Viaggiare al buio e nella nebbia: attenzione alla sicurezza stradale - Unione Pedemontana Parmense

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Viaggiare al buio e nella nebbia: attenzione alla sicurezza stradale

Viaggiare al buio e nella nebbia: attenzione alla sicurezza stradale

Pedalare, camminare e viaggiare in auto nel buio e nella nebbia, richiede una maggiore attenzione alla sicurezza, soprattutto da parte dei ciclisti e dei pedoni, gli utenti della strada più deboli, ma anche degli automobilisti.


Ai ciclisti si raccomanda in particolare di accendere i fanali, di evitare possibilmente le strade scarsamente illuminate e di indossare sempre indumenti catarifrangenti. L’articolo 182 del Codice della strada, oltre a prevedere sanzioni per chi viaggia a bordo di un velocipede senza aver attivato i dispositivi luminosi, prescrive anche che le biciclette debbano circolare su unica fila utilizzando, se presenti, le apposite piste, rispettando la segnaletica ed evitando di occupare gli spazi riservati ai pedoni. Nel caso in cui fosse necessario attraversare la strada, è obbligatorio scendere dalla bici e a utilizzare le strisce pedonali, a meno che non si tratti di un attraversamento ciclabile opportunamente segnalato.


Ai pedoni si raccomanda, analogamente ai ciclisti, di evitare le strade buie, di indossare indumenti catarifrangenti e di portare con sé torce o lampade frontali.


Infine, si chiede agli automobilisti di moderare la velocità e di utilizzare i fendinebbia e i retronebbia soltanto nel caso in cui siano necessari. L’utilizzo di tali dispositivi luminosi, che se usati impropriamente rischiano di abbagliare altri conducenti, è disciplinato dall’articolo 153 del Codice della Strada ed è consentito soltanto con visibilità inferiore a 50 metri e in presenza di forti piogge o nevicate. Per chi accende fendinebbia e retronebbia senza che ve ne sia la necessità, sono previste sanzioni da 42 a 173 euro, con decurtazione di un punto della patente.


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