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Unione Pedemontana sempre più digitalizzata

Unione Pedemontana sempre più digitalizzata

Unione Pedemontana Parmense sempre più digitalizzata. Durante l’ultima seduta di mercoledì 30 gennaio a Felino, il Consiglio dell’ente ha infatti approvato la convenzione per lo sviluppo della Community Network Emilia Romagna (CN-ER) fino al 30 giugno 2023.

«Si tratta di un network creato dalla Regione e dagli enti che si sono associati per facilitare la digitalizzazione della pubblica amministrazione», ha precisato il presidente con delega all’Innovazione tecnologica Paolo Bianchi. In particolare, la CN-ER è il braccio operativo che si occupa di attuare gli obiettivi contenuti nel Piano Telematico dell'Emilia-Romagna e nelle Agende digitali locali, attraverso la realizzazione dei servizi necessari. «Ad esempio – ha aggiunto Bianchi – i dati delle nostre amministrazioni si trovano nei suoi data center a Parma, dove è in funzione anche un sistema di “Disaster recovery” per salvarli nel caso in cui dovesse verificarsi una calamità». Il CN-ER sviluppa e gestisce inoltre diversi servizi digitali per la pubblica amministrazione, tra i quali il sistema Federa per fornire le identità digitali e PagoPA, la piattaforma per i pagamenti agli enti. La convenzione è stata approvata quasi all’unanimità con il solo voto contrario del consigliere di opposizione del gruppo “Lega Nord – Forza Italia” Tiziana Azzolini.

Il secondo accordo siglato dal parlamentino pedemontano aveva per oggetto il “Controllo analogo congiunto” su Lepida Scpa, la società partecipata al 90 per cento dalla Regione che si occupa di fornire i servizi telematici e la rete a banda larga agli enti pubblici emiliano-romagnoli. «Questa convenzione quadro si pone l’obiettivo di creare un comitato che rappresenti i tantissimi piccoli azionisti di Lepida, perché possano esercitare un controllo e indirizzare le politiche dell’azienda – ha sottolineato Bianchi –. Coloro che faranno parte del comitato, rappresenteranno una serie di altri soci». Una convenzione per creare una “massa critica”, approvata ancora una volta a larga maggioranza nonostante il pollice verso di Azzolini.

La terza convenzione ratificata dal Consiglio (voto contrario di Azzolini) riguardava la gestione del Vincolo Idrogeologico e della Forestazione, in parole povere le procedure autorizzative per i tagli boschivi, sottoscritta con l’Unione Montana Appennino Parma Est. «Una pratica che deve osservare leggi principalmente regionali e che deve essere quindi licenziata da un ente che ne abbia le competenze tecniche – ha sottolineato il presidente –. A differenza della nostra, l’Unione Montana con cui andiamo a sottoscrivere l’accordo è caratterizzata da un territorio ricco di aree boschive e ha una struttura preposta alla fase istruttoria e al rilascio delle autorizzazioni». La scadenza della convenzione è fissata per la fine del 2019 e in cambio del servizio l’Unione Pedemontana verserà all’ente montano 4.000 euro.


Le dimissioni del consigliere Laura Monica

In apertura di seduta Laura Monica, consigliere del gruppo di maggioranza “Pedemontana Socialista e Democratica”, in quota a Traversetolo, ha rassegnato a mezzo lettera le dimissioni, arrivate a causa di “scelte personali”, recita la missiva, “che hanno ampiamente inciso sulla mia disponibilità di tempo e attenzione”. “A voi colleghi di Pedemontana, va il mio ringraziamento”. Infine un auspicio: “Vi auguro di implementare sempre di più in servizi conferiti in Unione per la nostra comunità e per il nostro territorio”.

Laura Monica verrà prossimamente sostituita da un nuovo rappresentante traversetolese.


Completata la staffetta “Campanini-Caccia”

Durante il Consiglio è stato infine ultimato il passaggio di consegne tra l’ex consigliere felinese Guido Campanini, dimessosi lo scorso 27 novembre, e il suo successore Vincenzo Caccia. Un avvicendamento, sempre tra le fila del gruppo “Pedemontana Socialista e Democratica”, che si è concluso con la nomina di Caccia all’interno delle commissioni consiliari “Affari istituzionali, amministrazione generale e sicurezza urbana” e “Programmazione del territorio, sviluppo economico e tutela ambientale”.

Pubblicato il lunedì 4 febbraio 2019
Aggiornato il lunedì 25 marzo 2019