WIR Project - Welcome and Integration Process for Refugees - Unione Pedemontana Parmense

WIR Project - Welcome and Integration Process for Refugees - Unione Pedemontana Parmense

WIR Project - Welcome and Integration Process for Refugees

Il progetto Welcome and Integration Process for Refugees in Europe (progetto WIR) riguarda il tema più importante e stimolante che oggi l'Unione Europea e i suoi membri si trovano ad affrontare: il fenomeno migratorio, l'accoglienza e l'integrazione dei rifugiati. Al progetto partecipano 7 paesi europei (Svezia, Italia, Lettonia, Germania, Spagna, Austria, Finlandia) con 6 autorità pubbliche, 2 associazioni e un'università.


La migrazione può essere considerata sia un'opportunità, sia una sfida a livello dell'UE. Da un lato, dovrebbero essere istituite misure strutturali per guardare oltre le crisi e le emergenze, che possano aiutare gli Stati membri dell'Unione Europea  a gestire meglio gli aspetti della migrazione e dell'accoglienza. Dall'altro, le narrazioni e gli stereotipi sbagliati, che tendono a concentrarsi solo su alcuni aspetti del fenomeno migratorio, sono forieri di tensioni e scontri sociali ed economici negli Stati membri e tra gli Stati membri stessi.  Due elementi al centro di questo progetto. Di fatto, al fine di sradicare gli stereotipi sui migranti, è essenziale comprendere le strategie stabilite dall'UE e le procedure di accoglienza e integrazione attuate nei vari Stati membri.


Tenendo conto della complessità del contesto europeo e delle esigenze di una migliore comprensione da parte dei cittadini di ciò che viene fatto a livello europeo, nazionale e locale, è possibile identificare i seguenti obiettivi:

 

  • Aumentare le conoscenze sulla strategia e l'approccio dell'UE nei confronti dei rifugiati e dei richiedenti asilo sulla base dell'agenda europea sulla migrazione;
  • Aumentare la conoscenza dei processi di accoglienza e integrazione dei rifugiati nei paesi partner;
  • Scambiare le migliori pratiche e confrontare le esperienze europee su temi specifici, come l'istruzione e la scuola, la preparazione e l'avviamento al lavoro, la cooperazione con la società civile e minori non accompagnati;
  • Trasferire o adattare nuovi modelli per l'accoglienza e l'integrazione dei rifugiati;
  • Creare uno strumento che spieghi ai cittadini i diversi approcci sul lavoro nei diversi paesi dell'UE

 

Questi obiettivi sono fortemente correlati alle priorità stabilite nel programma Europa per i cittadini, soprattutto due: incoraggiare la partecipazione civica dei cittadini a livello dell'Unione sviluppando la comprensione da parte dei cittadini della politica dell'Unione, soprattutto su temi "caldi", come quello dei rifugiati. 


La seconda priorità è combattere la stigmatizzazione e favorire la comprensione reciproca. Il progetto offrirà un'opportunità per una migliore conoscenza delle azioni e delle responsabilità dei diversi attori a livello europeo, nazionale e locale: un primo ma essenziale passo per creare il dialogo interculturale e la comprensione reciproca.

Il progetto affronta anche la questione della transnazionalità sotto tre prospettive:

 

  •  Il tema: considerare il fenomeno migratorio come il problema principale che l'UE è chiamata ad affrontare
  • La natura del partenariato del progetto: le attività del progetto possono essere sviluppate e attuate attraverso la cooperazione di organizzazioni di diversa natura: autorità locali, associazioni, ONG e università.
  • Un partenariato europeo globale che rappresenta diverse realtà europee sugli assi Nord / Sud-Ovest / Est con approcci molto diversi al tema della migrazione.
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