Contratto di Fiume Parma Baganza: incontro a Felino - Unione Pedemontana Parmense

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Contratto di Fiume Parma Baganza: incontro a Felino

Contratto di Fiume Parma Baganza: incontro a Felino

Mercoledi 3 aprile - ore 18,00
Sala Civica R. Amoretti, Via Corridoni 2 - 43035 Felino (PR)



Continua il progetto sul Contratto di Fiume Parma - Baganza con un nuovo incontro partecipato aperto a cittadini, professionisti, esperti, associazioni di categoria, associazioni di volontariato sui temi della messa in sicurezza, tutela, riqualificazione e valorizzazione dell'alveo del Baganza che si terrà a Felino il prossimo 3 aprile alle ore 18 presso la Sala Civica R. Amoretti.
 

La partecipazione dei cittadini, delle associazioni locali, delle consulte di partecipazione, dei volontari di protezione civile e dei gruppi, variamente organizzati, che si occupano di difesa e tutela ambientale è fondamentale per la costruzione di un proficuo percorso di condivisione di proposte e per la programmazione delle future azioni da implementare nel Contratto di Fiume. Il contributo di ciascuno di voi è prezioso. Confidiamo nella Vostra partecipazione!
 

Con questo appuntamento, si intende pervenire ad una rappresentazione condivisa sulle criticità e i valori territoriali dell'area del Baganza, necessaria per le fasi successive di definizione delle azioni per il Contratto di Fiume. La condivisione ed il confronto con i cittadini rappresenta, infatti, un passaggio imprescindibile per garantire la partecipazione della società civile ed economica ed assicurare la condivisione delle scelte nelle diverse fasi del processo di avvicinamento al Contratto di fiume.

 

Cos'è il Contratto di Fiume Parma Baganza
 

Il "Contratto di Fiume" è la sottoscrizione di un accordo che permette di “adottare un sistema di regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale, sostenibilità ambientale intervengono in modo paritario nella ricerca di soluzioni efficaci per la riqualificazione di un bacino fluviale”.

l Contratto di Fiume (CdF) è uno strumento volontario di programmazione strategica e negoziata fra diversi soggetti pubblici e privati che a vario titolo intendono collaborare e partecipare: alla riduzione del rischio idrogeologico, alla riqualificazione ambientale-paesaggistica, al miglioramento della qualità e quantità dell’acqua, alla rigenerazione socio-economica del territorio compreso nel bacino idrografico.

Nel territorio oggetto delle attività “Verso il Contratto di Fiume Parma-Baganza”  coesistono rilevanti criticità ambientali e socio-economiche la cui complessità risulta in gran parte nota e al tempo stesso valori territoriali riconosciuti ma non ancora pienamente sviluppati e affrontati in termini di opportunità del territorio.

Le attività in corso finalizzate alla sottoscrizione del Contratto di fiume  avranno il compito,  attraverso la partecipazione pubblica, di integrare la conoscenza, rafforzare la collaborazione tra i diversi Enti e i cittadini e condividere una strategia di azione comune.

In particolare il CdF Parma-Baganza è rivolto a condividere un programma di azioni finalizzate a:

1. Mitigare le condizioni di rischio idrogeologico,
2. Migliorare la qualità e il bilancio della risorsa idrica,
3. Migliorare la componente ambiente, paesaggistica,
4. Valorizzare il territorio migliorando accessibilità e fruibilità,
5. Informare, formare e coinvolgere i cittadini nel processo decisionale.

Conclusa l’attività di condivisione progettuale che è stata svolta in questi mesi dallo staff tecnico dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume PO (Ministero dell’Ambiente) con i Comuni parmensi delle due vallate e con gli altri Enti competenti sulle aree interessate dal progetto, il Contratto di Fiume Parma-Baganza prevede ora una fase di partecipazione pubblica per la raccolta delle valutazioni nel merito del territorio, delle associazioni, dei privati cittadini e di tutti quei soggetti che, pur non avendo competenze amministrative, possono contribuire ad individuare le criticità e valorizzare le potenzialità dei territori che comprendono la Val Parma, Val Baganza, da Parma alla confluenza Po e Comune di Parma. L’obiettivo è quelli di migliorare e rendere più mirate ed efficaci le azioni individuate dal Contratto di Fiume Parma Baganza.

Come riportato nel Documento di Intenti, presentato il 9 luglio 2018 nella sede della Provincia di Parma, la  fase di partecipazione pubblica prevede diversi incontri organizzati sulla base della suddivisione territoriale individuata dal progetto e ha l’obiettivo di integrare la conoscenza, rafforzare la collaborazione tra i diversi Enti e i cittadini e condividere una strategia di azione comune.


Enti e Comuni aderenti

 

Il Contratto di Fiume Parma Baganza è stato sottoscritto da: Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, Regione Emilia Romagna, Direzione Generale Cura del Territorio e Ambiente, Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, AiPo, Provincia di Parma, Consorzio di Bonifica Parmense, Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia occidentale, Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, Unione dei Comuni Parma Est

 

I Comuni firmatari sono: Berceto, Corniglio, Calestano, Collecchio, Colorno, Felino, Langhirano, Lesignano De’ Bagni, Mezzani, Monchio Delle Corti, Montechiarugolo, Neviano Degli Arduini, Palanzano, Parma, Sala Baganza, Terenzo, Tizzano, Torrile, Traversetolo.


 

Per maggiori informazioni:  http://www.parmabaganza.it 


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