Unione Pedemontana, compostaggio da record nel 2019 - Unione Pedemontana Parmense

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Unione Pedemontana, compostaggio da record nel 2019

Più di 1.500 tonnellate di terriccio ricavato da rifiuti organici, sfalci e potature, grazie a 1.100 famiglie “armate” di compostiere. Un centinaio in più rispetto al 2018 per un totale di 3.000 persone coinvolte.


Lo scorso anno la buona pratica del compostaggio ha fatto registrare un significativo balzo in avanti nei cinque comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo, dove nel 2018 era stato avviato il progetto partecipato Giardini Rifiuti Zero, finanziato dall’Unione Pedemontana Parmense con un contributo della Regione, ideato dalle associazioni aderenti a ReteParmaRiusa e realizzato dalla società specializzata Esperta. Un progetto che è stato partecipato veramente. Agli incontri formativi e informativi, hanno infatti preso parte più di 150 persone, mentre 450 famiglie che già praticavano il compostaggio, hanno risposto ad un questionario per fornire preziose indicazioni, raccolte e inserite in un apposito regolamento approvato dall’Unione e adottato da ogni Comune, che lo ha potuto tagliare su misura in base alla propria realtà.


A chiudere il virtuoso cerchio che fa bene all’ambiente e al portafoglio, permettendo uno sconto sulla tariffa rifiuti, è arrivato infine il servizio Composharing, attivato tra luglio e settembre da ogni Amministrazione comunale dell’Unione, con il contributo della Regione e di Atersir (Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e rifiuti). Servizio progettato sempre da ReteParmaRiusa e realizzato dalla Cooperativa Sociale Cigno Verde, che mette a disposizione consulenze, attrezzature gratuite, analisi del terriccio e integratori, al quale in pochi mesi si sono rivolti 474 utenti.  


Numeri che indicano come il riciclo dei rifiuti organici abbia messo radici profonde nella comunità pedemontana, commentati con soddisfazione dal sindaco di Montechiarugolo e vicepresidente con delega all’Ambiente dell’Unione Daniele Friggeri. «Ringrazio i cittadini che hanno collaborato al progetto in modo partecipato e attivo – sottolinea –, facendosi anche promotori di questa buona pratica. Come amministratori stiamo continuando a lavorare insieme a livello di Unione – prosegue Friggeri –, per far sì che il nostro territorio sia sempre più ecosostenibile, attraverso un’attenzione particolare ai temi ambientali. Da quest’anno stiamo coordinando a livello sovracomunale le varie progettualità previste nel Paesc, il Piano di Azione per il Clima e l'Energia sostenibile, per affrontare gli effetti dell’inquinamento e del cambiamento climatico che non hanno confini amministrativi e che riguardano tutti. Per quel che concerne più strettamente la gestione dei rifiuti – conclude l’assessore all’Ambiente dell’Unione –, continueremo ad impegnarci per ridurne la produzione pro-capite, puntando ad un ulteriore aumento della raccolta differenziata».  

 

 

 


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