MINORI E FAMIGLIE: ecco la Carta dei Servizi - Unione Pedemontana Parmense

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MINORI E FAMIGLIE: ecco la Carta dei Servizi

MINORI E FAMIGLIE: ecco la Carta dei Servizi

Tutti i progetti e i servizi per i minori e le loro famiglie che risiedono nei cinque comuni dell’Unione Pedemontana Parmense (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo), racchiusi in 38 pagine di facile consultazione.

Pedemontana Sociale, l’azienda del welfare che opera sul territorio dell’Unione, ha messo a punto con il prezioso contributo economico del gruppo Intesa Sanpaolo una Carta dei Servizi che non ha soltanto lo scopo di fornire informazioni, ma anche di assicurare efficienza e qualità in un settore particolarmente delicato che oggi segue 941 minori e 525 famiglie.

Nel documento, presentato mercoledì 15 novembre nella Ludoteca di Monticelli Terme, l’Azienda si impegna infatti a rispettare un vero e proprio “patto sociale” con tutti i soggetti coinvolti, dalle istituzioni scolastiche all’Ausl, passando per il mondo delle associazioni e del volontariato. Un “patto” ricco di finalità educative e socio assistenziali, per assicurare la migliore inclusione dei bambini, dei ragazzi e dei giovani all’interno della loro comunità di riferimento, come previsto, ad esempio, dai progetti ad alta valenza preventiva nelle scuole e sul territorio, dagli strumenti dell’affido, dell’adozione o dell’affiancamento familiare – famiglie che aiutano altre famiglie – per superare i momenti di difficoltà.

Particolare attenzione anche ai servizi per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, agli interventi educativi a supporto delle famiglie e alla tutela dei minori attraverso la mediazione nei conflitti familiari. Il tutto nella massima trasparenza, con i riferimenti necessari per accedere ai servizi, rigorosamente gratuiti, gli orari, i contatti e gli indirizzi degli sportelli sociali in rete sul territorio.

La Carta dei Servizi di Pedemontana Sociale intende, quindi, non solo mettere in risalto i principi fondamentali e la politica aziendale (mission e vision), volta sempre alla salvaguardia della dignità dell’individuo al quale si garantiscono interventi flessibili e personalizzati. E non è solo un impegno che l’Azienda assume verso i propri cittadini beneficiari. La Carta vuole anche generare effetti organizzativi attraverso la diffusione delle pratiche valutative del lavoro svolto e delle logiche di miglioramento continuo del servizio. «Pedemontana sociale è stata il primo embrione che ha dato vita all’Unione e testimonia come il lavorare insieme porti a dei risultati – ha sottolineato il sindaco di Montechiarugolo Luigi Buriola che ha fatto gli onori di casa –. E sono contento che si sia pensato di presentare questo importante documento nella Ludoteca di Monticelli, un punto di riferimento importante per i ragazzi e le loro famiglie».

Per il direttore Area Retail Parma Ovest di Intesa Sanpaolo, Giancesare Bertone,  «la Carta è un originale aiuto al welfare del territorio a cui siamo lieti di dare il nostro contributo . Il sostegno della pubblicazione da parte di Intesa Sanpaolo è la migliore conferma della nostra vocazione a continuare ad essere banca del territorio, a supporto dell’articolata realtà sociale ed economica della nostra comunità. Siamo quotidianamente impegnati per affiancare al meglio famiglie ed imprese, per sostenerle e favorirne il successo, per contribuire al loro pieno sviluppo».


 

Dopo aver ringraziato Intesa Sanpaolo per il sostegno, il presidente del Cda di Pedemontana Sociale e sindaco di Collecchio Paolo Bianchi, ha ribadito l’importanza della Carta, «che ha l’obiettivo di informare sui processi e sui “prodotti” accessibili a tutta la collettività, nella massima trasparenza, e che devono essere giudicati dalle persone».


 

Diversamente dalle carte dei servizi «qui non si trovano soltanto le informazioni su quanto viene erogato e come – ha spiegato l’assessore ai Servizi alla Persona e sindaco di Sala Baganza Aldo Spina, – ma si sottolinea come questi servizi possano funzionare nel momento in cui si stabilisce un patto con la comunità e si realizza un legame con le diverse realtà del territorio».


 

Il direttore generale di Pedemontana Sociale, Adriano Temporini, ha voluto sottolineare come la Carta dei Servizi sia stata costruita insieme agli operatori e stabilisca «un rapporto tra l’azienda e gli utenti, che diventano contraenti di questo patto in cui l’azienda spiega dove può arrivare e come può garantire standard di salute, assicurando una corretta governance del sistema».


 

Federico Manfredi, responsabile dell’Area minori e famiglie dell’Azienda, ha posto l’accento sulla stretta collaborazione con il mondo della scuola e i servizi sanitari: «Lavoriamo insieme per superare le criticità in un’ottica di prevenzione. Per usare un paragone della fisica utilizzando le forze vettoriali, occorre che tutti i soggetti coinvolti vadano nella stessa direzione per poter sommare queste forze e avere il massimo risultato».


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