"... Questo non è amore" Stand contro la violenza sulle donne - Unione Pedemontana Parmense

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"... Questo non è amore" Stand contro la violenza sulle donne

Violenza psicologica, fisica, minacce e stalking “… Questo non è amore”, come recita lo slogan della campagna nazionale della Polizia di Stato contro la violenza sulle donne. Campagna che venerdì 6 dicembre, ha fatto tappa al mercato collecchiese con uno stand per sensibilizzare e informare, anche attraverso la distribuzione di brochure e altro materiale, su come rompere quella drammatica spirale di brutalità che ha come estrema conseguenza il femminicidio. Spirale che spesso le vittime non hanno il coraggio di spezzare per paura, vergogna e per la difficoltà nel denunciare l’uomo che pensavano fosse l’amore di una vita.

Ma ci sono tanti modi per chiedere aiuto e supporto, uno dei quali è il ricorso all’ammonimento, provvedimento che la vittima può avviare nei confronti del suo aggressore semplicemente rivolgendosi alla Polizia di Stato senza presentare denuncia, che viene emanato dal Questore. Un sistema che quest’anno, nella nostra provincia è già stato d’aiuto a una ventina di donne e che ha dimostrato un’ottima efficacia preventiva, come ha spiegato il questore di Parma Gaetano Bonaccorso che ha presenziato allo stand, organizzato in collaborazione con Azienda Pedemontana Sociale, insieme al suo vice Silvia Gentilini, al sindaco Maristella Galli, all’assessore alle Politiche sociali collecchiese, Costanza Guerci, al responsabile dell’Area Minori e Famiglie di Pedemontana Sociale, Federico Manfredi, e agli agenti della Polizia Locale Pedemontana. «Si tratta di una campagna nazionale che da diversi anni la Polizia di Stato sta portando avanti con un gazebo itinerante in tutte le province – ha spiegato il Questore –. Il riscontro che stiamo avendo è importante, perché sono sempre di più le donne che si rivolgono a noi, potenziali, o purtroppo già vittime della violenza di genere. Per noi è fondamentale agire in rete, con i centri antiviolenza e i servizi sociali comunali, in un’ottica preventiva, prima che si arrivi alle conseguenze più drammatiche – ha sottolineato Bonaccorso –. Uno strumento che si sta dimostrando particolarmente efficace è quello dell’ammonimento, emanato dal Questore, e che, se ignorato dall’aggressore, può portare d’ufficio ad un’azione giudiziaria».

Per il sindaco di Collecchio Maristella Galli, la campagna informativa della Polizia di Stato rappresenta un «importante momento di sensibilizzazione per aiutare le donne a denunciare fatti di violenza fisica o psicologica, minacce, molestie e soprusi. Le donne devono sapere che, in caso di necessità, c’è chi può supportarle e proteggerle».

 

 


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