L’Unione nel GECT “Le Terre di Matilde in Europa” - Unione Pedemontana Parmense

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L’Unione nel GECT “Le Terre di Matilde in Europa”

L’Unione nel GECT “Le Terre di Matilde in Europa”

L’Unione Pedemontana Parmense è entrata a far parte del GECT (Gruppi Europei di Cooperazione Territoriale) “Le terre di Matilde in Europa”. Durante la seduta del 30 aprile scorso a Traversetolo, il Consiglio ha infatti approvato la convenzione e lo statuto per l’ingresso nel network matildico di cui fanno parte oltre cinquanta tra comuni, unioni, associazioni e fondazioni di Italia, Belgio, Germania, Francia e Croazia. Una rete finanziata dall’Unione Europea che ha tra i suoi obiettivi il recupero del patrimonio storico, la valorizzazione delle vie di collegamento, delle bellezze paesaggistiche e la promozione turistica.

A illustrare la proposta di adesione alla convenzione è stato il capogruppo di “Pedemontana Socialista e Democratica” Norberto Vignali. «Il GECT ha lo scopo di promuovere e agevolare la cooperazione transnazionale, internazionali e interregionali – ha sottolineato Vignali –. Una vasta rete con la quale collaborare, creata dopo due anni di lavoro, concluso con il passaggio alla Presidenza del Consiglio che ha dato parere favorevole a questo gruppo di cooperazione, importane per ottenere finanziamenti europei che, oltre a servire per mantenere il GECT stesso, ci serviranno per attuare progetti a favore dei nostri territori».

A scendere nei dettagli è stato Centurio Frignani, segretario generale della sezione regionale di Aiccre (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa). «Il GECT non è un semplice progetto europeo, ma un vero e proprio istituto di diritto comunitario – ha precisato –. È finanziato interamente dall’Unione Europea e i progetti che presenta a Bruxelles hanno la precedenza nell’assegnazione dei fondi rispetto a quelli presentati dalle singole nazioni».  

L’adesione al GECT è stata approvata quasi all’unanimità, dalla maggioranza e dai rappresentanti dell’opposizione del gruppo “Lega Nord - Forza Italia” Simone Dall’Orto e Luca Fornari. Unico voto contrario quello di Tiziana Azzolini, sempre del gruppo “Lega Nord – Forza Italia”.


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