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Polizia Pedemontana: agenti più vicini ai cittadini

Polizia Pedemontana: agenti più vicini ai cittadini

Più agenti sulle strade, meno spese e una maggiore flessibilità per rispondere meglio alle esigenze dei cittadini. Sono questi i pilastri sui quali poggia il nuovo piano di riorganizzazione del Corpo di Polizia Locale dell’Unione Pedemontana Parmense, che si pone l’obiettivo di garantire servizio sempre più di prossimità attraverso un rapporto ancor più diretto con la popolazione.

Il piano, predisposto dal comandante Franco Drigani e approvato dalla Giunta dell’Unione a fine giugno, prevede la creazione di due distretti, “Est” e “Ovest”. Il primo comprende i comuni di Montechiarugolo, Traversetolo e Lesignano de’ Bagni che, pur non rientrando all’interno dell’Unione, ha affidato il controllo del proprio territorio agli agenti della Pedemontana. Il secondo fa invece riferimento ai comuni di Collecchio, Felino e Sala Baganza.

Ad ogni distretto è stato assegnato un contingente di mezzi e agenti per il controllo del territorio in base al numero di abitanti. E gli agenti saranno sempre gli stessi, permettendo così una maggior conoscenza della zona e un rapporto più stretto con i cittadini, gli uffici comunali e gruppi del “Controllo di Vicinato”, attivi in tutti i comuni, che potranno contare su un agente di riferimento con cui confrontarsi direttamente.

La riorganizzazione consentirà anche di diminuire gli spostamenti di uomini e mezzi, anche grazie all’incremento della trasmissione telematica di atti e documenti, permettendo così di ridurre le spese sul carburante e di ottimizzare le ore di lavoro. A regolare le attività di controllo del territorio sarà sempre la Centrale Operativa di via Donella Rossi a Felino, dove attraverso processi di razionalizzazione e riassegnazione dell’attività amministrativa, si punterà a dirottare un numero maggiore di agenti sulle strade. I nuclei specialistici (infortunistica. Commercio, autotrasporto e antiviolenza), continueranno ad operare in una logica interdistrettuale, puntando tuttavia ad una maggiore formazione di operatori specializzati, per alzare il livello delle competenze professionali.

A dicembre la Giunta dell’Unione Pedemontana Parmense valuterà l’efficacia della riorganizzazione, suggerendo eventuali modifiche o integrazioni.

«Attraverso la riorganizzazione, decisa anche a seguito dell’entrata di Lesignano che ha consentito di ripartire in modo equilibrato il territorio di nostra competenza, puntiamo ad un servizio di Polizia Locale più operativa e più vicino alla popolazione – sottolinea il comandante Franco Drigani –. Non ci saranno cambiamenti per quel che riguarda l’apertura degli sportelli nelle sedi comunali e il fatto di avere gli stessi agenti dislocati in una stessa zona, permetterà una presenza più capillare sul territorio, consentendo di perseguire l’obiettivo di una “Polizia di prossimità”, che riteniamo fondamentale per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. Obiettivo che intendiamo perseguire nonostante la cronica carenza d’organico, se consideriamo che, in base al numero di abitanti dell’Unione, dovremmo poter contare su 45 agenti. Diciannove in più, rispetto ai 26 attualmente a disposizione».

«L’obiettivo di questa riorganizzazione è di aumentare e rendere più flessibile la presenza degli agenti della Polizia Locale sul territorio, facendo sì che abbiano un ruolo sempre più di riferimento per i nostri cittadini pur restando all’interno di una logica interdistrettuale, che ha permesso una maggiore professionalizzazione degli operatori attraverso la creazione dei nuclei specialistici – spiega Elisa Leoni, sindaco di Felino e assessore unionale alla Sicurezza e Protezione Civile –. Per noi la sicurezza rappresenta una priorità e oltre ad aver destinato 650mila euro per la creazione e lo sviluppo della rete di videosorveglianza, abbiamo investito, e continueremo a farlo, sul personale, con l’assunzione di tre nuovi agenti».

Pubblicato il venerdì 10 agosto 2018
Aggiornato il mercoledì 10 ottobre 2018