Welfare: Nuovi progetti e potenziamento dei servizi di APS - Unione Pedemontana Parmense

archivio notizie - Unione Pedemontana Parmense

Welfare: Nuovi progetti e potenziamento dei servizi di APS

Luce verde dal Consiglio dell’Unione Pedemontana Parmense al Piano programmatico 2020-2022 di Pedemontana sociale, l’azienda del welfare dei cinque comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo.


Un via libera al programma, arivato nel corso della seduta di lunedì 18 novembre nel Municipio di Collecchio, che definisce le linee di indirizzo, i progetti, le priorità e gli obiettivi dell’azienda per il prossimo triennio a favore di anziani, persone con disabilità, minori e famiglie, arrivato nonostante i voti contrari dei consiglieri di opposizione Tiziana Azzolini (Cambiamo la Pedemontana), Angelo Lusuardi, Tommaso Vergiati e Patrizia Caselli (Lega – Salvini premier).


Tra le priorità contenute nel piano, il potenziamento dei servizi domiciliari in favore di persone anziane e con disabilità anche attraverso lo sviluppo di progetti di prossimità e l’introduzione di nuove figure di supporto come l’assistente familiare di comunità.

Scuola di Autonomia si arricchirà ulteriormente con l’arrivo di due nuove unità abitative destinate alla convivenza (“co-housing”) di giovani adulti con disabilità, grazie ai finanziamenti regionali ottenuti nell’ambito della legge sul “Dopo di noi”.

Nel corso del triennio proseguirà inoltre lo sviluppo della qualità e delle potenzialità dei centri diurni per anziani, anche attraverso l’arrivo di nuove dotazioni tecniche (sollevatori mobili e arredi), e la formazione continua del personale all’utilizzo di metodi innovativi, come il validation, da utilizzare nella relazione con persone anziane affette da deterioramento cognitivo.

Verranno poi implementate nuove progettazioni e strutture di accoglienza dedicate, rispettivamente, a donne vittime di violenza e maltrattamento, nonché agli uomini in situazioni di difficoltà con particolare attenzione ai padri separati.

Il piano prevede inoltre lo sviluppo e il consolidamento delle collaborazioni con l’Azienda Ausl (Distretto Sud Est), anche per quel che riguarda l’ampliamento di progettazioni mirate a costruire percorsi maggiormente personalizzati ed attenti alle dimensioni della socializzazione e della rete tra nuclei familiari dei comuni dell’Unione e di tutto il Distretto Sud Est, che a breve potranno contare anche sul primo “Centro per le Famiglie” di prossima apertura a Sala Baganza. Il "Centro per le Famiglie" svolgerà interventi di prevenzione anche in quelle situazioni in cui vi sia un aumento del rischio di fragilità dei genitori e dei ragazzi. Saranno quindi previsti, quali principali ambiti di intervento, l’area della accoglienza-informazione e orientamento, l’area del sostegno delle competenze genitoriali ed empowerment relazionale, così come l’area dello sviluppo delle risorse familiari e comunitarie. Le principali attività che si svolgeranno all’interno del "Centro per le Famiglie" saranno: informazione e orientamento, mediazione familiare, consulenza di coppia, genitoriale ed educativa, affido e affiancamento familiare, consulenza legale sul diritto di famiglia, gruppi di auto mutuo aiuto per neo-mamme, gestione “spazio neutro”, gruppo di auto mutuo aiuto per genitori di persone, anche minorenni, con disabilità.


Sempre in collaborazione con l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell’Ausl, nel centro sarà presente anche uno psicologo.

«L’obiettivo strategico del piano è quello di continuare a sostenere le persone in condizioni di fragilità anche attraverso nuovi strumenti – ha spiegato in Consiglio il sindaco di Traversetolo e presidente di Pedemontana Sociale Simone Dall’Orto –, con una particolare attenzione alla revisione, naturalmente al ribasso, dei costi fissi legati ad esempio all’acquisto degli automezzi, del carburante e, più in generale, a tutto ciò che si può mettere in atto per ridurre le spese e, conseguentemente, i trasferimenti da parte dei Comuni. Occorre intervenire su quelle voci che non incidono sulla qualità i servizi – ha concluso il presidente –, ma sui costi di gestione, per proseguire nella conduzione virtuosa di Pedemontana Sociale».  

 

 


Pubblicato il 
Aggiornato il