Il progetto, che è stato co-finanziato dalla Regione e realizzato congiuntamente dai cinque comuni dell’Unione, prevede il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle aziende del territorio di Collecchio, Sala Baganza, Felino Traversetolo e Montechiarugolo nell’individuazione delle priorità da attuare nel prossimo biennio in tema di sviluppo tecnologico.
Internet, WI-FI, connessione veloce con banda larga ma anche formazione per le persone meno digitalizzate: queste le aree di intervento sulle quali la cittadinanza sarà chiamata ad esprimere esigenze ed opinioni, da tradurre successivamente in interventi fattibili.
Esprime grande soddisfazione per questo progetto il Presidente dell’Unione in carica, il sindaco di Sala Baganza Cristina Merusi: <pienamente consapevoli dell’importanza di promuovere la digitalizzazione della nostra società, siamo particolarmente compiaciuti di poter dare il via ad una proposta di azioni coordinate sul territorio, partendo dalla buona rete di servizi già esistente per fare un ulteriore passo verso la digitalizzazione della pubblica amministrazione ed una maggiore diffusione di Internet>.
<Se guardiamo la storia dei comuni dal dopoguerra in poi,> sottolinea il sindaco di Collecchio Paolo Bianchi in qualità di Assessore all’Innovazione Tecnologica per l’Unione <vediamo che alle Amministrazioni è stato affidato nel tempo il compito di mettere a disposizione dei cittadini servizi pubblici indivisibili, diventando promotori delle reti gas, acqua, luce, e troppo spesso si sottovaluta quanto anche Internet sia una rete fondamentale: nei fatti la tecnologia informatica e il web producono PIL, fanno circolare la conoscenza e mettono a disposizione i servizi sempre più irrinunciabili>.
Il progetto dell’Agenda Digitale rientra tra gli ambiti di intervento del Sistema Informatico Associato dell’Unione - servizio conferito dai cinque comuni all’Unione lo scorso anno - e si sviluppa su diversi fronti: alfabetizzazione, ovvero la necessità di mettere il maggior numero di persone in condizione di saper usare le rete; superamento del digital divide, per far fronte alla necessità di portare la rete in parti del territorio non ancora servite; i servizi on line, per potenziare e semplificare le relazioni tra enti, cittadini e imprese.
<Oggi i Comuni dell’Unione sono dotati di un servizio informativo associato che ci consente di fare un passo ulteriore per lavorare insieme sui temi dell’informatizzazione della società> afferma il sindaco di Felino e assessore alla Comunicazione dell’Unione Barbara Lori <per la progressiva omogeneizzazione dei servizi.> <Abbiamo già servizi telematici mutuati dalla regione come gli hotspot WI-FI, il sistema SIT per collegare le informazioni in possesso dei comuni con il catasto, il SUAP per le pratiche edilizie e produttive, Federa come sistema di autenticazione federata e Payer per i pagamenti on-line: si tratta ora di mettere a sistema le risorse già disponibili e creare azioni congiunte per migliorare la vita dei cittadini>. Sempre la Lori ha anche sottolineato che <occorre quindi affrontare il tema delle conoscenze e delle risorse informatiche e tecnologiche negli Enti e parallelamente delle conoscenze e delle risorse in mano ai cittadini per assicurare i diritti digitali e i vantaggi connessi all’accesso alla rete.>
Ancora, il sindaco Luigi Buriola, Assessore dell’Unione per Turismo ed Attività Produttive, osserva che <l’Italia va a diverse velocità ma vogliamo lavorare insieme come Unione su alcuni temi e settori strategici, quali appunto l’Informatizzazione Tecnologica: il processo partecipato previsto consentirà di mettere insieme le idee e capire con i cittadini quali indirizzi tra quelli immaginati sono condivisi e percorribili>.