e del Parma».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sul perché non siano state possibili soluzione alternative all'invaso, come richiesto a più riprese in questi anni dagli amministratori dei comuni coinvolti e dalla Provincia, è intervenuta Vergnani: «Le casse vengono realizzate quando non ci sono altre possibilità. E per limitare l'altezza delle dighe, garantendo comunque un volume d'acqua sufficiente alla laminazione delle piene, in questo caso pari a 4,7 milioni di metri cubi, non possono realizzate in montagna».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sui tempi di realizzazione della cassa, Gazzolo ha tracciato il cronoprogramma. Entro l'autunno di quest'anno verranno acquisiti i pareri e le osservazioni -&amp;nbsp;a questo proposito il sindaco di Felino ha invitato tutti i cittadini a comunicarle al Comune -&amp;nbsp;per arrivare, a fine 2018, alla progettazione esecutiva e all'affidamento dei lavori, che dovrebbero terminare entro il 2022.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Clicca &lt;a href="http://www.agenziainterregionalepo.it/documenti/cat_view/48-pubblicazioni-e-documentazione/230-documentazione-sulla-cassa-di-espansione-del-torrente-baganza-pr/254-progetto-definitivo-cassa-del-baganza.html" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt; per scricare il progetto dal sito di Aipo&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><category>Ambiente</category><title>Cassa d'espansione: ecco il progetto definitivo</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=7723</link><pubDate>Thu, 16 Mar 2017 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><description /><category>Ambiente</category><title>SALA BAGANZA: Concorso 2 unità Cat. C Istruttore Amm.Cont. Convocazione II prova</title><link>http://www.unionepedemontana.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=5292</link><pubDate>Thu, 15 Dec 2016 00:00:00 GMT</pubDate></item></channel></rss>