Unione e Pedemontana Sociale: sì ai bilanci, più risorse per il welfare - Unione Pedemontana Parmense

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Unione e Pedemontana Sociale: sì ai bilanci, più risorse per il welfare

Sul welfare non si taglia. Anzi, il sostegno ai più deboli continuerà ad essere una priorità per i Comuni della Pedemontana, tant’è che ci saranno maggiori investimenti destinati, in particolare, all’educativa dei minori.


Il Consiglio dell’Unione che si è svolto nella serata di lunedì 16 dicembre a Traversetolo, ha approvato il bilancio preventivo 2020 di Azienda Pedemontana Sociale, che il prossimo anno potrà contare su un budget di oltre 5,5 milioni di euro, di cui 5,23 di trasferimenti dai Comuni, mentre altri 336.660 euro arriveranno direttamente dai residui nelle casse dell’Unione.

«I servizi sono in costante aumento e lo sforzo fatto è quello di non tagliare – ha sottolineato il sindaco di Montechiarugolo e assessore al Bilancio dell’Unione Daniele Friggeri –. Per quel che riguarda le risorse provenienti dai comuni, non si registrano grossi scostamenti, se non a Montechiarugolo, dove avendo trasferito la residenza degli anziani a Pedemontana Sociale, l’ente locale avrà maggiori entrate per 150.000 euro».Sulle persone disabili adulte verranno investiti complessivamente 1,1 milioni di euro, 60mila euro in più rispetto all’anno scorso, di cui 15.000 destinati ai centri diurni, 31.000 all’assistenza domiciliare educativa e 13.000 sull’assistenza domiciliare (SAD). Risorse importanti, ben 889.000 euro, verranno messe a disposizione anche per il Servizio di educazione scolastica a favore dei minori con deficit. L’educativa socio-assistenziale potrà contare su 42mila euro in più rispetto al 2018, e ci saranno investimenti aggiuntivi sull’assistenza domiciliare (51mila euro), sull’assistenza sociale (72mila euro) e sui centri estivi (82mila euro).


Complessivamente i fondi destinati ai minori saranno pari a 1,8 milioni di euro, oltre un terzo del conto economico previsionale dell’Azienda. A Sala Baganza è inoltre in fase di avvio il “Centro per le famiglie”, punto di riferimento per tutto il Distretto Sud Est, finanziato per 83mila euro dall’Ufficio di piano e dalla Regione, mentre altri 35mila provengono da Pedemontana Sociale. Un centro che offrirà diversi servizi, tra i quali counselling, consulenze legali e psicologiche. Sempre sul versante dell’assistenza alle famiglie, il previsionale registra una diminuzione di ben 244mila per i minori in comunità e di 22.000 euro quella per quelli in affido. Un ottimo risultato, frutto delle politiche e dei progetti di prevenzione di sostegno, come “Una famiglia per una famiglia”, l’educativa territoriale e l’affidamento familiare. Stabili, infine, gli investimenti per i servizi agli anziani (230mila euro) e Taxi sociale (95.000 euro).


Le risorse destinate al bilancio di Pedemontana Sociale sono state trasferite a seguito di quanto contenuto nel conto economico previsionale dell’intera Unione Pedemontana, illustrato sempre da Friggeri e approvato contestualmente nella seduta del 16 dicembre. Un bilancio preventivo da 13milioni di euro nel quale viene applicato un avanzo 563.480,59 euro. Importanti entrate arriveranno dalla Regione grazie al Programma di riordino territoriale (PRT), che classificando l’Unione Pedemontana tra quelle in fase di “sviluppo” secondo le stime le assegnerà un “premio” da 300.500 euro, di cui 118.477 attraverso il fondo ordinario regionale e 181.972 dal Fondo ordinario Statale. Riguardo ai proventi derivanti dalle sanzioni al Codice della Strada, si prevede un’entrata pari a 650mila euro, 50mila in meno dovuti alla modifica normativa sui fermi amministrativi.


Tra le entrate iscritte al bilancio, che poi diventano automaticamente uscite, ci sono i trasferimenti dai Comuni per il sociale che, come già anticipato, ammontano a 5,23 milioni di euro, e i 2,37 milioni per la gestione delle funzioni associate (Polizia locale, Protezione Civile, Sportello Unico Attività Produttive, Servizio Prevenzione Rischio Sismico) e i servizi generali (spese istituzionali, Segreteria, Personale, Servizio Informatico, Gestione finanziaria, Centrale Unica Committenza per bandi e gare d’appalto).

Rafforzato anche il fondo crediti di dubbia esigibilità, l’accantonamento che serve a mettersi al riparo dalle multe non pagate, con ulteriori 260.895 euro. Fondo che arriverà a 2 milioni di euro, coprendo il 95 per cento di quanto non è stato incassato.  


Tra gli investimenti in conto capitale è previsto un ulteriore adeguamento del sistema di videosorveglianza dell’Unione per 50.000 euro. Sistema sul quale quest’anno sono già stati investiti 90mila euro e che entro fine anno arriverà a contare oltre 200 telecamere.

Il bilancio di previsione ha portato con sé l’aggiornamento del Dup 2020-2022, il Documento Unico Programmatico che traccia le linee di sviluppo dell’Unione, ed è stata approvata anche la revisione delle Società partecipate, con il mantenimento dello 0,0015 per cento di Lepida Scpa, società partecipata al 90 per cento dalla Regione considerata strategica, che si occupa di fornire i servizi telematici e la rete a banda larga. I bilanci del’Unione e di APS, così come l’aggiornamento al Dup e la revisione delle società partecipate, sono stati approvati, nonostante i voti contrari dei consiglieri di minoranza Tiziana Azzolini, del gruppo Cambiamo la Pedemontana, e dei due rappresentati dello schieramento Lega – Salvini premier, Patrizia Caselli e Tommaso Vergiati.

 


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