Zone Bianche - Dpcm 2 Marzo 2021 - Unione Pedemontana Parmense

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Zone Bianche - Dpcm 2 Marzo 2021

 Disposizioni valide nelle zone BIANCHE

(Dpcm 2 Marzo 2021 e aggiornamenti)

Mascherina e distanziamento fisico 

  • Obbligatorio l’uso della mascherina nei luoghi chiusi al di fuori dell’abitazione, coprendo sempre bocca e naso contemporaneamente, ad esclusione di soggetti che stanno svolgendo attività sportiva, bambini di età inferiore ai 6 anni, soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. Dal 28 giugno 2021, l’ordinanza del Ministero della salute pubblicata il 22 giugno sulla Gazzetta Ufficiale (Link), ha reso non più obbligatori i dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli spazi all'aperto, fatta eccezione per le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurino assembramenti o affollamenti, per gli spazi all'aperto delle strutture sanitarie, nonché in presenza di soggetti con conosciuta connotazione di alterata funzionalità del sistema immunitario. Lo dispone
  • È inoltre fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza. Nel caso, si consiglia fortemente l'uso delle mascherine.
  • I soggetti con sintomi respiratori e febbre maggiore di 37,5° devono restare a casa e contattare il proprio medico di base.
  • Invariate le altre misure di protezione: mantenere il distanziamento fisico di almeno 1 metro tra le persone, igienizzare frequentemente le mani tramite lavaggio e applicazione di gel disinfettanti.
  • Confermati tutti i protocolli anti-contagio per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali.
  • Nelle strade o piazze nei centri urbani dove si possono creare  situazioni  di  assembramento,  può essere disposta per tutta  la  giornata  o  in  determinate  fasce  orarie  la  chiusura  al pubblico,  fatta  salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti  e  alle  abitazioni  private. 

Cessazione del coprifuoco e delle limitazioni alle attività, che devono tuttavia svolgersi nel rispetto dei protocolli di sicurezza.
Le zone bianche vengono classificate per mezzo di ordinanze dal ministro per la Salute nei territori con un livello di rischio basso, dove si manifesti una incidenza di contagi inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive.

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