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Protezione civile: esercitazione compiuta a Sala Baganza

Per due giorni il Giardino Farnesiano di Sala Baganza si è trasformato in una tendopoli con cucina per sfollati e in un campo di addestramento all’emergenza, con giochi e laboratori per imparare ad affrontare alluvioni, incendi e con esercitazioni che hanno impegnato le associazioni che fanno parte del sistema di Protezione civile dell’Unione Pedemontana Parmense.

Nella maxi simulazione andata in scena venerdì 27 e sabato 28 settembre mancava soltanto, e per fortuna, l’emergenza reale, ma gli oltre 50 volontari coinvolti si sono addestrati veramente, educando i ragazzi delle scuole e i tanti cittadini che hanno voluto cogliere l’occasione per conoscere quali comportamenti assumere in caso di calamità.

La due giorni, organizzata dal nucleo di Protezione civile di Sala Baganza e dall’Unità di Protezione civile di Parma dell’A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini), ha proposto diverse attività che hanno coinvolto anche i volontari “a quattro zampe”, impegnati nella ricerca di persone scomparse. E l’obiettivo, perfettamente centrato, era la sensibilizzazione e formazione della popolazione sull’emergenza, perché diventino essi stessi parte attiva dell’intero sistema di Protezione civile, così come previsto dai piani, recentemente aggiornati, dei cinque Comuni dell’Unione: Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo.  

Il presidente dell’Unione Pedemontana Parmense e sindaco di Sala Baganza, Aldo Spina, ha fatto tappa nel Giardino Farnesiano nella mattinata di venerdì, insieme all’Assessore alla Sicurezza e Protezione civile, nonché primo cittadino felinese, Elisa Leoni. Presente anche il comandante della Polizia Locale Pedemontana e responsabile del Servizio di Protezione civile Franco Drigani.


Per il presidente e sindaco salese Spina, la due giorni è stata «una splendida occasione per far crescere il livello di consapevolezza della nostra comunità. L’attività dei volontari, che ringraziamo per la loro dedizione e preparazione, consente infatti a tutti noi cittadini di imparare a fronteggiare eventuali emergenze. Vorrei inoltre mettere in evidenza la partecipazione di tutti gli alunni delle scuole salesi – ha concluso –, un dato molto importante e che ci riempie di soddisfazione».


Leoni, ha voluto sottolineare l’impegno dell’Unione Pedemontana Parmense per garantire alla popolazione un sistema di Protezione civile efficiente. «In questi anni abbiamo investito molto – ha sottolineato Leoni –, ad esempio stipulando una convenzione con le associazioni che operano sul nostro territorio, garantendo un nuovo sistema per le comunicazioni radio in grado di funzionare in ogni situazione e dotando il servizio di una nuova sede, collocata nella centrale operativa della Polizia Locale Pedemontana a Felino. È stato inoltre svolto un grande lavoro nell’aggiornamento dei piani, che siamo felici di portare a conoscenza dei cittadini anche attraverso iniziative come queste, momenti preziosi per testare la nostra macchina organizzativa e spiegare ai cittadini cosa occorre fare in caso di calamità naturale».


Un ringraziamento unanime è andato alle tante associazioni coinvolte nell’esercitazione. Oltre al nucleo di Protezione civile di Sala Baganza e all’Unità di Protezione civile di Parma dell’A.N.A., organizzatori dell’evento, hanno partecipato l’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile, l’Ufficio Protezione Civile del Comune di Sala Baganza, il Servizio di Protezione civile dell’Unione Pedemontana Parmense, il Comitato provinciale di Parma degli organismi di volontariato per la Protezione civile, l’UNUCI (Sezione Parma), il Nucleo Operativo Cinofilo e la Croce Azzurra di Traversetolo, l’Assistenza Volontaria Collecchio – Felino – Sala Baganza, il NIP di Parma e l’Equipe Psicosociale per le Emergenze.


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