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“La gente è matta”: dal laboratorio allo spettacolo

“La gente è matta”: il laboratorio teatrale diventa uno spettacolo che i ragazzi e le ragazze della scuola media “Domenico Galaverna” di Collecchio porteranno in scena venerdì 7 giugno alle 19 nel Teatro alla Corte di Giarola e che rappresenta l’atto conclusivo del lungo percorso coordinato e finanziato da Pedemontana Sociale, l’azienda del welfare dell’Unione Pedemontana Parmense, realizzato dall’associazione U.O.T. e da Officina Giovani in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Ettore Guatelli”. Percorso che rientra nel progetto “(più) Scuola a Corte” di U.O.T., che ha ottenuto un contributo attraverso il bando 2018 di Fondazione Cariparma riservato alle iniziative nel campo della musica, della danza e degli spettacoli dal vivo.

“La gente è matta” è iniziato lo scorso 5 febbraio e per quattro mesi ha impegnato una ventina di alunni in diversi incontri a cadenza settimanale di un’ora ciascuno sotto la guida di Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti della Compagnia Progetto g.g., attrici esperte di formazione teatrale. Il laboratorio ha avuto per oggetto il mondo di oggi, tutto immagine e social network, riletto attraverso piccoli monologhi deliranti. Un mondo in cui chiunque si sente in diritto di giudicare tutto e tutti, anche senza conoscerli. Perché è un mondo in cui “La gente è matta”, come recita la sentenza semiseria che ha dato il titolo al percorso per mezzo del quale gli “aspiranti attori” hanno intrecciato relazioni, riletto la folle realtà di questi tempi moderni attraverso un’esperienza di nuove espressività che gli ha permesso di sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie possibilità. Obiettivi che rappresentano i leit motiv dei tanti progetti per i ragazzi e le ragazze messi in campo ogni anno da Pedemontana Sociale nei cinque comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo.

«Il palcoscenico – spiegano Ghiretti e Grisenti – diviene lo spazio in cui questa umanità può tornare a gridare se stessa, e lo fa proprio attraverso gli occhi, le visioni, la forza e l’energia degli adolescenti. Il loro giudizio forse non farà sconti, ma qui, dove la finzione vince su tutto, si è scelto di usare le loro verità, le loro parole e i loro gesti, per poi cucirli insieme, senza filtri».

Per partecipare allo spettacolo è obbligatoria la prenotazione al numero 349 1864745 o per mezzo di una e-mail all’indirizzo info@associazioneuot.it.

 

 

  • categoria: Eventi
  • dove: - Collecchio - Teatro alla Corte di Giarola
  • quando: venerdì 07 giugno 2019
  • telefono: 349 1864745
  • e-mail: info@associazioneuot.it
Pubblicato il lunedì 3 giugno 2019
Aggiornato il lunedì 3 giugno 2019