L’Unione guarda oltre i confini nazionali: nasce l’Ufficio Europa - Unione Pedemontana Parmense

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L’Unione guarda oltre i confini nazionali: nasce l’Ufficio Europa

Fiocco azzurro per l’Ufficio Europa dell’Unione Pedemontana Parmense, il nuovo servizio associato per realizzare e presentare progetti co-finanziati dal governo di Bruxelles e sviluppare rapporti internazionali.

L’Ufficio Europa sarà a supporto, attraverso l’Unione, dei cinque Comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo. La gestione è stata affidata al SERN (Sweden Emilia-Romagna Network), grazie ad una convenzione approvata lo scorso 16 dicembre dal Consiglio della Pedemontana. Una rete internazionale, il SERN, che collabora già con alcuni Comuni dell’Unione e che ha tra le sue finalità quella di affiancare i propri membri nello sviluppo e gestione delle relazioni con altri Stati europei, anche attraverso attività di gemellaggio, visite-studio di delegazioni straniere e lo sviluppo di sinergie tra soggetti pubblici del Vecchio Continente.

Tra i progetti più recenti realizzati ci sono ad esempio Evolaq, (Enhancing Volunteering Actions and Quality in Europe) e WIR (Welcome and Integration for Refugees). Il primo, al quale ha preso parte il Comune di Collecchio, ha coinvolto i rappresentanti di nove organizzazioni provenienti da sette Paesi che hanno potuto condividere le loro esperienze di volontariato. Il secondo, al quale hanno partecipato dieci organizzazioni provenienti da sette Paesi e che ha visto tra i partner l’Unione Pedemontana Parmense, ha avuto per obiettivi la conoscenza dei processi di accoglienza e integrazione dei migranti elaborati dall’Ue e dagli Stati membri, lo scambio di buone pratiche e il confronto tra le diverse esperienze.

All’Ufficio Europa, che avrà sede a Collecchio, spetterà in particolare il compito di intercettare le risorse messe a disposizione da Bruxelles su temi che spaziano dall'innovazione alle nuove tecnologie, dall'energia ai mutamenti climatici e all'ambiente, passando per la cultura e il turismo, senza tralasciare l'inclusione sociale.

«Con l’approvazione della delibera per la creazione dell’Ufficio Europa, abbiamo finalmente completato un percorso di allargamento delle funzioni dell’Unione – spiega il presidente della Pedemontana Aldo Spina –. Questo nuovo servizio ci consentirà di promuovere attività e progetti in ambito internazionale. Un ambito che riteniamo strategico, nel quale possiamo riconoscere un vantaggio nel fare le cose insieme e avviare un percorso di crescita importante. La Commissione europea ha già approvato lo schema di bilancio per la nuova programmazione delle risorse destinate a sostenere i progetti – sottolinea il Presidente – e dobbiamo essere preparati a cogliere questa opportunità di intercettare risorse attraverso linee di finanziamento presenti. Per raggiungere l’obiettivo, però, non abbiamo creato strutture che potrebbero appesantire l’ente – conclude Spina –, ma ci siamo convenzionati con una realtà già esistente e specializzata come il SERN».

 


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