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Firmato il Contratto di fiume Parma-Baganza

Firmato il Contratto di fiume Parma-Baganza

Ci sono anche i cinque Comuni dell’Unione Pedemontana Parmense (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo) tra i diciotto che lo scorso 9 luglio si ritrovati nella sede della Provincia di Palazzo Giordani per sottoscrivere il “Contratto di Fiume” Parma-Baganza. Un documento strategico che si pone l’obiettivo di una pianificazione volontaria finalizzata alla messa in sicurezza del territorio e alla valorizzazione del patrimonio ambientale del bacino idrografico dei torrenti Parma e Baganza.

Un territorio all’interno del quale coesistono rilevanti criticità ambientali e socio-economiche e valori riconosciuti, ma non ancora pienamente sviluppati in termini di opportunità. Il Contratto di Fiume, attraverso la partecipazione pubblica, avrà il compito di integrare la conoscenza, rafforzando la collaborazione tra i diversi Enti e i cittadini e condividendo una strategia di azione comune.

La natura del Contratto di Fiume individua infatti nel pubblico uno dei soggetti principali. Cittadini, associazioni e imprese sono invitate a partecipare attivamente alla gestione e alla pianificazione del territorio in cui vive e lavora.


Chi partecipa al Contratto di Fiume

  • Enti gestori
  • Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po (AdbPo)
  • Regione Emilia Romagna
  • AIPO
  • Provincia di Parma
  • Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
  • Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano
  • Consorzio di Bonifica Parmense
  • Unione dei Comuni Parma Est
  • I Comuni (Berceto, Calestano, Collecchio, Colorno, Corniglio, Felino, Langhirano, Lesignano de’ Bagni, Mezzani, Monchio delle Corti, Montechiarugolo, Neviano degli Arduini, Palanzano, Parma, Sala Baganza, Terenzo Tizzano Torrile e Traversetolo)
Pubblicato il giovedì 12 luglio 2018
Aggiornato il lunedì 13 agosto 2018